Pitti Uomo 96: Givenchy annuncia una collaborazione con Onitsuka Tiger

Pitti Uomo 96: Givenchy annuncia una collaborazione con Onitsuka Tiger

Collater.al Contributors · 8 mesi fa · Style

Ha debuttato al Pitti Uomo 96 – la piattaforma più importante a livello internazionale per le collezioni di abbigliamento e accessori uomo e per il lancio dei nuovi progetti sulla moda – la nuova collezione di Givenchy e il suo direttore creativo Clare Waight Keller ha anche svelato una collaborazione con lo storico marchio di sneakers Onitsuka Tiger: le Mexico 66 GDX.

Se non conoscete il modello della scarpa, possiamo rievocare nella vostra mente l’Uma Thurman di Kill Bill mentre faceva quel paio di commissioni che prevedevano qualche decapitazione a Tokyo. Era vestita di giallo con ai piedi esattamente quelle sneakers, gialle con le strisce nere e una scritta nel lato della suola che recitava “Fuck You”. Ma questa è un’altra storia. A dirla tutta l’attrice non le ha indossate a caso, venne citato infatti “L’ultimo combattimento di Chen” dove era Bruce Lee a indossarle nella colorazione originaria in bianco e strisce rosse e blu.
Le scarpe vennero presentate due anni prima delle Olimpiadi del ’68 – da qui il nome Mexico 66, anche se il loro nome originale era “Limber” – e altra curiosità interessante, non si trattava di scarpe da pallavolo o pallacanestro ma proprio da running, pur essendo più adatte alla maratona.

Le sneakers sono tornate nelle strade delle città ormai da mesi in colorazioni originali e varianti super fresche e alla moda. Ma chiudiamo ora il capitolo curiosità e torniamo a parlare di questa collaborazione dal sapore ricercato e di qualità; i materiali sono, infatti, una prerogativa fondamentale per l’iconico modello, una pelle di altissima fattura rispetto ai modelli base.

L’impronta del marchio francese è visibile sotto forma di logo perforato nel lato interno della tomaia mentre all’esterno, il contrasto perfetto con l’applicazione “Tiger” ricamata; ma anche nella linguetta sopra l’heel con la stampa dei due brand.

La limited edition Givenchy x Onitsuka Tiger è disponibile dal 13 giugno nei flagship store di Givenchy e Onitsuka Tiger, un pop-up store dedicato in Giappone e online.

Testo di Elisa Scotti

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PlayStation x King Ice: arriva la linea di gioielli dedicata alla console

PlayStation x King Ice: arriva la linea di gioielli dedicata alla console

Collater.al Contributors · 8 mesi fa · Style

King Ice è un produttore di gioielli losangelino, famoso per la creazione di bling bling unici nel proprio genere, super dettagliati e splendenti.
Questa volta si è spostato dal suo campo d’azione e ha realizzato dei pezzi di gioielleria per il colosso Sony dedicati alla loro console per eccellenza, la PlayStation. È infatti conosciuto per la creazione di catene, pendenti e bracciali per artisti proveniente dal mondo hip-hop come Wu-Tang Clan, Snoop Dogg e Death Row Records.

La collaborazione s’ispira ai due mondi: dei videogiochi e dell’hip-hop, dando vita a miniature alla moda raffiguranti le componenti e i simboli del gioco. Tra i pezzi troviamo un mini controller in oro 14K, progettato così minuziosamente da sembrare vero, includendo tutti i dettagli tra cui il touch pad e i pulsanti. E ancora, il logo “PS” a mo’ di ciondolo e un bracciale con le forme dei pulsanti d’azione del joystick.

I giocatori e gli appassionati “nerd” o amatoriali possono ora indossare le loro skills da gioco con stile e orgoglio.

La collezione Playstation x King Ice è finalmente disponibile con prezzi a partire da $80 USD.
Non ci resta che dargli un’occhiata e provare ad accaparrarsi questi gioielli iconici.

Testo di Elisa Scotti

PlayStation x King Ice: arriva la linea di gioielli dedicata alla console
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Komono collabora con la Royal Academy of Antwerp per una collezione innovativa

Komono collabora con la Royal Academy of Antwerp per una collezione innovativa

Giulia Pacciardi · 8 mesi fa · Style

Il Dipartimento Moda dell’Accademia di Anversa, fondato nel 1963, è una culla di talenti devoti all’innovazione e alla ricerca venuta alla ribalta grazie ai Sei di Anversa.
Dirk Van Saene, Dries Van Noten, Ann Demeulemeester, Marina Yee, Dirk Bikkembergs e Walter Van Beirendonck, oggi alla guida del dipartimento, sono stati solo gli apripista di una realtà che continua a dare vita a firme del calibro di Demna Gvasalia, Kris Van Assche, Haider Ackermann e Peter Pilotto.

