Netflix: gli imperdibili di maggio 2019

Netflix: gli imperdibili di maggio 2019

Andrea Jean Varraud · 2 anni fa · Art

Ecco le nuove aggiunte Netflix in programma per maggio che, come ogni mese, vi segnaliamo.

Knock Down the House – Alla conquista del congresso: il mese di maggio si apre con l’uscita di uno dei documentari più chiachierati, Knock Down the House. La pellicola, diretta da Rachel Lears, è stata presentata al Sundance Festival di quest’anno dove si è conquistata ben due titoli. La regista ci apre le porte della tanto discussa politica americana, mettendo sotto i riflettori quattro candidate donne durante la loro corsa alla candidatura per le elezioni del 2018. Le protagoniste in questione sono Alexandria Ocasio-Cortez da New York, Amy Vilela dal Nevada, Cori Bush per il Missouri e Parla Jean Swearengin dal West Virginia. Nel corso del documentario capiremo le motivazioni, le paure, ma avremo anche uno spaccato della mole organizzativa che si nasconde dietro alle elezioni del paese a stelle e strisce, specialmente in un momento storico così delicato e particolare. Il film prodotto grazie ad una copiosa campagna di crowdfunding, è stato acquistato da Netflix dopo la presentazione al Sundance e sarà disponibile sulla piattaforma streaming a partire dal 1 maggio 2019.

Tuca & Bertie: Mentre aspettiamo la prossima stagione di BoJack Horsman, serie molto amata dagli young adult, Netflix decide di farci un regalo per smorzare l’attesa. Si chiama Tuca & Bertie e proviene dalla fantastica mente di Lisa Hanawalt, che come avrete inteso è la stessa creatrice di BoJack Horseman. Questa volta non seguiremo le vicende di un cavallo, bensì di due pennute trentenni, che si fanno forza a vicenda in un’esistenza piena di difficoltà, dubbi ma a volte anche qualche gioia. La storia è svolta nello stesso geniale universo di BoJack, dove umani convivono in perfetta armonia con ibridi animaleschi. Le due protagoniste avranno le voci di Tiffany Haddish e di Ali Wong

La serie da poco annunciata, ma già molto attesa, farà capolino sul piccolo schermo venerdì 3 maggio. Noi non vediamo l’ora! E voi?

Wine Country: Film commedia diretto ed interpretata da Amy Poehler, sicuramente uno dei talenti comici del momento, soprattutto dopo il successo di Inside Out, Parks and Recreation e tanto altro. Questa volta però il film parla di un gruppo di amiche, che per festeggiare un compleanno di recano insieme nella Wine Country, più precisamente a Napa, una regione della California, particolarmente nota per la produzione di vino. La vacanza però non sarà solo buon vino e chiacchiere tra amiche. No, nel corso della vicenda spunteranno fuori vecchi rancori e cose non dette che in men che non si dica scateneranno liti ed incomprensioni. La serie tutta al femminile, scritta da due veterane della comicità, come Liz Cackwoski ed Emily Spivey, uscirà su Netflix il 10 maggio 2019.

What/If: Usciamo un po’ dalla zona commedia per arrivare invece a quella decisamente più oscura del thriller. What If è Neo Noir, un thriller ai tempi dei socialnetwork che affronta il tema delle derive morali e dei comportamenti umani. La nuova attesissima serie, vedrà nei panni della “protagonista” Renèe Zellweger, alla sua prima esperienza televisiva. La tanto amata attrice, che nella sua carriera è riuscita a guadagnare un Primio Oscar per la sua interpretazione in Cold Mountain, la possiamo vedere nelle prime scene della serie in una posa molto simile alla leggendaria accavallata di gamba di Basic Instinct. La Zelwegèer infatti farà la parte della tentatrice, che mette in subbuglio la quiete di una giovane coppia di sposini facendo loro una proposta alquanto allettante:

“E se ti facessi un’offerta così straordinaria che non puoi rifiutare, potresti avere tutti e tutto a tua disposizione. I partecipanti sono pronti. Cosa rischieresti per avere tutto?”

La trama resta a noi ancora abbastanza misteriosa, ma l’impazienza inizia a farsi sentire. La serie di 10 episodi sarà disponibile, nella sua versione integrale, su Netflix da venerdì 24 maggio.


