Plegados Itinerantes, le installazioni di carta di Claudio Acuña J.

Plegados Itinerantes, le installazioni di carta di Claudio Acuña J.

Giulia Guido · 5 mesi fa · Art

Si chiama Plegados Itinerantes (o travelling folds) ed è il magistrale progetto dell’artista Claudio Acuña J. che si sviluppa in diverse città del Cile. Plegados Intinerantes si compone di una serie di installazioni di sculture fatte di carta che rappresentano in scala 1:1 gruppi di persone. 

Una volte realizzate tutte le sculture necessarie, partendo sempre da un foglio di carta e utilizzando la tecnica degli origami, le installa in alcuni spazi pubblici in diverse pati del Cile. L’obiettivo finale di questo progetto è quello di farci riflette sull’impatto dell’uomo in determinati luoghi di uso quotidiano e su quale uso ne viene fatto. 

Quello creato da Claudio Acuña J. è una sorta di specchio di noi stessi e della nostra società, proprio per questo motivo tutte le sculture sono senza volto, in modo tale da favorire la nostra immedesimazione. 

Così i parchi, le biblioteche, le chiese e altre decine di luoghi pubblici si riempiono delle figure di Plegados Itinerarios.

Plegados Itinerantes | Collater.al
Plegados Itinerantes | Collater.al
Plegados Itinerantes | Collater.al
Plegados Itinerantes | Collater.al
Plegados Itinerantes | Collater.al
Plegados Itinerantes | Collater.al
Plegados Itinerantes | Collater.al
Plegados Itinerantes | Collater.al
Plegados Itinerantes | Collater.al
Plegados Itinerantes | Collater.al
Plegados Itinerantes | Collater.al
Plegados Itinerantes | Collater.al
Plegados Itinerantes | Collater.al
Plegados Itinerantes | Collater.al
Plegados Itinerantes | Collater.al
Plegados Itinerantes, le installazioni di carta di Claudio Acuña J.
Art
Plegados Itinerantes, le installazioni di carta di Claudio Acuña J.
Plegados Itinerantes, le installazioni di carta di Claudio Acuña J.
1 · 15
2 · 15
3 · 15
4 · 15
5 · 15
6 · 15
7 · 15
8 · 15
9 · 15
10 · 15
11 · 15
12 · 15
13 · 15
14 · 15
15 · 15
Erik Jensen e i mosaici nati dal riciclo di tastiere di PC

Erik Jensen e i mosaici nati dal riciclo di tastiere di PC

Collater.al Contributors · 5 mesi fa · Art

Erik Jensen è dello Utah, ha studiato Educazione Artistica alla Utah Valley University ed è anche stato insegnante di scultura e disegno in una scuola superiore. Ha avuto diversi riconoscimenti artistici nel corso degli anni nel 2010, 2017 e 2018 ed ha partecipato a numerose exhibition come artista. Ma qual è il suo campo d’azione?

Crea dei pezzi unici, quadri, per essere precisi, ricavati da tasti di tastiere di computer inutilizzate per delle opere d’arte riciclate che hanno come materia prima delle parti che nemmeno le grandi aziende sono in grado di riciclare.

I tasti subiscono diversi processi prima di essere fissati sui supporti. Si parte dal processo di pulitura, rimozione dei tasti, colorazione posa, incollaggio ed infine incorniciatura di un’opera unica e spettacolare. Il risultato è quindi un mosaico super colorato.

L’artista ama riprodurre quadri d’autore, da Van Gogh a Mondrian, Vermeer, Hokusai, ma anche loghi di grandi aziende come Google, ma anche fiori, spirali e landscape. Insomma, la sua arte spazia da un estremo all’altro per grandi risultati. Le opere sono ideate per l’esposizione in casa o in ufficio. Le stampe sono disponibili anche in varie dimensioni e gli ordini personalizzati sono ben accetti.

Testo Elisa Scotti

Erik Jensen e i mosaici nati dal riciclo di tastiere di PC
Art
Erik Jensen e i mosaici nati dal riciclo di tastiere di PC
Erik Jensen e i mosaici nati dal riciclo di tastiere di PC
1 · 9
2 · 9
3 · 9
4 · 9
5 · 9
6 · 9
7 · 9
8 · 9
9 · 9
La street art di Zoerism che rappresenta la decadenza del nostro secolo

La street art di Zoerism che rappresenta la decadenza del nostro secolo

Giulia Guido · 5 mesi fa · Art

All’inizio del ‘900, gli esponenti del nascente Futurismo avevano trovano nella figura dell’automobile, legata all’idea di velocità, il loro simbolo principale. Oggi, quasi cento anni dopo l’automobile si è evoluta ed è cambiata e rappresenta qualcosa di totalmente diverso. Lo street artist Zoerism ha fatto suo questo oggetto e altri beni materiali, scomponendoli e rappresentandoli su immensi muri di case ed edifici. 

