Re:Birth, come sarebbero state le nostre app preferite negli anni ’80?

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8 novembre 2018

L’artista Tom le French nella sua ultima serie di lavori Re:Birth si è immaginato come potevano apparire Instagram e WhatsApp trent’anni fa.

Se siete nati in questo secolo probabilmente non riconoscerete nessuno degli oggetti delle foto, ma se invece siete nati nella seconda metà del 1900 e a volte rimpiangete gli anni del Gameboy in bianco e nero, ma senza il wifi, senza smartphone e soprattutto senza social e senza app la serie Re:Birth di Tom le French vi piacerà tantissimo.

Tom, nome d’arte di Thomas Ollivier, è un direttore creativo freelance che nel tempo libero si diletta a creare delle serie di lavori di graphic design associando oggetti lontani e quasi incompatibili.

Questa volta, aggiungerei in modo geniale, ha abbinato le app più utilizzate e più famose che utilizziamo tutti i giorni con gli oggetti tecnologici del secolo scorso. WhatsApp prende così le sembianze di una ricetrasmittente e Instagram quelle di una macchina fotografica usa e getta. Le altre ve le lascio vedere senza spoilerarle, buon tuffo nel passato!

adobe ReBirth | Collater.al

Facebook ReBirth | Collater.al

Facebook ReBirth | Collater.al

Google ReBirth | Collater.al

googles ReBirth | Collater.al

Instagram ReBirth Tom le French | Collater.al

Netflix ReBirth | Collater.al

Snapchat ReBirth | Collater.al

spotify ReBirth | Collater.al

Whatsapp ReBirth | Collater.al

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