Design “Museum of the future”, il progetto futuristico di Killa Design
Designarchitecture

“Museum of the future”, il progetto futuristico di Killa Design

-
Emanuele D'Angelo

Partendo da un approccio innovativo lo studio di architettura Killa Design ha presentato “Museum of the future”, progettato da Buro Happold e che sorgerà nella splendida Dubai.

Il “Museum of the future” vuole essere un catalizzatore di concetti e idee pionieristiche, ispirando coloro che vedono e visitano l’edificio a innovare, creare e scoprire.


Il nuovo museo sorgerà a pochi passi dal Burj Khalifa ed è composto da tre elementi principali: la collina, l’edificio e infine il vuoto.

La collina rappresenta la terra, le radici nel luogo, nel tempo e nella storia.
L’edificio nel quale sorgerà il museo rappresenta invece il genere umano, creato per essere in armonia con l’ambiente circostante.
Infine l’ultimo elemento riguarda il vuoto ellittico della struttura che rappresenta “la conoscenza sconosciuta”, ovvero l’innovazione.

https://www.instagram.com/p/BmQ4zNEA8fw/?utm_source=ig_embed

La progettazione e la costruzione dell’edificio è iniziata anni fa, esattamente nel 2015, e ad oggi si iniziano a vedere i primi risultati. La struttura del museo è composta da ben 2.400 elementi in acciaio che si intersecano ed è stata completata e rifinita solo nel novembre 2018.

Mentre il rivestimento della facciata è in questo momento in fase di assemblaggio: mancano ancora gli ultimi dettagli ma è quasi ultimato. E non sarà una comune facciata, l’esterno dell’edificio è interamente ricoperto da finestre che vanno a formare una poesia scritta in calligrafia araba del sovrano di Dubai sulla sua visione del futuro della città.

Creato con l’obiettivo di realizzare uno degli “edifici più avanzati del mondo”, Buro Happold ha consegnato alla città di Dubai una struttura di 30.000 mq dinamica ed innovativa costruita anche grazie all’aiuto di un algoritmo.

Inoltre nel “Museum of the future” ci saranno interi piani dedicati al cambiamento climatico, dove si affronterà l’effetto del riscaldamento globale sugli ecosistemi e il tema della raccolta di energia solare nello spazio.
Una volontà che conferma il voler essere qualcosa in più di un semplice museo, con lo sguardo proiettato solo ed esclusivamente al futuro.

Designarchitecture
Scritto da Emanuele D'Angelo
x
Ascolta su