A City Life, il moderno quartiere che si è sviluppato negli ultimi anni a Milano, verrà costruito “Portico“, detto anche “CityWave“, il nuovo edificio progettato dallo studio di architetti Bjarke Ingles Group (BIG) con base nelle città più importanti del mondo tra cui Copenaghen, New York, Londra e Barcellona.
Il progetto è stato commissionato da Generali Real Estate e si svilupperà vicino alle già note tre torri di Zaha Hadid, Arata Isozaki e Daniel Libeskind ed è stato presentato nei giorni scorsi in una conferenza stampa davanti all’Amministratore Delegato di City Life e all’Amministratore Delegato di Generali Real Estate.
Il progetto è stato concepito come una nuova porta d’accesso alla città e sarà composto da due edifici collegati da una struttura formata da un tetto pensile lungo circa 140 metri. Portico misurerà circa 53.000 metri quadrati all’interno dei quali verrà adibito uno spazio privato, con uffici e due ampi cortili interni, e uno aperto al pubblico che secondo il progetto ospiterà anche un hotel con una infinity pool sul tetto.
Nonostante il bando prevedesse una quarta torre sul sito, la presenza delle tre già esistenti ha permesso allo studio di architettura di esplorare nuove soluzioni e costruzioni innovative, portando gli architetti a pensare alla realizzazione di una struttura che, piuttosto che competere con il contesto esistente, cercasse di completarlo.
Il progetto comprende una copertura in piastrelle in vetro fotovoltaico e, inoltre, i piani dell’edificio con soffitti alti 3 metri e una vetrata continua che ricopre tutta la facciata consentiranno di sfruttare al meglio la luce naturale e l’utilizzo di piastrelle di vetro fotovoltaico
Tradizionalmente, un portico viene utilizzato per risolvere molteplici sfide contestuali: si tratta di un’estensione di uno spazio interno, da vivere tutto l’anno. Con un tetto leggero e colonne sottili, la tettoia dell’edificio sfuma il confine tra pubblico e privato, interno ed esterno e crea un nuovo spazio disponibile a tutti ombreggiato e protetto.
Inoltre, sotto i tetti curvi, una serie di terrazze a cascata permetteranno di organizzare servizi polifunzionali e di collegare gli spazi di lavoro e di relax grazie al bar sul tetto con vista sulle Alpi e sul Monte Rosa.
I lavori sono iniziati una settimana fa (inizio settembre 2021) e si concluderanno nel 2023, l’anno in cui è prevista l’inaugurazione della struttura.













Testo di Anna Cardaci
