Netflix: gli imperdibili di dicembre 2020

Netflix: gli imperdibili di dicembre 2020

Giulia Guido · 5 mesi fa · Art

Stiamo arrivando agli sgoccioli di questo 2020 e forse, per una volta, al posto di sederci e tirare le somme dell’anno è il caso di distrarci con un bel film e allora scopriamo quali saranno le novità imperdibili presenti nel catalogo Netflix di dicembre. 

Mank: David Fincher torna con una pellicola che ci trasporta all’inizio degli anni ’40, alla scoperta di una delle storie più affascinanti legate al cinema. Mank racconta le vicende legate alla scrittura di uno dei film più belli di sempre, Quarto Potere di Orson Welles. Il film di Fincher, che è uscito in alcuni cinema americani a metà novembre, vede come protagonista lo sceneggiatore Herman J. Mankiewicz detto Mank e interpretato da uno stupendo Gary Oldman. A far compagnia all’attore britannico troviamo un cast d’eccezione in cui appaiono Amanda Seyfried, Lily Collins e Charles Dance. 
Mank sarà disponibile da venerdì 4 dicembre

L’incredibile storia dell’isola delle Rose: Elio Germano, Matilda De Angelis, Fabrizio Bentivoglio, Luca Zingaretti e molti altri insieme nel film di Sydney Sibilia che racconta l’affascinante storia di Giorgio Rosa. Giorgio Rosa è un ingegnere che nel 1968 costruì un’isola in mezzo al mare dichiarandola indipendente e sfidando di fatto il Governo italiano. 
Una scoppiettante commedia che racconta una storia realmente accaduta a molti sconosciuta. Un film da non perdere. 
L’incredibile storia dell’isola delle Rose sarà disponibile da mercoledì 9 dicembre

The Prom: dopo averci quasi terrorizzati con Ratched, Ryan Murphy torna su Netflix con un film perfetto per festeggiare puntando su costumi sfavillanti, coreografie mozzafiato e un cast stellare. Meryl Streep, James Corden, Nicole Kidman e Andrew Rannells sono pronti a infilarsi i loro vestiti fatti di paillettes e organizzare un ballo di fine anno davvero speciale.  
Se vi piacciono i musical, i balli che prendono vita nei centri commerciali e un po’ di sana esagerazione allora questo è il film che fa per voi! 
The Prom sarà disponibile da  venerdì 11 dicembre

Ma Rainey’s Black Bottom: Tratto dall’opera del premio Pulitzer August Wilson, questo film prodotto da Denzel Washington e diretto da George C. Wolfe ci porta nella Chicago del 1927 dove il blues iniziava a scaldare gli animi delle persone. 
Protagonista della pellicola è la famosa cantante Ma Rainey, interpretata da Viola Davis, e accompagnata dal suo cornettista interpretato da Chadwick Boseman. Questa produzione è stata l’ultima a cui l’attore americano ha preso parte prima della sua prematura morte, avvenuta lo scorso agosto. 
Ma Rainey’s Black Bottom sarà disponibile da venerdì 18 dicembre

The Midnight Sky: George Clooney ha lavorato dietro e davanti la cinepresa, firmando la regia e aggiudicandosi il ruolo di protagonista di questo film postapocalittico. Clooney, nei panni di Augustine, uno scienziato solitario nell’Artide, cerca di impedire a Sully, interpretata da Felicity Jones, e ai suoi colleghi astronauti di rientrare sulla Terra, dove è scoppiata una misteriosa catastrofe globale. 
La pellicola è l’adattamento cinematografico del romanzo La distanza tra le stelle di Lily Brooks-Dalton. 
The Midnight Sky sarà disponibile da mercoledì 23 dicembre.

Bridgerton: la madre delle serie tv è pronta a tornare con uno show basato sulla serie di romanzi di Julia Quinn. Shonda Rhimes, autrice di Grey’s Anatomy, ci porta all’interno della nobiltà inglese di inizio 1800. Qui la vita dell’aristocrazia viene sconvolta delle pubblicazioni di Lady Whistledown, un’anonima signora pronta a svelare tutti i segreti di giovani e anziani. 
Una serie spensierata e avvincente con cui passare il post pranzo di Natale!
Gli 8 episodi di Bridgerton saranno disponibili da venerdì 25 dicembre

Le terrificanti avventure di Sabrina – parte 4: Il mio nome è Sabrina Spellman e non ho nessuna intenzione di rinunciarci. È così che inizia il trailer di uno dei finali di serie più atteso. Lo show targato Netflix che ha avuto inizio nel 2018 e che vede nel ruolo protagonista la giovane Kiernan Shipka è arrivato al suo capitolo finale che promette di essere all’altezza delle tre stagioni precedenti. 
La quarta parte di Le terrificanti avventure di Sabrina, sempre composta da 8 episodi, sarà disponibile giovedì 31 dicembre, giusto in tempo per un brindisi finale! 

