Dopo aver visto la data di inaugurazione slittare a causa della pandemia, la Sky Pool di Londra verrà finalmente aperta il prossimo 19 maggio.
Costruita a 35 metri d’altezza, sarà la prima piscina sospesa nel vuoto e unirà due palazzi degli Embassy Gardens, un complesso residenziale di lusso che si affaccia sulla riva est del Tamigi e che caratterizza lo skyline del quartiere Nine Elms.
Di certo non è una struttura adatta ai deboli di cuore. Nuotare nella Sky Pool sarà un’esperienza unica: dall’alto si potranno vedere le persone che passeggiano per strada e si avrà la sensazione di fluttuare nell’aria.

Il progetto ha visto lavorare insieme EcoWorld Ballymore, società leader nella rigenerazione urbana, gli architetti dello studio Arup Associates, gli ingeneri della Eckersley O’Callaghan e i designer della Reynolds, azienda specializzata in materiali per acquari che ha fornito i pannelli di vetro spessi 20 centrimetri.
La Sky Pool, con i suoi 25 metri di lunghezza, 14 di larghezza e 3 di profondità, conterrà circa 375 tonnellate d’acqua ed è stata progettata tenendo conto dei movimenti ai quali possono essere soggetti i palazzi a causa del vento o di piccole scosse del terreno.

Sfortunatamente l’esperienza di nuotare sospesi nel vuoto sarà riservata ai residenti degli appartamenti degli Embassy Gardens, non proprio accessibili a tutti. Vi basti sapere che i prezzi per un bilocale partono da oltre un milione di sterline.
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A chi non potrà permetterselo rimarrà la possibilità di ammirare la piscina e i suoi riflessi da Viaduct Gardens o dal finestrino dei treni che arrivano e partono da Waterloo Station.




