Revision, la realtà riflessa nelle televisioni di Shirin Abedinirad

Revision, la realtà riflessa nelle televisioni di Shirin Abedinirad

Giulia Ficicchia · 2 anni fa · Art

Il mondo della televisione sembra infinito: 24 ore su 24, 7 giorni su 7, c’è sempre uno spot, una fiction, un reality show o un dibattito televisivo a tenervi compagnia.

E se invece i palinsesti venissero completamente rivoluzionati e messi in mano alla normale scorrere della natura? Non è una sorta di futuro distopico, ma l’idea dietro l’ultima installazione dell’artistaShirin Abedinirad, Revision, realizzata per la Lorne Sculpture Biennale 2018 di Victoria. 

Una piramide di vecchi televisori riflette con i suoi particolari schermi un’unica immagine del mondo naturale in divenire che la circonda, che siano le onde dell’oceano australiano o distese di sabbia o, ancora, un arcobaleno dopo la pioggia, o, infine, il riflesso di un passante che osserva per la prima volta sè stesso in uno schermo di una televisione.

Non è altro che il programma televisivo più sottovalutato del secolo, la realtà.

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I Cityscapes del pittore Jeremy Mann

I Cityscapes del pittore Jeremy Mann

Buddy · 2 anni fa · Art

Jeremy Mann è un artista di San Francisco, una delle figure emergenti e più interessanti nel panorama della pittura realista contemporanea.

Il suo stile fa pensare ad un impressionismo contemporaneo e urbano, un nuovo Monet che al posto di ninfee e riflessi sull’acqua viene investito dalle luci notturne di un grattacielo viste dal finestrino della sua auto.

I Cityscapes di Jeremy sono offuscati e nitidi, i loro colori sono folgoranti e bui. In questi si intreccia un realismo romantico, di un malinconico animale notturno, che si lascia inghiottire dalla città, dalla sua atmosfera fumosa e le luci intermittenti.

Nei suoi quadri ti aspetti che da un momento all’altro passi il tergicristallo, che una goccia inizi a scorrere lungo la tela. Ognuna delle sue opere è un mix di mistero e fascino abrasivo, capace di ritrarre la luce sublime di città iconiche come New York e San Francisco.

Qui una nostra selezione dei suoi lavori, fate poi un giro sul sito per scoprire tutti i progetti.

I Cityscapes del pittore americano Jeremy Mann | Collater.al

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I Cityscapes del pittore Jeremy Mann
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I Cityscapes del pittore Jeremy Mann
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Il destino della natura urbana nelle opere newyorkesi di Pejac

Il destino della natura urbana nelle opere newyorkesi di Pejac

Giulia Ficicchia · 2 anni fa · Art

Passeggiando per alcuni quartieri di New York, venire a contatto con il mondo naturale può essere piuttosto difficile e le cose non sembrano migliorare anche per il futuro.

Pensando proprio a quest’ultimo e immaginandone talvolta un risvolto quasi catastrofico, l’artista estone, Pejac, ha realizzato due opere a New York, Inner Power e Fossil, precisamente nei quartieri di Chinatown e Bushwick a Brooklyn.

Un ramo di ciliegio dipinto sembra riuscire a penetrare una saracinesca di Chinatown, crescendo al suo esterno e sfoggiando meravigliosi fiori con la compagnia di alcuni uccelli, mentre l’impronta di un albero realizzata attraverso un attento ragionamento con l’uso di una bomboletta spray immagina un destino non troppo felice.

Le due opere, seppure dal tema molto simile, rappresentano due futuri diversi: uno in cui la natura riesce ad imporsi sull’essere umano e sul suo dominio di cemento e mattoni ed un altro in cui solo un ricordo sembra resistere all’incedere del tempo.

Inutile dire che facciamo il tifo per il primo.

