Al chiaro di Luna, i poetici renderings del Six N. Five studio

Al chiaro di Luna, i poetici renderings del Six N. Five studio

Claudia Fuggetti · 1 anno fa · Design

Six N. Five è uno studio con sede a Barcellona che ha realizzato il progetto, “The Wait”, composto da renderings iper-realistici degli interni di una casa al mare, arredata dalla nuova collezione di mobili firmata Atelier Aveus.

Ogni pezzo del set di mobili è stato ideato dall’architetto e designer francese Morgane Roux e comprende un divisorio, un divano e una lampada da parete. Il focus della ricerca stilistica è stato quello di rappresentare lo spazio domestico come un poetico universo intimo, privo di dimensione temporale.  Six N. Five con i suoi renderings ha realizzato dei veri e propri artworks, dove la narrazione è scandita dell’elemento ricorrente della Luna piena.

“The whole set together displays an uncanny scene offering a kind of alienated poetry; emotional sanctuaries for those who have failed to find their home in the ordinary world, waiting for something to happen”.

Questo porta l’intero progetto ad un livello successivo, regalandoci non solo la visione di un prodotto, ovvero la collezione di mobili, ma anche l’esperienza visivo-artistica.

Se vuoi saperne di più puoi visitare il sito dello studio, intanto non perderti la nostra splendida gallery.

Al chiaro di Luna, i poetici renderings del Six N. Five studio | Collater.al Al chiaro di Luna, i poetici renderings del Six N. Five studio | Collater.al Al chiaro di Luna, i poetici renderings del Six N. Five studio | Collater.al Al chiaro di Luna, i poetici renderings del Six N. Five studio | Collater.al Al chiaro di Luna, i poetici renderings del Six N. Five studio | Collater.al Al chiaro di Luna, i poetici renderings del Six N. Five studio | Collater.al Al chiaro di Luna, i poetici renderings del Six N. Five studio | Collater.al Al chiaro di Luna, i poetici renderings del Six N. Five studio | Collater.al Al chiaro di Luna, i poetici renderings del Six N. Five studio | Collater.al Al chiaro di Luna, i poetici renderings del Six N. Five studio | Collater.al

Al chiaro di Luna, i poetici renderings del Six N. Five studio
Design
Al chiaro di Luna, i poetici renderings del Six N. Five studio
Al chiaro di Luna, i poetici renderings del Six N. Five studio
1 · 10
2 · 10
3 · 10
4 · 10
5 · 10
6 · 10
7 · 10
8 · 10
9 · 10
10 · 10
Miss Wong, il ristorante dove il Canada incontra lo stile orientale

Miss Wong, il ristorante dove il Canada incontra lo stile orientale

Giulia Guido · 1 anno fa · Design

Per la nuova brasserie asiatica Miss Wong aperta a Laval, città vicina a Montreal, lo studio Ménard Dworkind Architecture & Design (MRDK) si è ispirato alla famosa attrice cino-americana degli anni Venti Anna May Wong. Lo stile ricorda l’esuberanza dell’Hong Kong di metà secolo mescolata all’idea stereotipata della cultura cinese che si aveva in Canada.

Gli architetti Guillaume Ménard e David Dworkind, curatori del progetto, hanno creato un ampio spazio centrale che ricorda le strade della Cina, con le classiche insegne al neon, le inferriate, i cancelli e le famose lanterne cinesi. L’impressione che si ha attraversando l’arco cinese d’epoca all’ingresso è quella di entrare in un mercato notturno, con tanto di terrazza e vegetazione.

Questa sala centrale è circondata da quattro piccole salette, ciascuna arredata in modo differente, che permettono di godere di un’esperienza culinaria più intima. Anche in questo caso ogni spazio rimanda all’iconografia orientale e alla cinematografia cinese, come la stanza rossa piena di lanterne, che rimanda al film In the mood for love di Wong Kar-Wai.

Diciamo che se Anna May Wong fosse un ristorante sarebbe sicuramente il Miss Wong.

Miss Wong | Collater.al Miss Wong | Collater.al Miss Wong | Collater.al Miss Wong | Collater.al Miss Wong | Collater.al Miss Wong | Collater.al Miss Wong | Collater.al Miss Wong | Collater.al Miss Wong | Collater.al Miss Wong | Collater.al Miss Wong | Collater.al Miss Wong | Collater.al Miss Wong | Collater.al Miss Wong | Collater.al Miss Wong | Collater.al Miss Wong | Collater.al Miss Wong | Collater.al Miss Wong | Collater.al Miss Wong | Collater.al Miss Wong | Collater.al Miss Wong | Collater.al Miss Wong | Collater.al

Miss Wong, il ristorante dove il Canada incontra lo stile orientale
Design
Miss Wong, il ristorante dove il Canada incontra lo stile orientale
Miss Wong, il ristorante dove il Canada incontra lo stile orientale
1 · 24
2 · 24
3 · 24
4 · 24
5 · 24
6 · 24
7 · 24
8 · 24
9 · 24
10 · 24
11 · 24
12 · 24
13 · 24
14 · 24
15 · 24
16 · 24
17 · 24
18 · 24
19 · 24
20 · 24
21 · 24
22 · 24
23 · 24
24 · 24
Tra colori pastello e geometrie, il nuovo lavoro di Legorreta a Doha

Tra colori pastello e geometrie, il nuovo lavoro di Legorreta a Doha

Claudia Fuggetti · 1 anno fa · Design

Lo studio Legorreta ha recentemente ultimato un nuovo progetto presso il Texas A & M Engineering College, che si trova all’interno della Doha Education City. L’edificio è stato ideato tenendo presente il clima afoso della zona, per questo tutti gli elementi architettonici sono orientati in maniera strategica, inoltre le facciate sono composte da un doppio strato isolante anti calore e da vetri anti raggi UV.