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Le fotografie intime e passionali di Leo Maki

Le fotografie intime e passionali di Leo Maki

Giulia Guido · 4 giorni fa · Photography

Passionali e intimi, decisi e sensuali, gli scatti di Leo Maki ci aprono le porte di un mondo dove il corpo umano è al centro di ogni cosa. 

Leo Maki è un fotografo e videomaker polacco che a 26 ha già messo a punto uno stile riconoscibile e preciso che utilizza per raccontare e mostrare il proprio punto di vista su temi temi come l’intimità, il corpo e i sogni
Il taglio unico delle sue immagini, in cui il focus è tutto sul soggetto lo ha portato a collaborare con differenti realtà e a realizzare copertine per differenti testate come PNPPL magazine o per HART Magazine. 

Da quando ha ricevuto la prima macchina fotografica a 12 anni ad oggi, sono cambiate molte cose per Leo Maki. Se il primo approccio alla fotografia è stato attraverso quelle fotografie che tutti abbiamo fatto almeno una volta nella vita, magari ad amici in contesti quotidiani, ora la produzione del fotografo di Varsavia sbalordisce per originalità e impatto. 

I protagonisti dei suoi scatti sono giovani uomini attraverso i quali Leo Maki riscopre la bellezza e il potenziale espressivo del nudo artistico. Ogni cosa ruota attorno al corpo, alle sue forme e a ciò che è capace di trasmettere allo spettatore.
Inoltre, l’uso esasperato di luci colorate, che a volte rende gli scatti quasi monocromatici, dà vita a immagini ancora più potenti. 

Non esiste vergogna o imbarazzo e in un certo senso le fotografie di Leo Maki ci ricordano che dobbiamo riscoprire e riabituarci alla bellezza e alla purezza del corpo nudo, senza giudicare. 

Noi abbiamo selezionato solo alcuni suoi scatti, ma per scoprirne di più seguite Leo Maki su Instagram e visitate il suo sito

Leo Maki | Collater.al
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Le fotografie intime e passionali di Leo Maki
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“Sesso italiano” il progetto fotografico di Martina Dendi e Lorenzo Paci

“Sesso italiano” il progetto fotografico di Martina Dendi e Lorenzo Paci

Giulia Guido · 11 ore fa · Photography

Tovaglia a quadri, spaghetti al sugo, vino rosso, lui in canotta bianca e lei in vestaglia da casa: è l’Italia degli stereotipi, è il Bel Paese visto dagli altri, è Sesso italiano, il progetto fotografico di Martina Dendi e Lorenzo Paci

Classe 1994, Martina Dendi nasce a Livorno ed è una fotografa che ha costruito il suo background e il suo bagaglio di conoscenze alla LABA di Firenze, Stephen F. Austin State University in Texas,  all’Accademia di Brera di Milano e alla Moholy-Nagy Művészeti Egyetem di Budapest. Oggi vive a Milano e ha già alle spalle il fotolibro Caducità e diverse esposizioni. 

Di un anno più giovane, Lorenzo Paci nasce a Cecina dove tutt’oggi lavora come barista, ma non solo. Attirato dal mondo del teatro e dall’arte della recitazione fin da adolescente, oggi continua a partecipare a produzioni e cortometraggi.

Dall’incontro tra Martina e Lorenzo nasce “Sesso italiano”, un progetto fotografico che parte dagli stereotipi più comuni legati all’Italia e li ricontestualizza. Le immagini attualizzano i cliché che spesso ci caratterizzano all’estero (o sui quali a volte noi stessi scherziamo amaramente) e mostrano come nel mondo di oggi risultino paradossali e grotteschi. 

In particolare, sono tre i temi che Martina e Lorenzo vanno a scomodare: il passato con i suoi tabù, il patriottismo e la famiglia. Temi che vengono rappresentati attraverso simboli riconoscibili come un crocifisso al collo o la maglietta della Nazionale. 

Sesso Italiano Martina Dendi Lorenzo Paci | Collater.al

Dio.
É qui rievocata l’Italia dei ruggenti anni ‘60, del boom economico e di Fred Bongusto, una realtà che si scontra violentemente con la nostra generazione, toccata dalla crisi del 2008 e dal Covid.
Il clima di sospensione del totale, con le sue pose plastiche, forzate, viene sconvolto nei dettagli: avviene così una catarsi di tutta la sessualità repressa che quella generazione ha dovuto sopportare per via della costante presenza di tabù nelle loro vite.

Sesso Italiano Martina Dendi Lorenzo Paci | Collater.al

Patria.
Il momento della partita è il picco del patriottismo italiano.
In una nazione giovanissima, che non è mai riuscita a sedare le inimicizie tra paesi confinanti, quando “gioca l’Italia” diventiamo il più fiero e coeso dei popoli.
Italia, rivestita della sola bandiera, assiste al match a fianco del suo tifoso-amante.
La loro relazione complicata trova pace solo in questo contesto.