 

Il destino della natura urbana nelle opere newyorkesi di Pejac
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Il destino della natura urbana nelle opere newyorkesi di Pejac
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Don’t Worry, He Won’t Get Far on Foot è il nuovo film di Gus Van Sant

Don’t Worry, He Won’t Get Far on Foot è il nuovo film di Gus Van Sant

Andrea Jean Varraud · 2 anni fa · Art

Don’t Worry, He Won’t Get Far on Foot è il nuovo film di Gus Van Sant che racconta la vita del vignettista John Callahan.
La pellicola è stata presentata al Soundance Festival e verrà distribuita da Amazon studios negli Stati Uniti e da Adler Entertaiment qui Italia, dove la vedremo nelle sale a partire dal 10 Maggio 2018.

Il film, come detto in precedenza, parla di john Callahan (interpretato da Joaquin Phoenix), ragazzo che da una vita di eccessi si ritrova costretto su una sedia a rotelle e scoprirà il disegno come fonte evasione.
Le sue illustrazioni infatti hanno come scopo primario quello di rompere i tabù sociali riguardanti la disabilità, ovviamente attirando una buona dose di critiche negative.
Il regista Americano, supportato anche da un cast lodevole, riesce però a raccontare questa storia, senza dubbio molto forte, senza pietismi e regalando al pubblico una commedia drammatica che intratterrà ma offrirà anche numerosi spunti di riflessione.

Oltre al pluripremiato Phoenix vedremo anche Jonah Hill ( the Wolf of Wall Street, Suxbad e altri), Roney Mara (collega del protagonista anche in Maria Maddalena, adesso nelle sale), Jack Black (School of Rock, Tropic Thunder) e moltissimi altri.

Don’t Worry, He Won’t Get Far on Foot ha tutte le carte in regola per diventare uno dei film più intressanti dell’anno, anche grazie ad un Van Sant che ritorna a un cinema privo di fronzoli ma ricco di contenuto, come non vedevamo da tempo.

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Il trailer di The Man Who Killed Don Quixote di Terry Gilliam

Il trailer di The Man Who Killed Don Quixote di Terry Gilliam

Andrea Jean Varraud · 2 anni fa · Art

Dopo mille peripezie, il “nuovo” film di Terry Gilliam, “The Man Who Killed Don Quixote” è concluso anche se non sappiamo ancora la data d’uscita. La pellicola, che doveva essere presentato a Cannes l’8 Maggio, non uscirà ancora per un po’. Il motivo di questo ritardo pare sia legato ad una complicazione legale tra il regista e il produttore Paul Branco.

Il film, come dice il titolo stesso, sarà una rivisitazione in chiave contemporanea del celebre romanzo di Miguel de Cervantes “Don Chisciotte della Mancia”, con un cast non indifferente. Vedremo infatti Jonathan Pryce (l’Alto Passero su GoT, Brazil ed altro) vestire i panni del folle cavaliere, mentre il tanto amato Sancho Panza sarà interpretato da Adam Driver (Star Wars, Paterson, Silence).

Ma le curiosità su questo film non finiscono qui. Per chi non lo sapesse, Terry Gilliam aveva già tentato di girare questo film più di quindici anni fa, anche allora con un cast incredibile (Johnny Depp ed il francese Jean Rochefort), ma dopo una letterale serie di sfortunati eventi, il film non era mai stato concluso. Impresa che si era trasformata nel documentario “Lost in La Mancha” , diretto da Keith Fulton e Louis Pepe, nel quale si raccontava la fallimentare realizzazione del film incompiuto The Man Who Killed Don Quixote: l’inevitabile compiersi di una sciagurato destino che aveva portato una delle produzioni più costose mai realizzate con fondi Europei, a sciogliersi come un ghiacciolo al sole.

Riuscirà questa volta Terry Gilliam a vincere la sua personale battaglia contro i mulini a vento?

Il trailer di The Man Who Killed Don Quixote di Terry Gilliam | Collater.al

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Il trailer di The Man Who Killed Don Quixote di Terry Gilliam
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