When They See Us: Serie annunciata da ormai parecchi mesi che sarà una dei prodotti punta di diamante di questo mese primaverile. Wheen They See Us è una miniserie creata e diretta da Ava DuVernay che segue il caso di un gruppo di adolescenti di colore, condannati ingiustamente per un reato di stupro mai commesso. La vicenda, tratta da una storia vera, ripercorre un periodo di 25 anni, facendo luce sui momenti salienti di questa vicenda giuridica che ha tenuto per anni, gli States con il fiato sospeso. La prima e unica stagione, formata solamente da quattro puntate sarà disponibile nel catalogo di Netflix venerdì 31 maggio. Qui sotto troverete il primo trailer. Vi auguriamo una buona attesa.

Netflix: gli imperdibili di maggio 2019
Art
Netflix: gli imperdibili di maggio 2019
Netflix: gli imperdibili di maggio 2019
1 · 10
2 · 10
3 · 10
4 · 10
5 · 10
6 · 10
7 · 10
8 · 10
9 · 10
10 · 10
Martin Neuhof, un fotografo e ritrattista evocativo

Martin Neuhof, un fotografo e ritrattista evocativo

Federica Cimorelli · 2 ore fa · Photography

Martin Neuhof, classe 1984, è un fotografo e ritrattista tedesco con base a Lipsia, in Germania. Il suo rapporto con questa forma d’arte inizia da piccolissimo: Martin segue le orme di suo nonno Friedrich Gahlbeck, noto fotografo tedesco dello scorso secolo, poi lavora per permettersi una macchina fotografica e così comincia a sperimentare con le immagini.

La sua fotografia è chiara ed elegante, mette al centro del discorso il volto umano e scava nell’interiorità del soggetto che immortala. Secondo Martin Neuhof il volto è una porta di accesso sulle emozioni umane, è un ostacolo da superare e una barriera da infrangere. 

Leggi anche: I profondi ritratti fotografici di Laura Zalenga

Le sue composizioni fotografiche riescono ad abbattere ogni apparenza, sono scatti creativi che mettono in luce il protagonista dell’immagine e intanto colpiscono lo spettatore, lo provocano e innescano qualcosa nella sua interiorità.

Guarda qui una selezione dei suoi scatti, seguilo su Instagram e sul suo sito personale

Martin Neuhof, un fotografo e ritrattista evocativo
Photography
Martin Neuhof, un fotografo e ritrattista evocativo
Martin Neuhof, un fotografo e ritrattista evocativo
1 · 11
2 · 11
3 · 11
4 · 11
5 · 11
6 · 11
7 · 11
8 · 11
9 · 11
10 · 11
11 · 11
Bobby Mandrup, un fotografo in continuo divenire

Bobby Mandrup, un fotografo in continuo divenire

Federica Cimorelli · 2 giorni fa · Photography

Vivere in un costante stato di divenire, è così che Bobby Mandrup – fotografo danese classe 1985 – si descrive al pubblico che lo segue. Noi non possiamo proprio contraddirlo, d’altro canto la sua fotografia sembra cucita esattamente intorno a queste parole. 

Bobby Mandrup scatta principalmente ritratti e lo fa quasi come un pittore.
I suoi scatti analogici sono immediati e intimi, si avvicinano alla figura umana con emozione e imprevedibilità e riescono a catturarne ogni sentimento e ogni sfumatura.

Non mi piacciono gli scatti costruiti in una scena, li trovo sprecati. Per me fotografare è come mostrare l’individualità di ogni momento fugace.

Guardando le sue fotografie nel complesso si riesce a costruire un tragitto simile e complementare ad ogni immagine. Bobby ricerca i difetti dei soggetti che immortala, cattura la vita imprevedibile di ogni persona e disegna un mondo imperfetto, caotico e disturbante.