Famiglia.
Chiaro omaggio a Casa Vianello, ci troviamo nel momento più intimo della giornata.
Sourja, unica “figlia” che possono permettersi data la precarietà lavorativa, fa loro compagnia.
La disillusione nei confronti del futuro è catalizzata in una perpetua ricerca di stimoli che distoglie dal presente e affievolisce ogni pulsione.

Una volta finito di guardare gli scatti di “Sesso italiano” non possiamo non chiederci se questi stereotipi, questi cliché che ci contraddistinguono e che per tanto tempo ci hanno caratterizzati sono resistiti alla prova del tempo o se, adattati all’oggi, risultano soltanto una caricatura di una realtà che non è più la nostra. 

Sesso Italiano Martina Dendi Lorenzo Paci | Collater.al
Sesso Italiano Martina Dendi Lorenzo Paci | Collater.al
“Sesso italiano” il progetto fotografico di Martina Dendi e Lorenzo Paci
Photography
“Sesso italiano” il progetto fotografico di Martina Dendi e Lorenzo Paci
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Gli scatti intimi e analogici di Arnaud Ele

Gli scatti intimi e analogici di Arnaud Ele

Giulia Guido · 1 ora fa · Photography

Fotografie di moda, ma non solo. Gli scatti di Arnaud Ele nascondono quel qualcosa in più da lasciare lo spettatore in contemplazione. 

Nato in Camerun, dove ha trascorso i primi 5 anni di vita, Arnaud Ele è cresciuto tra la Francia e la Svizzera e ha terminato gli studi a Ginevra, specializzandosi in regia alla Scuola di Cinema. Sarà il suo background, o forse la sua storia personale, a dare alla sua produzione fotografica un taglio speciale. 

Arnaud è conosciuto per la sua fotografia di moda e ha lavorato per Diesel, adidas, Vogue Portugal e molti altri brand e magazine rinomati, eppure quando guardiamo i suoi scatti ci troviamo davanti immagini che si allontanano dalla fotografia di moda che comunemente immaginiamo.  

La scelta dell’analogico dona agli scatti una certa unicità e dimostra come il Arnaud Ele sia uno specialista nel cogliere l’attimo giusto. Il taglio, invece, ricorda quello documentaristico. Non a caso, oltre alla fotografia di moda, il fotografo ha fatto parlare di sé anche con serie realizzate in Svizzera, o nel suo paese natale. 

In ogni caso, che si tratti di un paesaggio, di un ritratto o di uno still life, negli scatti si respira sempre un atmosfera intima, fruibile a pochi. 

Noi abbiamo selezionato solo alcune delle sue fotografie, ma per scoprine di più visitate il sito di Arnaud Ele e seguitelo su Instagram

Arnaud Ele
Arnaud Ele
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Gli scatti intimi e analogici di Arnaud Ele
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Gli scatti intimi e analogici di Arnaud Ele
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Le fotografie decostruite di Dominik Hollaus

Le fotografie decostruite di Dominik Hollaus

Giulia Guido · 5 giorni fa · Photography

Dominik Hollaus è un giovane fotografo e graphic designer di Innsbruck, Austria, che dopo aver studiato e aver lavorato per diversi anni ha messo a punto uno stile tutto personale. 

Nel suo portfolio troviamo fotografie dall’estetica chiara e pulita, in cui il soggetto risalta su tutto. Questa tecnica lo ha portato a collaborare con diversi brand e realtà come Chanel, Pomellato o Tom Ford. 

Noi però siamo stati colpiti in particolar modo da due suoi progetti personali molto simili, Negative Cuts e Strip Portraits. La particolarità di queste due serie fotografiche è che per realizzare Dominik Hollaus è in qualche modo a photoshoppare un’immagine su pellicola. 

Ci spieghiamo meglio: le immagini che fanno parte di questi lavori sono dei veri e propri collage realizzati strisce di negativi fotografici e a volte tagliandoli e incollandoli in ordine differente. Una volta riassembleti tutti i pezzi, il fotografo li rifotografa: il risultato è estremamente moderno ed accattivante. 

Il soggetto, che sia un edificio o un ritratto, rimane riconoscibile, ma la sua forma è frammentata e la prospettiva e le proporzioni completamente distrutte. Solo in questo modo si possono azzardare nuove e innovative interpretazioni. 

Noi abbiamo selezionato solo alcuni dei suoi lavori, ma per scoprirne di più seguite Dominik Hollaus su Instagram e visitate il suo sito.

Photo credits: Dominik Hollaus

Le fotografie decostruite di Dominik Hollaus
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