Aprire in caso di crisi creativa

Aprire in caso di crisi creativa

Tommaso Berra · 3 settimane fa · Design

Succede di continuo. Sei un creativo, ti siedi alla tua scrivania o a un caffè, apri il computer, i programmi di grafica, modellazione 3D, i fogli di scrittura e posizioni in modo ordinato la biro nuova di Muji. Alzi la testa e inizi a fissare lo schermo, a quel punto inizia a crearsi nella testa quello che gli astronomi identificherebbero come un buco nero a tutti gli effetti. Nessuna idea, blocco creativo, la consegna del progetto è dopo due giorni e quel file è ancora bianco.
Chissà se succede anche negli studi di Readymag, piattaforma di web design che ha creato Oracle Cards of Design Manifesto, un supporto per le crisi creative dei designer.
Il progetto funziona come un mazzo di probabilità del Monopoly, senza mille Lire da ritirare né viaggi in prigione. Schiacciando “SHUFFLE” si genererà automaticamente una carta, con scritta all’interno una frase motivazionale per creativi, presa da manifesti pubblicati dal 1920 al 2016.

Readymag | Collater.al
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Readymag | Collater.al
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Molti correnti artistiche o scuole di pensiero nella storia hanno stilato il proprio manifesto, come dichiarazione d’intenti in pochi e semplici punti o messaggi rivolti agli artisti. Le 54 carte sono state prese da 16 di questi manifesti, dei quali il più vecchio è “Down with seriousism!” dell’architetto tedesco Bruno Taut, ma anche The Topography of Typography, di El Lissitzky, fondatore insieme a Kazmir Malevič del suprematismo russo.
Qualche volta per uscire da quello che chiameremo crisi da file bianco serve un po’ di aiuto, in attesa di trovare una nuova ispirazione. Ci si può affidare a Readymag e a carte generate che come tarocchi prevedono il futuro, tutto aiuta, e se non va bene, schiacciare ancora “SHUFFLE”.

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I loghi di metallo di Martin Naumann

I loghi di metallo di Martin Naumann

Tommaso Berra · 3 settimane fa · Design

Scrollando inebetito il feed di Instagram, spero sempre di trovare qualcosa che mi blocchi all’improvviso. Di recente è successo con un post di Martin Naumann, un logo metallico della Mercedes quasi illuminato a neon, che mi ha fatto pensare a una collaborazione post futurista con Tron.
Da quel logo ho scoperto anche tutta la serie di loghi realizzati dal graphic designer tedesco. Vogue, Atari, Milka, Prada, Burger King, tutti reinterpretati come fossero in rilievo su una lamiera metallica. Martin Naumann ha dato la possibilità di scaricare anche il set con tutte le 54 grafiche, per personalizzare le icone delle App per iPhone.
Vedendo il risultato del progetto, il rebranding di tutti i loghi in chiave iridescente non è una soluzione da scartare.

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Un pomeriggio alla Toiletpaper Home con Huawei

Un pomeriggio alla Toiletpaper Home con Huawei

Giulia Guido · 3 settimane fa · Design

Negli ultimi anni sta diventando sempre più difficile decidere a quale device affidarsi. Ne vengono presentati talmente tanti e con così tante features che l’unica cosa che poi rimane in testa è una sorta di confusione che frena l’impulso o il bisogno di acquistare. Spesso questa indecisione potrebbe essere risolta dando la possibilità di provare lo smartphone, il computer o il tablet in questione. Parlando proprio di tablet e di testare i prodotti, qualche giorno fa Huawei ha organizzato una giornata volta proprio a scoprire il nuovissimo Huawei Matepad 11 e lo ha fatto collaborando con una delle realtà più eccentriche e originali della scena milanese e non solo, Toiletpaper.

Lunedì 27 settembre la Toiletpaper Home di via Balzaretti ha aperto le sue porte a un gruppo di pochi fortunati che ha avuto la possibilità di trascorrere il pomeriggio in compagnia di due artisti d’eccezione. 