In questo hub creativo si inserisce anche KOMONO, brand fondato da Raf Maes e Anton Janssens, che in partnership con la Royal Academy, ha collaborato con alcuni studenti Master per la creazione di una Capsule Collection innovativa e rivoluzionaria.

Tutti i modelli di occhiali, nati durante dei workshop dedicati, sono stati realizzati dagli studenti in totale libertà concentrandosi in particolar modo su forme, combinazioni di colori e trattamento dei materiali.

Scopri l’intera collezione qui.

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Jordan X Quai 54: le miglior sneakers di questi anni

Jordan X Quai 54: le miglior sneakers di questi anni

Collater.al Contributors · 8 mesi fa · Style

Abbiamo pubblicato ieri un articolo in cui vi spiegavamo cosa fosse il Quai 54, com’è nato e quale fosse la sua storia. Vi abbiamo detto che nasce nel 2003 e dal 2006 Jordan Brand s’interessa al tournament diventando sponsor ufficiale, facendo nascere una vera e propria mini collezione dedicata ai giocatori e appassionati. Ogni anno da allora abbiamo visto passarci davanti, una dietro l’altra, alcune delle migliori Jordan sneakers mai realizzate.

Ogni sneakerhead o giocatore di basket che si rispetti, all’avvicinarsi della release, che avviene nel periodo dell’evento, deve riuscire ad accaparrarsela per forza. Le caratteristiche principali di ogni modello sono il doppio logo – Quai54 o il Jumpman o entrambi –  o solo quello del torneo, i colori unici e/o texture particolari e sgargianti.

Purtroppo, per i comuni mortali, ogni release è accompagnata da una serie di paia Friends & Family – accessibili solo ad una cerchia ristrettissima che gira intorno all’organizzazione o a personaggi importanti – che di solito si distingue da quella basic per colorazione e dettagli.

Ecco un elenco delle più belle sneakers, per essere politically correct e non attirare contestazioni, secondo noi.

AJF V Wine and Grind (2008) (Europe only)

Delle “Wine” Air Jordan Force 5 Fusion ne furono prodotti solo 170 paia che vennero rilasciati solo nei negozi Opium e Collete di Parigi. Le scarpe sono caratterizzate dal colore “Wine” con inserti “Grind”, da qui il nome, oltre che da una miscela di materiali pregiati.

Jordan 1 Retro Quai 54 Ruff N Tuff (2009)

La scarpa presenta una tomaia in pelle invecchiata in laser-blue con swoosh e lacci neri, e intersuola bianca punteggiata di nero. Tra gli altri dettagli, le cuciture bianche a contrasto, una speciale etichetta “Quai 54” sulla linguetta e la fodera zebrata, motivo che si ripete anzhe sotto la suola trasparent.

Jordan 9 Retro Quai 54 (2011)

Stessi dettagli e materiali della F&F ma in colorazione bianca. Tomaia bianca in pelle martellata con accenni neri e verdi e il branding Q54 sul tallone, che riprende l’intersuola nera e la suola verde semitrasparente. Le sneakers erano in vendita solo da Footlocker Europe e House of Hoops e, in quantità limitatissima e su estrazione, presso lo store Nike di Harajuku, in Giappone. Venne realizzata anche una versione F&F in colorazione nera.

Jordan 13 Retro Low Quai 54 (2015)

Presenta una grafica intricata intorno all’intersuola che imita i progetti della Torre Eiffel per darle un po’ di sapore francese. 

Nike Air Force 1 High Quai 54 (2015)

Fa parte dello stesso pack della precedende. L’edizione “Quai 54” della Nike Air Force 1 High ha una base grafica stampata all-over che ha un effetto estetico iridescente controbilanciato da una Nike Swoosh cangiante, intersuola bianca e suola ice traslucida. La mappa di Parigi è stampata sulla tomaia e la suola in nero su tessuto “translucent” e reflective.

Air Foamposite One F&F Quai 54 (2015)

Il logo della pallacanestro Quai 54 è ripetuto in tutta la scarpa con il logo Quai sulla tounge, sui passalacci e sull’heel.

