Una playlist per essere felici

Una playlist per essere felici

Emanuele D'Angelo · 1 mese fa · Music

La settimana scorsa vi abbiamo chiesto di scegliere tre canzoni che vi rendono particolarmente felici per creare una playlist unica.
Tra le tante arrivate, abbiamo selezionato 138 canzoni, 138 piccoli pezzi di felicità, per un totale di 8 ore e 51 minuti.
Così, anche se non possiamo abbracciarci, vederci di persona e quant’altro, ognuno ha condiviso la sua felicità, almeno virtualmente.

Rimanere a casa è fondamentale, soprattutto adesso, però abbiamo la musica, che non ci abbandona mai nemmeno in quarantena, a tenerci di buon umore.
Da Nord a Sud, da Gazzelle ai Queen, una playlist senza generi, realizzata interamente da voi, che speriamo possa farvi cambiare umore se avete iniziato una giornata con “il piede sbagliato”.

Buon ascolto e buona felicità!

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Quattro chiacchiere e una playlist con Bruno Belissimo

Quattro chiacchiere e una playlist con Bruno Belissimo

Emanuele D'Angelo · 1 mese fa · Music

Oggi abbiamo fatto quattro chiacchiere con Bruno Belissimo, sì con una “l”, ma vi possiamo assicurare che la sua musica è comunque bellissima.
Bruno Belissimo è un Dj/Produttore e polistrumentista Italo-Canadese.
Un suono unico influenzato dai classici dell’italo/space disco italiana e dalle colonne sonore dei film horror/sci-fi di fine anni ‘70 inizio anni ‘80 ma rielaborato in uno stile assolutamente contemporaneo e molto personale.

Il 27 marzo è uscito il suo nuovo album “Tucker” per VULCANO, a solo un anno di distanza dal suo ultimo lavoro.
Composto da nove tracce e nove illustrazioni, l’artista racconta il roboante mondo di Tucker attraverso sketch pungenti, vocals accattivanti e groove incalzanti.

Ecco qui trovate il suo nuovo album più “una playlist per sopravvivere alla noia” realizzata interamente dall’artista italo canadese.
Scorrendo ancora 5 domande e curiosità su Bruno Belissimo, il suo album e il suo stile.

Tucker, il nome del tuo nuovo album e della prima traccia, da dove deriva e soprattutto perché lo hai scelto?
Tucker è un nome di persona molto simile a Fucker che rappresenta bene il tipo di personaggio che volevo descrivere in queste nove tracce.

Da Bruno Bellissimo (2016) a Tucker (2020), com’è cambiato il tuo modo di fare musica? Consideri quest’album come un punto d’arrivo o una svolta per il futuro?
Il modo in cui faccio musica è cambiato moltissimo rispetto al mio esordio. Certi meccanismi che ho in fase di produzione si sono consolidati altri si sono completamente stravolti.. In realtà è cambiato anche il luogo dove lavoro e gli strumenti che uso quindi credo sia una naturale crescita.. ciò che credo sia rimasto intatto è lo spirito con cui lo faccio, l’attitudine. il divertimento e la serietà

Il tuo è un suono unico influenzato dai classici dell’italo/space disco italiana e dalle colonne sonore dei film horror/sci-fi di fine anni ‘70 inizio anni ‘80 ma rielaborato in uno stile assolutamente contemporaneo e molto personale. Ci piacerebbe che ci dicessi almeno tre dei nomi o tre dischi che hai ascoltato e che ti hanno indubbiamente influenzato di più durante la scrittura di “Tucker”
Toro y Moi – Outer Peace
De Lux – More Disco Songs About Love
Armando Trovajoli – Brutti, Sporchi e Cattivi (Original Soundtrack)

Una domanda veloce, cos’hai pensato una volta finito e mixato il disco? Com’è andato il primo ascolto?
Ne ero molto soddisfatto! Marco Caldera colui che missa tutto quello che faccio è stato davvero strepitoso anche questa volta.

9 brani per perdersi nella giungla di Bruno Bellissimo, perfetto o quasi oserei dire in questo periodo di quarantena, rispetto ai primi dischi si sente una differenza di stile e di produzione, anche se è difficile puoi dirci il brano che ti ha preso di più a livello emotivo?
Sicuramente “Il Piacere”. E’ stato un bella sorpresa anche per me, non pensavo di potermi avventurare in quel modo in un mondo a me sconosciuto come quello delle canzoni cantate! E’ stato tutto cosi naturale che lo considererò sempre un momento di svolta per me.