L’illustratore vicentino Ale Giorgini e l’art director e graphic designer Antonio Colomboni che hanno tenuto un workshop con il nuovo tablet e i partecipanti si sono divertiti a giocare con tutte le sue funzionalità, a disegnare con la stupenda Huawei M-Pencil

È un ottimo strumento di lavoro per un professionista del settore ma, allo stesso tempo, sa mettere a proprio agio anche chi è alle prime armi. Dopo un po’ di pratica, disegnare e realizzare contenuti con forme e colori diventa naturale e semplice per tutti.” – Ale Giorgini. 

Gli invitati si sono anche divertiti a colorare la famosa grafica con le mani che reggono dei rossetti ideata da Colomboni e diventata ormai uno dei segni di riconoscimento di Toiletpaper, tanto da ritrovarla sulla facciata esterna della casa di via Balzaretti. 

Nel mio lavoro è importante sperimentare e preferisco provare device diversi per ottenere il risultato che desidero. Senza un valido aiuto tecnico, non è possibile creare, neppure partendo da un’ottima idea. Di MatePad 11 apprezzo molto la qualità del display per la resa dei colori e l’uso intuitivo di tutte le funzionalità, comprese quelle di collegamento al monitor MateView.” – Antonio Colomboni

Visitate il sito di Huawei per scoprire tutti i dettagli del Matpad 11 e sfogliate la gallery qui sotto per rivivere i momenti migliori del workshop alla Toiletpaper Home. 

Toiletpaper Home con Huawei
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I personaggi di Friends diventano delle Barbie

I personaggi di Friends diventano delle Barbie

Giulia Guido · 3 settimane fa · Design

Quando, noi amanti delle serie tv, scopriamo progetti che mixano i nostri show preferiti con altri mondi non potremmo essere più felici. Tra i nomi da tenere d’occhio c’è TheToyZone, un sito dedicato alle recensioni di giocattoli che, di tanto in tanto, si diverte a realizzare dei progetti in cui rivisitano personaggi o location di serie e film.
Con il loro ultimo progetto, i creativi di TheToyZone sono andati a scomodare la serie comedy per eccellenza, Friends.

Per tutte le 10 stagioni abbiamo seguito i sei amici più famosi della tv passarne di cotte e di crude, dando vita a situazioni quotidiane al limite del ridicolo che ancora oggi riescono a strapparci una risata. 

TheToyZone ha scelto sei scene in particolare e le ha trasformate in altrettanti set ispirati alla Barbie. Presentati nelle classiche scatole di cartone e dotati di accessori iconici, i personaggi di Friends in versione Barbie sono il giocattolo di cui non sapevamo di avere bisogno. Per i set rimangono un progetto digitale, ma non si sa mai che prima o poi qualcuno lo trasformi in realtà. 

The One Where No One’s Ready – S3 Ep2 

The One With All The Wedding Dresses – S4 Ep20 

The One With All The ThanksgivingsS5 Ep8

The One With All The Resolutions – S5 Ep11 

The One With Joey’s Porsche – S6 Ep5 

The One With The Holiday Armadillo – S7 Ep10 

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All for the gram – Carpet Sample

All for the gram – Carpet Sample

Andrea Tuzio · 3 settimane fa · Design

L’arte va oltre il semplice “vedere” basta voler e saper osservare, perché l’arte è dappertutto anche nei tappeti.
È quello che tacitamente afferma l’account Instagram @carpet_sample, una selezione di grafiche e fantasie osservate da molto vicino, tratte direttamente da tappeti, moquette e scendiletto. 
La selezione è curata dal fotografo Kasimir Pillé e prende in considerazione ogni qualsivoglia tipologia di tappeto esistente.
Si passa dai classici e tradizionali persiani a quelli caratterizzati da forme geometriche molto semplici, da quelli pelosi e monocolore a quelli più bizzarri e particolari.
Una ricerca peculiare e ironica ma allo stesso tempo punta, come dicevamo all’inizio, a osservare ciò che ci circonda con un occhio più attento alla bellezza nascosta nelle pieghe della nostra quotidianità. 

 
 
 
 
 
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