Leggi anche: Le infinite espressioni del corpo umano negli scatti di Ophelia

Guarda qui una selezione dei suoi scatti, seguilo su Instagram e visita il suo sito personale

Bobby Mandrup, un fotografo in continuo divenire
Photography
Bobby Mandrup, un fotografo in continuo divenire
Bobby Mandrup, un fotografo in continuo divenire
1 · 15
2 · 15
3 · 15
4 · 15
5 · 15
6 · 15
7 · 15
8 · 15
9 · 15
10 · 15
11 · 15
12 · 15
13 · 15
14 · 15
15 · 15
Gli scatti intimi e naturali di Igor Brehov

Gli scatti intimi e naturali di Igor Brehov

Emanuele D'Angelo · 3 giorni fa · Photography

È solo mediante processi chimico-fisici o digitali che riusciamo ad ottenere, servendoci ovviamente di una macchina fotografica, l’immagine di persone, oggetti o qualsiasi altra cosa. Un momento ben preciso che rimane lì, per sempre, a disposizione di tutti, una vera e propria traccia del nostro passaggio.
Ma ci sono solo pochi fotografi capaci di andare oltre, oltre l’obiettivo, oltre il singolo scatto. Ci sono fotografi come quello di cui vi parleremo oggi, Igor Brehov, capaci di scavare nell’interiorità dei soggetti con uno stile semplice ma poetico.

Prendetevi giusto qualche minuto per immergervi nel mondo di Igor Brehov, giovane fotografo diviso a metà tra Mosca e Parigi.

Un mondo dove i suoi soggetti, quasi esclusivamente tutte donne, sembrano fusI con la natura che lI circonda e lI avvolge in un contesto unico dove tutto è focalizzato sul corpo e sui movimenti.

Immerse nella neve, in montagna o al mare, i soggetti di Igor Brehov sono ritratte in una naturalezza quasi pacifica ma a tratti anche provocante.
Scatti che come dicevamo riescono ad andare oltre il semplice momento, facendoci vivere quel momento pur non essendo fisicamente lì accanto.

Qui sotto potete trovare una selezione di scatti di Igor Brehov, ma per non perdervi tutti i suoi lavori seguitelo su Instagram.

Igor Brehov
Igor Brehov
Igor Brehov
Igor Brehov
Gli scatti intimi e naturali di Igor Brehov
Photography
Gli scatti intimi e naturali di Igor Brehov
Gli scatti intimi e naturali di Igor Brehov
1 · 9
2 · 9
3 · 9
4 · 9
5 · 9
6 · 9
7 · 9
8 · 9
9 · 9
Le infinite espressioni del corpo umano negli scatti di Ophelia

Le infinite espressioni del corpo umano negli scatti di Ophelia

Federica Cimorelli · 6 giorni fa · Photography

Per alcune persone la fotografia è un hobby, per altri riesce a diventare anche una professione, ma prima di tutto è una forma di espressione e un’incredibile scoperta.
Per Feli, in arte Ophelia, la fotografia ha acquisito importanza con il tempo, da circa un anno è diventata parte della sua quotidianità, ma per molto è stata semplicemente una forma d’arte seducente e affascinante

Ophelia ha 25 anni, vive in Germania, ad Amburgo, e mentre studia per diventare psicoterapeuta gioca con la fotografia analogica e realizza degli intriganti ritratti fotografici. 

Il suo stile fotografico è intimo, poetico e accogliente, mette il corpo umano al centro del discorso e si serve di un’estetica essenziale per raccontare la purezza delle emozioni umane. I protagonisti delle sue fotografie comunicano attraverso il corpo, gli sguardi e le espressioni ed esprimono sentimenti opposti e complementari.

– Leggi anche: La fotografia analogica di Aurelie Lagoutte

Per Ophelia i corpi offrono infinite prospettive, variazioni e possibilità di astrazione. Ritrarli in una fotografia significa sottolinearne l’importanza e rispecchiarne la bellezza e particolarità. 

Guarda qui una selezione dei suoi scatti e seguila su Instagram per scoprire tutti i suoi lavori.

Le infinite espressioni del corpo umano negli scatti di Ophelia
Photography
Le infinite espressioni del corpo umano negli scatti di Ophelia
Le infinite espressioni del corpo umano negli scatti di Ophelia
1 · 13
2 · 13
3 · 13
4 · 13
5 · 13
6 · 13
7 · 13
8 · 13
9 · 13
10 · 13
11 · 13
12 · 13
13 · 13