Design Ecco il primo progetto per Olimpiadi invernali del 2026 a Milano
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Ecco il primo progetto per Olimpiadi invernali del 2026 a Milano

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Emanuele D'Angelo
Milano | Collater.al

Milano e Cortina stanno per iniziare i preparativi per le prossime Olimpiadi invernali che si terranno nel 2026.
Dopo aver scelto il logo, adesso la città di Milano si prepara per accogliere gli atleti provenienti da ogni parte del mondo, riqualificando alcune zone della città.

Gli studi di architettura Diller Scofidio + Renfro, PLP Architecture e Carlo Ratti Associati hanno infatti già rivelato in anticipo un progetto che trasformerà uno scalo ferroviario sito in Porta Romana in un parco e nel villaggio degli atleti per i prossimi Giochi Olimpici Invernali.

“L’obiettivo del nostro team era quello di mantenere il patrimonio industriale di questo sito di recupero, piuttosto che trasformarlo in una tabula rasa sterilizzata”

I vincitori del progetto hanno deciso di recuperare il grande scalo ferroviario che ha diviso l’area per più di un secolo, introducendo un nuovo parco verde e un tessuto connettivo che collega la zona al centro della città.
Il progetto interpreta l’eredità industriale del sito, rianimandolo con programmi contemporanei incentrati su un’etica di sostenibilità. Un grandissimo spazio pubblico accogliente e ricco di biodiversità regalerà alla città un nuovo polmone verde costruito seguendo gli accordi di Parigi sul clima e il Green Deal Europe.

Ma gli architetti hanno pensato e progettato una nuova riconversione degli spazi che avverrà alla fine dei giochi, quando tutti gli atleti ritorneranno a casa. Il villaggio infatti si trasformerà in un nuovo centro residenziale con alloggi, edifici commerciali e nuovi spazi verdi.

In attesa del 2026 Milano e Cortina cominciano a farsi belle, riconvertendo quegli spazi fino ad ora poco utilizzati, non dimenticandosi della sostenibilità ma anzi mettendola al primo posto. Ecco i primi render del progetto che trasformerà definitivamente la zona di Porta Romana.

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Scritto da Emanuele D'Angelo
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