Un poster al giorno, il progetto tipografico di Jack Forrest

Un poster al giorno, il progetto tipografico di Jack Forrest

Federica Cimorelli · 11 mesi fa · Art

Jack Forrest, noto su Instagram come @cheersjack, è un graphic designer multidisciplinare australiano che, circa un anno fa, ha avviato un progetto tipografico molto interessante. Dopo essersi laureato in Visual Communication alla University of Technology di Sydney, ha iniziato una sfida con se stesso e, per aumentare le sue capacità e ampliare il suo portfolio, ha cominciato a realizzare un poster al giorno.

Stavo solo cercando un modo per crescere e migliorare come designer. Volevo provare a fare qualcosa (quasi) ogni giorno e, incrociando le dita, dopo un paio di mesi queste creazioni sarebbero state migliori rispetto all’inizio.

Leggi anche: I poster quotidiani e terapeutici di Elijah Jambalaya

Allineare grandi lettere con belle immagini” è così che lui definisce il suo lavoro, ma noi crediamo che sia molto più di questo. La sintesi è la carta vincente di un graphic designer, ma riuscire a sperimentare vari stili e combinare immagini e layout con coerenza ed equilibrio come fa lui non è poi così facile.

Jack Forrest cerca sempre di realizzare poster diversi, mescola elementi tipografici, parole, fotografie e illustrazioni, poi le anima e crea dei contenuti originali, colorati e audaci. 

Guarda qui una selezione dei suoi poster, seguilo su Instagram e visita il suo sito personale

Articolo di Federica Cimorelli

Un poster al giorno, il progetto tipografico di Jack Forrest
Art
Un poster al giorno, il progetto tipografico di Jack Forrest
Un poster al giorno, il progetto tipografico di Jack Forrest
1 · 14
2 · 14
3 · 14
4 · 14
5 · 14
6 · 14
7 · 14
8 · 14
9 · 14
10 · 14
11 · 14
12 · 14
13 · 14
14 · 14
Corpi e tecnologia negli scatti di Pavel Demidovich

Corpi e tecnologia negli scatti di Pavel Demidovich

Giulia Guido · 2 settimane fa · Photography

Molte volte abbiamo visto progetti fotografici in cui il corpo umano si fondeva con la natura. Il legame tra natura e uomo, dopo tutto, è da sempre uno dei temi centrali della storia dell’arte e della fotografia.
Oggi però la natura è stata sostituita da un altro elemento che diventato protagonista delle nostre giornate: la tecnologia. 
Questo nuovo legame è al centro dell’ultima serie di scatti di Pavel Demidovich.

Il fotografo di Minsk scatta esclusivamente su pellicola e ha rappresentato il rapporto tra corpo umano e tecnologia immortalando due modelle nude sui cui copri sono state proiettate stringhe di codici che si nascondono dietro ogni singolo social o sito che consultiamo quotidianamente.
Il risultato finale è quasi da film di fantascienza, una sorta di intimità del futuro. 

Seguite Pavel Demidovich su Instagram e su Patreon per scoprire altri suoi lavori. 

Corpi e tecnologia negli scatti di Pavel Demidovich
Photography
Corpi e tecnologia negli scatti di Pavel Demidovich
Corpi e tecnologia negli scatti di Pavel Demidovich
1 · 13
2 · 13
3 · 13
4 · 13
5 · 13
6 · 13
7 · 13
8 · 13
9 · 13
10 · 13
11 · 13
12 · 13
13 · 13
Perché non sei qui stanotte?

Perché non sei qui stanotte?

Tommaso Berra · 2 settimane fa · Photography

Impossibile addormentarsi, il pensiero dell’altra sera è insistente, mi prende lo stomaco con cinque dita e mi agita. Volevo solo portarlo a letto e ora sono già dipendente dalla forza con la quale mi stringeva il collo. Sento ancora il contatto tra la sua pancia calda e la mia schiena percorsa da brividi, mi manca, si, un po’ anche lui.
Ci sono state notti delle quali ho ricordi confusi, persi tra mille dettagli inutili, ma ora ho un’idea precisa di ciò che mi è stato negato in questa stanza pavimentata con un parquet e arredata con qualche pianta. Provo a riempire le mancanze, facendo ricordare al mio corpo grandezze e gesti gentili perché cercano la mia linfa vitale, arrivano fino a vedere la violenza dei miei pensieri.