I vari padiglioni della struttura sono collegati tra loro per mezzo di un atrio, sono presenti anche un’area lounge e una biblioteca.  La caratteristica estetica più evidente è la prevalenza di colori pastello e la ripetizione di motivi architettonici.

Se vuoi dare un’occhiata ad altri lavori realizzati dallo studio, ti consigliamo di visitare il suo sito.

Tra colori pastello e geometrie, il nuovo lavoro di Legorreta a Doha | Collater.al Tra colori pastello e geometrie, il nuovo lavoro di Legorreta a Doha | Collater.al  Tra colori pastello e geometrie, il nuovo lavoro di Legorreta a Doha | Collater.al Tra colori pastello e geometrie, il nuovo lavoro di Legorreta a Doha | Collater.al  Tra colori pastello e geometrie, il nuovo lavoro di Legorreta a Doha | Collater.al Tra colori pastello e geometrie, il nuovo lavoro di Legorreta a Doha | Collater.al Tra colori pastello e geometrie, il nuovo lavoro di Legorreta a Doha | Collater.al   Tra colori pastello e geometrie, il nuovo lavoro di Legorreta a Doha | Collater.al

 

 

 

Tra colori pastello e geometrie, il nuovo lavoro di Legorreta a Doha
Design
Tra colori pastello e geometrie, il nuovo lavoro di Legorreta a Doha
Tra colori pastello e geometrie, il nuovo lavoro di Legorreta a Doha
1 · 14
2 · 14
3 · 14
4 · 14
5 · 14
6 · 14
7 · 14
8 · 14
9 · 14
10 · 14
11 · 14
12 · 14
13 · 14
14 · 14
Aluminum Thermal Spray Series, tra futurismo e preistoria

Aluminum Thermal Spray Series, tra futurismo e preistoria

Giulia Guido · 1 anno fa · Design

In occasione della fiera d’arte contemporanea Frieze Art Fair di Londra il designer Max Lamb ha presentato la nuova collezione Aluminum Thermal Spray Series. La serie comprende sedie, tavoli, scaffalature e fioriere.

La caratteristica di questa collezione è che ciascun pezzo è fatto di polistirolo rifinito con un rivestimento in metallo che può essere scelto tra il rame, il bronzo o l’alluminio. La serie rispecchia perfettamente l’idea del designer di fare invece di disegnare, quindi vediamo delle forme che sembrano abbozzate e dei bordi irregolari. In questo modo la collezione sembra richiamare oggetti dell’era preistorica.

Classe 1980, Max Lamb è un designer inglese che vive e lavora a Londra dove, da sempre, crea pezzi artigianali che uniscono il design tradizionale con materiali naturali e tecniche digitali. Nel caso di Aluminium Thermal Spray Series il risultato finale ha uno stile che sa di preistorico, ma guardando al futuro.

Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al  Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al Aluminum Thermal Spray Series | Collater.al

Aluminum Thermal Spray Series, tra futurismo e preistoria
Design
Aluminum Thermal Spray Series, tra futurismo e preistoria
Aluminum Thermal Spray Series, tra futurismo e preistoria
1 · 24
2 · 24
3 · 24
4 · 24
5 · 24
6 · 24
7 · 24
8 · 24
9 · 24
10 · 24
11 · 24
12 · 24
13 · 24
14 · 24
15 · 24
16 · 24
17 · 24
18 · 24
19 · 24
20 · 24
21 · 24
22 · 24
23 · 24
24 · 24
I ritratti 2.0 di Yung Jake interamente fatti con le emoji

I ritratti 2.0 di Yung Jake interamente fatti con le emoji

Giulia Guido · 1 anno fa · Design

Ormai le vediamo dappertutto. Qualcuno non riuscirebbe più a scrivere un messaggio senza, altri potrebbero dire che rappresentano un vero e proprio metodo di comunicazione universale. Le emoji hanno ormai ufficialmente sostituito parole o intere frasi e non potevano non entrare a far parte anche del mondo dell’arte.

Yung Jake, nome d’arte di Jake Patterson, è un giovane artista americano che ha studiato alla Cal Arts e che, ultimamente, ha fatto molto parlare di sé grazie alle sue creazioni artistiche fatte di emoji.

Ebbene sì, utilizzando emoji.ink, un’applicazione sviluppata dal suo amico e socio Vince McElvie, Yung Jake riesce a realizzare dei ritratti estremamente realistici di celebrità del mondo della musica e dello spettacolo.

Il meccanismo è molto simile a quello del Puntinismo di Seurat e giocando con colori e accostamenti riesce a dare vita a delle opere d’arte estremamente pop.

A vederli sembrerebbe facile creare dei lavori simili, se volete provarci anche voi non dovete fare altro che andare su emoji.ink, ma se avete bisogno di un altro po’ di inspirazione fate un giro sul profilo Instagram di Yung Jake.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da @yungjake in data:

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da @yungjake in data:

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da @yungjake in data:

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da @yungjake in data:

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da @yungjake in data:

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da @yungjake in data:

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da @yungjake in data:

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da @yungjake in data:

I ritratti 2.0 di Yung Jake interamente fatti con le emoji
Design
I ritratti 2.0 di Yung Jake interamente fatti con le emoji
I ritratti 2.0 di Yung Jake interamente fatti con le emoji
1 · 1