Style Michel Comte e IED riflettono sull’identità
Style

Michel Comte e IED riflettono sull’identità

-
Anna Frattini

In occasione de Pitti Uomo 106 siamo venuti a Firenze per scoprire i nuovi spazi dello IED nell’ex Teatro dell’Oriuolo. Abbiamo incontrato anche Michel Comte – artista e fotografo multidisciplinare – impegnato nella curatela di un’installazione realizzata da dieci studenti dei corsi di Fashion Design e Styling fra Italia, Spagna e Brasile. Comte ha guidato lo sviluppo progettuale invitando gli studenti a riflettere su un tema che – a tratti – può sembrare un po’ troppo ampio: l’identità, ma che senza dubbio ha lasciato largo margine di interpretazione agli studenti. Le domande al centro di questo progetto sono due: In tempi in cui i dispositivi elettronici hanno superato la moda in termini di desiderabilità, come possiamo rappresentare chi siamo attraverso ciò che indossiamo? E come possiamo comunicare all’esterno i messaggi che la nostra identità racchiude?

Michel Comte all’ex Teatro dell’Oriuolo – il nuovo spazio acquisito da IED

La moda – e di conseguenza i lavori degli studenti – sono un ottimo punto di partenza per rispondere a queste domande che prendono in considerazione anche un altro tema caro a Comte come il fast fashion, che sta consumando il settore moda ormai da anni. «In un mondo consumato dal fast fashion, scelgo il denim giapponese come simbolo di uno stile sostenibile. Questa filosofia guida la mia curatela dell’installazione IED a Firenze, dove dieci spazi di uguali dimensioni fungono da piattaforme per un’opera d’arte collettiva, fondendo personalità diverse in pura magia» racconta Michel Comte durante la conferenza stampa, prima dell’incontro con gli studenti.

Tutte le installazioni – in dialogo con lo spazio recentemente acquisto da IED – raccontano qualcosa di diverso, un viaggio nel mondo della moda che ha a che fare con ognuno degli studenti coinvolti. Michel Comte – da sempre vicinissimo a temi sociali e all’impegno di materiali innovativi e ai processi upcycling – ha accompagnato ognuno di loro nel processo di realizzazione di queste installazioni.

Style
Scritto da Anna Frattini
x
Ascolta su