Le foto di Paulina Masenina sono il racconto, illustrato e scritto, di un desiderio sessuale non soddisfatto. Un viaggio erotico e disperato di un bisogno di contatto mentale e fisico. Il letto è ancora disfatto dalla sera prima, la stanza desolante e vuota, nella testa considerazioni di una serata andata nel verso sbagliato: “How many orgasm missed?“, “I can’t breathe thinking of us not fucking in this bed“.

Scopri QUI gli altri scatti di Paulina Masenina.

Paulina Masenina | Collater.al
Paulina Masenina | Collater.al
Paulina Masenina | Collater.al
Paulina Masenina | Collater.al
Paulina Masenina | Collater.al
Paulina Masenina | Collater.al
Paulina Masenina | Collater.al
Perché non sei qui stanotte?
Photography
Perché non sei qui stanotte?
Perché non sei qui stanotte?
1 · 10
2 · 10
3 · 10
4 · 10
5 · 10
6 · 10
7 · 10
8 · 10
9 · 10
10 · 10
InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

Giulia Guido · 2 settimane fa · Photography

Ogni giorno, sul nostro profilo Instagram, vi chiediamo di condividere con noi le vostre immagini e fotografie più belle.
Per la raccolta InstHunt di questa settimana abbiamo selezionato le vostre 10 migliori proposte: @laurapasini3, @valerycia, @boryskulikovskyi, @polae.jpg, @paola_francesca_barone, @vrtivstic, @laura.mangelli, @nicole_depergola, @defalcotina, @jesuis_claire.

Tagga @collateral.photo per essere selezionato e pubblicato nel prossimo numero di InstHunt.

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
Photography
InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
1 · 1
Le foto di JF Julian sono un passe partout

Le foto di JF Julian sono un passe partout

Tommaso Berra · 6 giorni fa · Photography

JF Julian è il passe partout di un grande hotel, che consente di accedere dentro stanze in cui alloggiano donne sole, malinconiche e bellissime, spogliate di vestiti e rimaste distese sul letto. Con lo sguardo che punto verso nessuna destinazione, le quattro donne ritratte dal fotografo nato a Parigi sembrano vivere all’interno di un film noir, in cui emerge un abisso psicologico inesplorato.
Il realismo magico di queste fotografie crea ambientazioni quasi surreali, in cui non si capisce da dove provenga la luce e in cui gli oggetti che arredano la stanza non sono mai nel posto in cui ci si aspetterebbe di trovali. La solitudine avvolta nel buio è disturbante, dall’aridità si salva solo l’erotismo naturale dei corpi, resa attraverso pose che valorizzano angoli anatomici e le tensioni del corpo.

Dopo essere entrati nelle stanze di questa serie fotografica, potete guardare tutti i progetti di JF Julian su Instagram o sul sito web dell’artista.

Models:
Silvy
Katrina
Sofia
Ephelis

JF Julian | Collater.al
JF Julian | Collater.al
JF Julian | Collater.al
JF Julian | Collater.al
JF Julian | Collater.al
JF Julian | Collater.al
JF Julian | Collater.al
JF Julian | Collater.al
JF Julian | Collater.al
JF Julian | Collater.al
JF Julian | Collater.al
JF Julian | Collater.al
JF Julian | Collater.al
JF Julian | Collater.al
JF Julian | Collater.al
JF Julian | Collater.al
JF Julian | Collater.al
JF Julian | Collater.al
JF Julian | Collater.al
JF Julian | Collater.al
JF Julian | Collater.al
Le foto di JF Julian sono un passe partout
Photography
Le foto di JF Julian sono un passe partout
Le foto di JF Julian sono un passe partout
1 · 21
2 · 21
3 · 21
4 · 21
5 · 21
6 · 21
7 · 21
8 · 21
9 · 21
10 · 21
11 · 21
12 · 21
13 · 21
14 · 21
15 · 21
16 · 21
17 · 21
18 · 21
19 · 21
20 · 21
21 · 21