Zoerism fa uso di questi elementi per raccontare la nostra attualità e la sua decadenza, proprio per questo motivo le automobili che vediamo nei suoi murales non sono né di ultima generazione né velocissime e sfreccianti, ma prossime a essere rottamate, dimenticate. 

La lettura delle sue opere, però, ha spesso una doppia faccia, una legata a un’attualità iper consumistica, l’altra che fa riferimento all’aspetto del riciclo. Essendo, la nostra, una società che consuma quasi compulsivamente ma anche una società in cui la lotta per il riciclo e contro lo spreco è molto attiva, le sue opere possono anche nascondere un lato di speranza in un futuro migliore, nella costruzione di un domani sfrecciante e brillante come le automobili degli anni ’20. 

zoerism | Collater.al
zoerism | Collater.al
zoerism | Collater.al
zoerism | Collater.al
zoerism | Collater.al
zoerism | Collater.al
zoerism | Collater.al
zoerism | Collater.al
La street art di Zoerism che rappresenta la decadenza del nostro secolo
Art
La street art di Zoerism che rappresenta la decadenza del nostro secolo
La street art di Zoerism che rappresenta la decadenza del nostro secolo
1 · 8
2 · 8
3 · 8
4 · 8
5 · 8
6 · 8
7 · 8
8 · 8
Kelly Malka combatte per i suoi ideali a suon di illustrazioni

Kelly Malka combatte per i suoi ideali a suon di illustrazioni

Giulia Guido · 5 mesi fa · Art

Trovata girovagando su Instagram, di Kelly Malka mi ha colpito lo stile da cartone animato abbinato a tematiche forti e profonde. Infatti, dietro ai colori, ai vestiti e ai visi delle centinaia di donne che raffigura si celano messaggi legati a tematiche più che attuali. L’accettazione di se stessi e del proprio corpo, la libertà di scegliere, l’uguaglianza tra uomo e donna, il misterioso e terribile mondo delle malattie mentali sono solo alcuni dei topic toccati dalla matita di Kelly. 

L’artista losangelina trasferitasi a San Francisco riesce a prendere degli argomenti dal peso a volte ingombrante, asciugarli fino all’osso e dargli una forma nuova e originale, che inconsapevolmente ci porta ad affrontare e riflettere su una problematica. 

Qui sotto trovi alcuni dei lavori di Kelly Malka, ma per saperne di più visita il suo sito dove puoi anche comprare il suo libro da colorare.

Kelly Malka | Collater.al
Kelly Malka | Collater.al
Kelly Malka | Collater.al
Kelly Malka | Collater.al
Kelly Malka | Collater.al
Kelly Malka | Collater.al
Kelly Malka | Collater.al
Kelly Malka | Collater.al
Kelly Malka | Collater.al
Kelly Malka | Collater.al
Kelly Malka | Collater.al
Kelly Malka | Collater.al
Kelly Malka combatte per i suoi ideali a suon di illustrazioni
Art
Kelly Malka combatte per i suoi ideali a suon di illustrazioni
Kelly Malka combatte per i suoi ideali a suon di illustrazioni
1 · 12
2 · 12
3 · 12
4 · 12
5 · 12
6 · 12
7 · 12
8 · 12
9 · 12
10 · 12
11 · 12
12 · 12
I tatuaggi di Layla Chenyz, minimali e macabri

I tatuaggi di Layla Chenyz, minimali e macabri

Giulia Guido · 5 mesi fa · Art

Layla Chenyz è una dei tatuatori che fanno parte e lavorano all’interno del Bebop Ink di Vancouver. Del suo profilo Instagram mi hanno catturata il minimalismo e la pulizia delle forme, poi, andando avanti a scorrere la galleria mi sono ritrovata in un mondo senza fine, un loop continuo, un po’ come le sue creazioni. 

La protagonista di molti dei suoi tatuaggi, che somiglia in maniera impressionante alla stessa Layla, si specchia infinite volte negli specchi, si guarda nello schermo di un televisore, o è letteralmente divisa in due, come se una parte del suo corpo fosse in un tempo e l’altra in uno totalmente differente. 

Sono creazioni macabre e che vi disorienteranno un po’, poi forse vi verrà voglia di un tatuaggio così. 

I tatuaggi di Layla Chenyz, minimali e macabri
Art
I tatuaggi di Layla Chenyz, minimali e macabri
I tatuaggi di Layla Chenyz, minimali e macabri
1 · 2
2 · 2