Muhammed Sajid illustra le case di tutto il mondo

Muhammed Sajid illustra le case di tutto il mondo

Giulia Guido · 2 anni fa · Art

Il giovane illustratore indiano, Muhammed Sajid, ha recentemente pubblicato sul suo profilo Behance la sua ultima serie di lavori chiamata Home.
Come suggerisce il titolo la raccolta comprende illustrazioni di case di ogni tipo e proveniente da ogni parte del mondo. Viaggiamo, così, da abitazioni in stile classico a quelle più moderne, dal cottage sul lago all’appartamento in città, dalla Norvegia agli Stati Uniti.
Il filo conduttore di queste opere è l’utilizzo del colore e gli effetti che crea.

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La campagna di Benetton e Oliviero Toscani in difesa dei migranti

La campagna di Benetton e Oliviero Toscani in difesa dei migranti

Giulia Pacciardi · 2 anni fa · Art

È un commento silenzioso quello che Benetton, la nota azienda di abbigliamento italiana, ha deciso di pubblicare su due delle pagine di Repubblica e sui suoi profili ufficiali.
Un commento che è una campagna, ideata dal fotografo-provocatore Oliviero Toscani, che ritrae dei migranti a bordo di un gommone durante il soccorso della Ong SOS Mediterranée.

Nessuna parola, nessuna dichiarazione scritta, solo due immagini forti ed esemplificative che ci riportano al caso politico, italiano ed Europeo, dell’Aquarius.
Una campagna che ha generato disappunto, definita squallida, per la quale è stato proposto di boicottare il brand e che ha spinto diversi esponenti della lega a lanciarsi in una serie di tweet che sottolineano la loro, già più che conosciuta, posizione in merito.

“Ho mostrato ciò che sta succedendo, il problema è che una volta eravamo un Paese di brave persone, eravamo un Paese dell’onestà e della generosità. Purtroppo questo piccolo benessere, che non è stato neanche a disposizione di tutti, ci ha fatto diventare egoisti e devo dire anche abbastanza ottusi“. Ha spiegato Toscani per rispondere ai tanti perché e a tutte le accuse ricevute.

Le due fotografie, quella pubblicata su Repubblica scattata da Orietta Scardino e quella pubblicata sul profilo Instagram del brand scattata da Kenny Karpov, non sono altro che il ritratto di una situazione attuale che conosciamo ma che sembra sconvolgere di più solo in casi come quello attuato da Toscani.

La scelta di Benetton è una chiara presa di posizione, una dichiarazioni d’intenti, uno stand up for unico a cui il brand non è nuovo.

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The London Mastaba, la nuova opera di Christo a Londra

The London Mastaba, la nuova opera di Christo a Londra

Giulia Guido · 2 anni fa · Art

Dopo The Floating Piers, la passerella galleggiante sul lago d’Iseo, Christo torna a stupire con un’opera dalle grandi dimensioni. Questa volta, come luogo del delitto, l’artista statunitense di origine bulgara ha scelto il Serpentine Lake di Hide Park, Londra.
È la prima installazione pubblica dell’artista nel Regno Unito e Christo non delude le aspettative.

Da oggi fino al 23 settembre, al centro del laghetto galleggerà The London Mastaba.
L’opera è formata da 7506 barili colorati (rossi, blu, malva e bianchi), è alta venti metri e ha la classica forma a trapezio della mastaba, antica tomba monumentale egizia.

Grazie alla luce del sole i colori dei barili riflessi nelle acque del Serpetine Lake formeranno delle affascinanti immagini astratte.

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The London Mastaba, la nuova opera di Christo a Londra
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La street art iperrealista dell’artista croato Lonac

La street art iperrealista dell’artista croato Lonac

Claudia Fuggetti · 2 anni fa · Art

I lavori dell’artista croato Lonac colpiscono a prima vista per il loro realismo esuberante. L’amore per la street art scatta fin da piccolo: la sua insegnante di arte lo scopre ad imbrattare il cortile della scuola, ma invece di sgridarlo per un gesto che a molti poteva sembrare un atto di “vandalismo”, riconosce il suo talento e lo finanzia in modo da poter acquistare le attrezzature a lui necessarie.

Arte,musica, illustrazione, fumetti e cultura underground si fondono nell’universo di Lonac.
Le atmosfere che ricrea sono uniche e suggestive: il verde ed il viola sono tra i suoi colori più riconoscibili, usati per intensificare quella che è l’atmosfera data dalle luci di strada. Ma non si tratta solo di estetica, i soggetti protagonisti sono ispirati a persone reali che popolano la sua vita e vengono riprodotti col suo stile personale. Inoltre, sono presenti molti riferimenti alla fauna selvatica che vengono utilizzati per descrivere comportamenti umani e rappresentare storie visive.

Sarebbe bello se questo succedesse più frequentemente: il pregiudizio latente che di norma è diffuso nei confronti della street art si dovrebbe trasformare in accettazione di questa forma d’arte da parte delle istituzioni, in mondo da permettere a tutti i giovani talenti come Lonac di fare arte.

La street art iperrealista dell'artista croato Lonac1 | Collater.al La street art iperrealista dell'artista croato Lonac | Collater.al La street art iperrealista dell'artista croato Lonac2 | Collater.al La street art iperrealista dell'artista croato Lonac8 | Collater.al La street art iperrealista dell'artista croato Lonac7 | Collater.al La street art iperrealista dell'artista croato Lonac3 | Collater.al La street art iperrealista dell'artista croato Lonac9 | Collater.al La street art iperrealista dell'artista croato Lonac6 | Collater.al La street art iperrealista dell'artista croato Lonac5 | Collater.al La street art iperrealista dell'artista croato Lonac4 | Collater.al La street art iperrealista dell'artista croato Lonac9| Collater.al

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Beyond Time, l’ultima installazione di Chiharu Shiota

Beyond Time, l’ultima installazione di Chiharu Shiota

Giulia Guido · 2 anni fa · Art

Beyond Time è il nome dell’installazione di Chiharu Shiota esposta al Yorkshire Sculpture Park fino al 2 settembre.
Come le sue precedenti opere, tra le quali va ricordata The Key In The Hand presentata alla Biennale di Venezia del 2015, anche questa lascia senza parole.
Dallo scheletro metallico di un pianoforte scaturiscono metri e metri di filo bianco che si espandono nella stanza.
Ai fili sono appesi spartiti musicali che sembrano moscerini in una ragnatela. È come se l’anima del pianoforte, fatta di musica e note, riempisse tutto lo spazio disponibile.
A rendere il risultato finale ancor più suggestivo è il fatto che l’installazione dell’artista giapponese si trova all’interno di una cappella del diciottesimo secolo.

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