Quattro chiacchiere e una playlist con Bruno Belissimo
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“Stay home session”, un regalo dei Milky Chance

“Stay home session”, un regalo dei Milky Chance

Emanuele D'Angelo · 1 mese fa · Music

I Milky Chance gruppo tedesco che tutti conosciamo per le loro delicate sonorità folk-rock , hanno deciso di farci un inaspettato regalo.
Per renderci meno complicato questo duro periodo di quarantena, hanno rilasciato una session acustica del loro ultimo album.

Il gruppo tedesco ha rilasciato una nuova versione del loro ultimo album “Mind in the moon” pubblicato nel 2019 per Universal.
Come da decreto, per registrare non si sono chiaramente incontrati, ma tramite una speciale piattaforma video hanno deciso di registrare quattro tracce del loro ultimo successo.

Disponibile in tutte le piattaforme streaming troverete: “Scarlet Paintings”, “Window”, “Eden’s House” e “We didn’t make it to the moon”.

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I Daft Punk faranno la colonna sonora del film di Dario Argento

I Daft Punk faranno la colonna sonora del film di Dario Argento

Emanuele D'Angelo · 1 mese fa · Music

I Daft Punk creeranno le colonne sonore del nuovo film di Dario Argento.
Come noto, il celebre regista italiano è al lavoro sul suo prossimo film, “Occhiali neri”, che vede anche la figlia Asia Argento nel cast della pellicola.
In un’intervista concessa a la Repubblica, Dario Argento ha raccontato che sarà un giallo, ma chiaramente non ha anticipato nulla.

Le riprese dovevano partire a maggio, forse si partirà a settembre, e con il direttore della fotografia Luciano Tovoli il regista passa pomeriggi a discutere su colori e atmosfere, in attesa ritornare sul set.
Dario Argento ha inoltre aggiunto che sarà uno dei suoi film più interessanti, così dice chi ha letto la sceneggiatura, compreso il duo francese, i Daft Punk, che firmano la colonna sonora. 

Ecco le sue parole suoi Daft Punk in una recente intervista : “Sono miei estimatori, conoscono tutto il mio cinema. Da amici francesi hanno saputo che giravo un nuovo film e mi hanno telefonato: “Vogliamo lavorare con te”. Ci sentiamo spessissimo, ‘tra poco ti inviamo i primi brani’, sono entusiasti. Verranno a Roma appena possono”.

“Occhiali neri” si preannuncia un gran film ancora prima di essere girato, i Daft Punk dopo anni tornano sulla scena!

I Daft Punk faranno la colonna sonora del film di Dario Argento
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“Don’t stop…” degli Oasis ci ha riportato indietro nel tempo

“Don’t stop…” degli Oasis ci ha riportato indietro nel tempo

Emanuele D'Angelo · 1 mese fa · Music
  • UPDDATE 30 APRILE

Gli Oasis ci hanno regalato un viaggio nel tempo, a distanza dell’ultimo album uscito nel 2008, a mezzanotte è finalmente finita l’attesa per “Don’t stop

La voce è quella di Noel Gallagher, che ci regala 4 minuti e 56 secondi di felicità, ricordandoci ancora una volta, di non smettere di ridere, di smettere di non essere felici.

Non capita tutti i giorni che durante le pulizie di casa, si trovino vecchie demo, con un “one, two, three” iniziale che fa da preludio ad un brano di grandissimo livello, segnato dall’utilizzo magistrale di una chitarra che rende “Don’t Stop… ” una ballata perfetta in pieno stile Oasis.

A quindici anni di distanza dalla turbolenta separazione, adesso non vi resta che ascoltare una piccola demo trovata nel mobile del bagno, ma che ci ha fatto attendere mezzanotte pur di ascoltarla e consumarla, come una volta.

Buon ascolto!

C’era qualcosa nell’aria, negli ultimi giorni i tweet erano un po’ emblematici. Adesso è arrivata la conferma dallo stesso Noel Gallagher su Twitter. Si tratta dell’uscita di “Don’t Stop”, una versione registrata una quindicina di anni fa dagli Oasis che uscirà a mezzanotte! Un vero regalo a tutti i fan.

“Come chiunque altro negli ultimi tempi ho avuto un sacco di tempo a disposizione e così ho finalmente deciso di scoprire che cosa c’è dentro le centinaia di CD senza alcuna etichetta contenuti in alcuni scatoloni che ho a casa. Per puro caso mi sono imbattuto in una vecchia dema che pensavo perduta”.

Lo stesso cantante però non è certo di quando sia stato registrato il pezzo. “Per quel che ne so, là fuori c’è una sola altra versione di questa canzone ed è tratta da un souncheck a Hong Kong di 15 anni fa. Non so se la versione del soundcheck sia precedente o successiva alla demo perché sul CD non è indicata alcuna data”.

Non ci resta che scoprirlo stanotte, ma gli Oasis tornano a far felici i loro fan!

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