Sara Zaher e il graphic design come mezzo di denuncia

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13 Febbraio 2019

Trump, il mondo dei social, la religione, sembra che niente si salvi dai lavori di graphic design di Sara Zaher, che denunciano la realtà.

Il compito degli artisti è sempre stato quello di restituire al pubblico il loro punto di vista sul mondo, il loro pensiero sulla società in cui vivono e su tutto ciò che succede intorno a loro. Con il passare del tempo le forme d’arte sono cambiate, ma non la loro sostanza, come dimostrano i lavori di graphic design di Sara Zaher

Sara è nata nel 1990 al Cairo e ha vissuto in diverse parti e città del mondo, da Londra a Manchester, da New York a Sydney. Tutto questo viaggiare ed entrare in contatto con diverse culture, forme politiche e problematiche sociali ha profondamente condizionato il suo lavoro. 

Le sue opere di graphic design rappresentano, infatti, tutti gli aspetti negativi della realtà in cui viviamo, dalle guerre, ai giochi di potere, al mondo dei social network, senza ovviamente escludere la religione, le droghe e Trump. 

Oltre a essere lavori belli e colorati fanno anche riflettere sul mondo che ci circonda, su quello che succede al di fuori del bozzolo in cui viviamo. 

Sara Zaher | Collater.al
Sara Zaher | Collater.al
Sara Zaher | Collater.al
Sara Zaher | Collater.al
Sara Zaher | Collater.al
Sara Zaher | Collater.al
Sara Zaher | Collater.al
Sara Zaher | Collater.al
Sara Zaher | Collater.al
Sara Zaher | Collater.al
Sara Zaher | Collater.al
Sara Zaher | Collater.al

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