Rorschach è il nome della nuova opera firmata dall’artista australiano CJ Hendry che da molti è stata paragonata, sia per l’atmosfera, che per la tipologia di allestimento a “un reparto psichiatrico che imita il paese delle meraviglie”.
In effetti, delle enormi pareti gonfiabili ricordano molto i giochi presenti nei luna park, mentre l’etimologia del nome Rorschach la ritroviamo nel test psicologico che classifica i pazienti attraverso la loro percezione di macchie d’inchiostro e ne analizza i tratti salienti della personalità.
L’opera è stata esposta in mostra presso un magazzino di 279 metri quadrati a Dumbo, un quartiere di New York City: il particolare allestimento suggerisce l’immaginario degli interni di un ospedale psichiatrico. Lo spazio del magazzino è stato allestito con pavimenti e pareti bianche morbide, che ricordano molto le pareti imbottite delle stanze di degenza dei manicomi.
All’interno del labirinto gonfiabile, i visitatori si ritrovano di fronte alla rivisitazione di Hendry del Rorschach, confrontandosi con una serie di disegni a colori iperreali detti anche “squish paintings”.






