È ufficialmente finita l’estate, è cambiato il modo in cui vestirsi e gli orari in cui andare a letto e svegliarsi. Come ogni anno ci rimangono 10 giga di foto e video e una serie di bei ricordi, come per esempio il parziale ritorno ai concerti live e ai festival. Parlando di eventi musicali, uno degli appuntamenti più interessanti dell’estate è stata la prima edizione di Opera Festival, nella bellissima cornice siciliana di Milo, paesino ai piedi dell’Etna.
Tra pietre vulcaniche e sabbia nera, che hanno creato una scenografia suggestiva per live, talk, workshop e tutte le altre attività collaterali. Opera Festival 2021, ispirata all’opera “Genesi” di Franco Battiato, è stato anche un modo per ripensare all’importanza dei festival come strumento per rilanciare il turismo. Le esperienze naturalistiche da vivere sul territorio, hanno creato un programma di eventi attivo e dinamico, un valore aggiunto per un festival, che pur alla sua prima edizione, è riuscito a dialogare con i turisti e con gli abitanti del posto.
Il conto alla rovescia per l’edizione 2022 è già partito. Per ingannare l’attesa vogliamo lasciarvi qualche consiglio pratico per vivere al meglio i giorni del festival, nei momenti in cui non sarete impegnati sotto al palco, oppure a imparare a giocare a carte o fare la maglia con gli anziani del paese.




Le visite in cantina
Il suolo fertile dell’Etna fa si che Milo sia una straordinaria terra di vigneti, da cui nascono vini apprezzati in tutto il mondo. Tra un filare e l’altro ci sono cantine che si possono visitare, come “I Vigneri 1435” di Salvo Foti, che produce vini naturali, così come Cantine Benanti, dal 1734 punto di riferimento per la produzione vitivinicola mondiale. Per godersi una notte a Milo la soluzione è Barone di Villagrande, wine resort immerso tra le vigne.


Passeggiata nel bosco per vedere L’Ilice di Carrinu
La natura crea a Milo luoghi magici, quasi incantati, come il gigantesco e secolare Leccio, albero di oltre 700 anni. Il tronco largo più di 5 metri e i rami hanno abbracciato gli ospiti di Opera Festival durante il live di Alessio Bondì, realizzando una connessione magica tra uomo e natura.

Le grotte da esplorare
L’azione del vulcano nel corso dei secoli ha creato nel territorio di Milo numerose grotte, alcune ancora sconosciute ed altre da esplorare grazie ad escursioni organizzate sul territorio. Tra le grotte più note ci sono quella Gelo e quella di Serracozzo, dentro la quale avventurarsi come fosse la porta per un nuovo mondo.

La Sasizza di Turi Sciuto
Inutile fingere di voler portare avanti ogni proposito di dieta quando si arriva a Milo. Le tentazioni sono tante, tra queste soprattutto la Sasizza di Turi Sciuto, lavorata a mano dall’antica macelleria sul corso principale di Milo

La pizza fritta del bar i cinque Tigli
Ok, due motivi su cinque per visitare Milo hanno a che fare con il cibo, ma qui la questione è seria. La gigantesca pizza “La siciliana”, di pasta fritta e farcita, per dire, con Tuma e acciughe, è un buon motivo per prenotare già il vostro volo per Opera Festival 2022.