Jordan 2 Retro Quai 54 (2016)

La sneaker è completata da lacci coordinati, la suola è bianca e la tomaia è interamente in pelle color avorio. I dettagli sull’heel, del logo e del lace system, sono in oro. La suola è traslucida come quasi tutte le release della collaborazione.

Air Force 1 Low Flyknit Quai 54 (2016)

Vanta un design molto elegante. Il morbido Flyknit è completato da profili in pelle nera. Questo colpisce lo Swoosh e la linguetta della tongue, così come l’overlay del tallone. A differenza di altri modelli della AF1 Flyknit, questa coppia non opta per una suola traslucida. Invece, mantiene l’aspetto semplice con una fresca tonalità di bianco. Infine, il marchio oro è impresso sull’heel.

Air Jordan 1 Retro High OG Quai 54 (2017)

La maggior parte della tomaia della scarpa è rivestita in nero, mentre gli accenti “Italy Blue” evidenziano la scarpa sinistra sulla caviglia, il logo Quai 54 è sulla tongue, sui lacci e la suola esterna. La scarpa destra è in University Red e ha le stesse caratteristiche della sua gemella. Il colore del logo sulla linguetta è invertito – rosso per la nera/blu, blu per la nera/rossa.

Air Jordan 1 Retro High OG F&F Quai 54 (2017)

La scarpa è caratterizzata da un’alternanza di tomaie in pelle scamosciata e pelle semplice che separano le pareti mediale e laterale della scarpa al centro. La tongue segue lo stesso principio della sorella realizzata per la general release.

Air Jordan 3 Quai 54 (2018)

È dotata di una tomaia completamente nera, gli occhielli dei lacci sono in verde, blu e rosa fluo. I dettagli di finitura includono la stampa “elephant” in nero sulla punta e sul tallone e la suola esterna è traslucida, ice blue, con dettagli dello stesso colore degli occhielli.

Air Jordan 3 Quai 54 F&F (2018)

Stessi dettagli e caratteristiche della sorella ma con tomaia completamente bianca.

Air Jordan 8 Retro Quai 54 (2019)

Air Jordan 8 Retro segna il 15° Anniversario del torneo. La tomaia nera in camoscio e mesh, le fibbie traslucide trasparenti e suola ice. Sulla tongue il logo multicolour – verde, giallo, blu, bianco e rosso – in ciniglia con Jumpman ricamato. Sulla caviglia e sull’heel le grafiche che rappresentano il torneo di quest’anno.

Jordan 1 Mid Quai 54 (2019)

AJ1 Mid con base in pelle bianca e nera cambia la swoosh facendolo diventare più piccolo, nero e traslucido, una patch di ciniglia ispida con il logo del Quai 54 è cucita sulla tongue. Sul collo sopra l’heel si dividono i quattro colori scelti per quest’anno. La scarpa sinistra alterna giallo/verde e la scarpa destra in rosso/blu. 

Testo di Elisa Scotti

Jordan X Quai 54: le miglior sneakers di questi anni
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The North Face e National Geographic collaborano di nuovo

The North Face e National Geographic collaborano di nuovo

Collater.al Contributors · 8 mesi fa · Style

The North Face insieme a National Geographic sta lavorando, di nuovo, a capi d’abbigliamento riutilizzando contenitori di plastica, provenienti da tre parchi nazionali statunitensi: Great Smoky Mountains, Yosemite e Grand Teton.

Come per la scorsa collezione, risalente al 2018, il brand ha ideato delle tee, long sleeve e felpe che recitano la scritta “Waste is Over”. La mission è quella di contribuire alla riduzione dei rifiuti in plastica presenti sul suolo terrestre, d’altro canto c’è la volontà di portare avanti una manovra di sensibilizzazione per indurre le persone a riciclare.

“Oltre 8 miliardi di tonnellate di plastica sono stati prodotti dal 1950 e quel numero è destinato a incrementare fino a 34 miliardi di tonnellate entro il 2050. Nel 2015 si stima che solo il 9% di plastica è stata indirizzata verso il riciclo. Il mondo sta combattendo contro una crisi da plastica monouso e questo è il tempo di agire”.

Inoltre The North Face, per ogni prodotto venduto della linea, devolverà un dollaro alla National Park Foundation, per sostenere progetti dedicati alla sostenibilità.

Testo di Elisa Scotti

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