Succede di continuo. Sei un creativo, ti siedi alla tua scrivania o a un caffè, apri il computer, i programmi di grafica, modellazione 3D, i fogli di scrittura e posizioni in modo ordinato la biro nuova di Muji. Alzi la testa e inizi a fissare lo schermo, a quel punto inizia a crearsi nella testa quello che gli astronomi identificherebbero come un buco nero a tutti gli effetti. Nessuna idea, blocco creativo, la consegna del progetto è dopo due giorni e quel file è ancora bianco.
Chissà se succede anche negli studi di Readymag, piattaforma di web design che ha creato Oracle Cards of Design Manifesto, un supporto per le crisi creative dei designer.
Il progetto funziona come un mazzo di probabilità del Monopoly, senza mille Lire da ritirare né viaggi in prigione. Schiacciando “SHUFFLE” si genererà automaticamente una carta, con scritta all’interno una frase motivazionale per creativi, presa da manifesti pubblicati dal 1920 al 2016.




Molti correnti artistiche o scuole di pensiero nella storia hanno stilato il proprio manifesto, come dichiarazione d’intenti in pochi e semplici punti o messaggi rivolti agli artisti. Le 54 carte sono state prese da 16 di questi manifesti, dei quali il più vecchio è “Down with seriousism!” dell’architetto tedesco Bruno Taut, ma anche “The Topography of Typography“, di El Lissitzky, fondatore insieme a Kazmir Malevič del suprematismo russo.
Qualche volta per uscire da quello che chiameremo crisi da file bianco serve un po’ di aiuto, in attesa di trovare una nuova ispirazione. Ci si può affidare a Readymag e a carte generate che come tarocchi prevedono il futuro, tutto aiuta, e se non va bene, schiacciare ancora “SHUFFLE”.




