Elemento fondante dellarte messicana, e ancora prima di quella atzeca, il teschio ha da sempre esercitato sulluomo un fascino ambiguo, allo stesso tempo macabro e misterioso.

Un simbolo osannato ma anche vittima di soppressioni artistiche, come quella imposta dagli spagnoli nel 16 sec., in seguito alla colonizzazione di Tenochtitlan città più importante dellepoca precolombiana.
Un emblema per secoli ritenuto divino che, come ci insegna Katsuyo Aoki, la società contemporanea ha progressivamente svuotato di significato fino a trasformarlo in altro, qualcosa di simile alla parola marketing.
Termine non sempre offensivo, se la rappresentazione che se ne fa cerca di mantenere vivo lo spirito originario, quello di cui è alla ricerca il collettivo Our exQquisite Corpse, che in collaborazione con gli Huichol – gruppo etnico messicano della Sierra Madre occidentale – ha dato vita a questa raccolta limitata di teschi.
Opere di design che affondano le radici in tempi lontani, quando la morte era ancora simbolo di rinascita. Proprio come i teschi Huichol.















