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La storia dei “Batboot” di Nike

Andrea Tuzio

Domani è un gran giorno per i nerd e per gli appassionati di fumetti di tutto il mondo, finalmente esce al cinema The Flash, primo lungo metraggio dedicato all’uomo più veloce di tutti i tempi aka Barry Allen – interpretato da Ezra Miller – che, per buona pace di tutti, resetterà completamente il DC Universe (l’universo cinematografico della DC Comics) dopo anni di flop clamorosi. Il film è ispirato alla mini serie a fumetti pubblicata dalla casa editrice di proprietà della Warner Bros Discovery nel 2011, dal titolo Flashpoint, scritto da Geoff Johns e disegnato da Andy Kubert. 

La pellicola, così come l’arco narrativo di Flashpoint, racconta di timeline alternative e universi paralleli, di conseguenza sappiamo già – come anticipato dai trailer – che vedremo due Flash, Kara Zor-El aka Supergirl e non Superman, ma soprattutto (per quel che ci interessa nello specifico) ben due Batman: quello di Ben Affleck e quello iconico di Michael Keaton, che torna ad interpretare il cavaliere oscuro dopo ben 31 anni dall’ultima volta.

Michael Keaton infatti è stato il primo Batman cinematografico di rilievo grazie a Batman (1989) e Batman Returns (1992), entrambi partoriti dalla mente geniale di Tim Burton. 

Prendo spunto dall’attesissimo The Flash che domani 15 giugno debutterà nelle sale italiane, per parlare di un particolare che ha sempre incuriosito i fan del Batman di Michael Keaton. Il particolare è legato ai costumi dei due film di Burton: in entrambe le occasioni il Batman di Keaton indossa un paio di Nike, che negli anni hanno stuzzicato la curiosità degli sneakerhead di tutto il mondo. 

Oggi provo a fare un po’ di luce sulla storia dei due modelli di Nike che hanno fatto parte del costume design di Batman e Batman Returns. 

Partiamo dal primo film di Burton, Batman del 1989.
A quanto pare esisteva un accordo non ufficiale tra la produzione del film e la Nike, infatti Jon Peters, produttore del film insieme a Peter Guber, spingeva moltissimo il responsabile dei costumi Bob Ringwood affinché praticamente tutti gli attori coinvolti nelle riprese indossassero un paio di Nike, e quindi anche Keaton. La richiesta era abbastanza difficile da esaudire, vista l’atmosfera cupa, scura, quasi ferale che Burton aveva dato alla sua Gotham e, su tutto, non si sposava per nulla con i costumi dei personaggi, composti principalmente da abiti e vestiti formali. I costumisti quindi, proposero di far indossare un paio di Nike al protagonista assoluto del film, più che al resto del cast.
A quanto pare Nike si occupò del progetto in modo del tutto gratuito, coinvolgendo Tinker Hatfield, designer storico dell’azienda di Beaverton ma che all’epoca faceva parte del team di design da pochi anni. 

Hatfield ricevette le bozze e i disegni del costume dell’uomo-pipistrello in modo tale da poter pensare a quale modello adattare per far sì che si inserisse in maniera naturale al costume-design. Incontrò anche Keaton per discutere i dettagli sulle movimenti che avrebbe dovuto affrontare durante le riprese.
La scelta ricadde sulle Nike Air Trainer 3, su cui Hatfield disegnò l’estensione che trasformava la sneaker in uno stivale in uretano lungo fino al ginocchio. 
Realizzati completamenti neri, i “Batboot” di Batman del 1989, vennero pensati anche con uno swoosh giallo fluo, ma alla fine Burton decise che quel dettaglio non si sposasse con il contesto estetico del film. 

Passiamo a Batman Returns
Le dinamiche tra la produzione del film e la Nike, furono le stesse.

Stavolta però Hatfield, coinvolto anche in questo secondo capitolo, scelse le Air Jordan VI, disegnate dallo stesso Hatfield e rese immortali perché furono le scarpe con le quali Michael Jordan vinse il suo primo titolo in carriera nel 1991 contro i Los Angeles Lakers di Magic Johnson. 
La personalizzazione che il designer realizzò per l’occasione, ricalcava quella fatta per il primo film, aggiungendo quindi sullo shape della sneaker, uno stivale in uretano completamente nero. 
Cosa curiosa è che il jumpman sotto la suola restò intatto ma nel film ovviamente non è visibile.
Negli anni questi “Batboot” hanno acquisito una certa qual importanza tra i collezionisti, fino ad arrivare nel 2015 quando su eBay venne venduto il solo stivale destro per $8.100, prezzo che oggi sembra davvero irrisorio se pensiamo alle cifre a cui arrivano ceti memorabilia al giorno d’oggi.

Quindi non ci resta che andare al cinema domani a vedere The Flash, magari anche per capire quale paio di Nike indosserà il nostro Batman interpretato da Michael Keaton. 

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Scritto da Andrea Tuzio
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