Slam Jam X And Wander, la nuova collab ispirata all’alpinismo

Slam Jam X And Wander, la nuova collab ispirata all’alpinismo

Anna Cardaci · 2 mesi fa · Style

Slam Jam, fondato da Luca Benini nel 1989, e il famoso marchio giapponese And Wander, lanciato nella primavera/estate del 2011 che unisce l’eleganza dei marchi parigini con l’atmosfera montanare del Giappone, hanno realizzato una collezione in edizione limitata che sarà acquistabile unicamente nei negozi dei due brand.

La collection presenta capi d’abbigliamento che fanno riferimento ai colori usati da Slam Jam tra cui il bianco, il rosso e il nero, oltre che all’utilizzo di tessuti Polartec®. Il lancio si svolgerà domani, sabato 14 dicembre 2019 nello store di Slam Jam in via Lanza 1, dalle 19:00 alle 21:00 e sarà accompagnato da un allestimento sartoriale, un’anteprima esclusiva di un cortometraggio diretto da Sean Vegezzi e rinfreschi in vero stile alpino con il Zabov Bombardino e l’Ovomaltine.

La linea presenta un total look rupestre creato traendo ispirazione dal famoso alpinista italiano Reinhold Messner, originario di Bressanone, il quale ha scalato più volte l’Everest.
Grazie alle conoscenze di Reinhold del paesaggio himalayano e di quello delle Dolomiti, è riuscito a creare un dialogo a cui si ispira la collaborazione tra Slam Jam e And Wander.

Slam Jam x And Wander | Collater.al 1
Slam Jam x And Wander | Collater.al 1
Slam Jam x And Wander | Collater.al 1
Slam Jam x And Wander | Collater.al 1
Slam Jam x And Wander | Collater.al 1
Slam Jam x And Wander | Collater.al 15
Slam Jam x And Wander | Collater.al 15
Slam Jam x And Wander | Collater.al 15
Slam Jam x And Wander | Collater.al 1
Slam Jam x And Wander | Collater.al 1
Slam Jam x And Wander | Collater.al 1
Slam Jam x And Wander | Collater.al 1
Slam Jam x And Wander | Collater.al 1
Slam Jam x And Wander | Collater.al 1
Slam Jam x And Wander | Collater.al 1
Slam Jam x And Wander | Collater.al 1
Slam Jam x And Wander | Collater.al 1
Slam Jam X And Wander, la nuova collab ispirata all’alpinismo
Style
Slam Jam X And Wander, la nuova collab ispirata all’alpinismo
Slam Jam X And Wander, la nuova collab ispirata all’alpinismo
1 · 20
2 · 20
3 · 20
4 · 20
5 · 20
6 · 20
7 · 20
8 · 20
9 · 20
10 · 20
11 · 20
12 · 20
13 · 20
14 · 20
15 · 20
16 · 20
17 · 20
18 · 20
19 · 20
20 · 20
Bowl Head, la nuova scultura firmata IUTER x Pleasures

Bowl Head, la nuova scultura firmata IUTER x Pleasures

Anna Cardaci · 2 mesi fa · Style

Il marchio streetwear milanese IUTER nato nel 2002 e Pleasures, un altro brand analogo fondato a Los Angeles nel 2015 da Alex James, hanno lavorato insieme realizzando una ceramica: la “Bowl Head”. Quest’ultima rappresenta una testa di un uomo che è stata disegnata, scolpita e realizzata interamente in Italia da un maestro artigiano selezionato e può essere utilizzata in molti modi. Essendo cava può essere utilizzata come un porta incenso, uno svuota tasche, un portachiavi o per posarci qualsiasi tipo di oggetto piccolo. 

La Bowl Head è disponibile sui siti ufficiali dei due marchi e nello IUTER Store a Milano, in Corso di Porta Ticinese, 48.

IUTER, che da sempre crea questo genere di manufatti acquistabili nei negozi o sull’e-commerce, questa volta ha deciso di creare un’edizione limitata composta solamente da cento pezzi. Sotto la Bowl Head è presente la scritta “When you’re in Los Angeles, stay in Italy”, da sempre utilizzata per le collaborazioni con le realtà della città californiana.

Bowl Head | Collater.al 1
Bowl Head | Collater.al 1
Bowl Head | Collater.al 1
Bowl Head, la nuova scultura firmata IUTER x Pleasures
Style
Bowl Head, la nuova scultura firmata IUTER x Pleasures
Bowl Head, la nuova scultura firmata IUTER x Pleasures
1 · 8
2 · 8
3 · 8
4 · 8
5 · 8
6 · 8
7 · 8
8 · 8
Press at Work, la nuova collezione di Matteo Pressamariti

Press at Work, la nuova collezione di Matteo Pressamariti

Giulia Guido · 2 mesi fa · Style

Siamo andati a scoprire Press at Work, la nuova collezione di Matteo Pressamariti, giovane designer, che oltre ad avercela spiegata, ci ha raccontato il suo percorso e ci ha parlato dei suoi obiettivi futuri. Scopri di più nella nostra intervista! 

Raccontaci di te, del tuo background e di ciò che hai fatto prima di avviare il tuo brand. 

Press at Work Matteo Pressamariti | Collater.al

Io vengo da Imperia, in Liguria, una piccola città di provincia, un posto molto chiuso dove nessuno parla di moda. Nonostante questo però puoi arrivare a fare un lavoro in quest’ambito. Io, personalmente, ci sono arrivato grazie alla mia ex ragazza che mi ha informato dell’esistenza dello IED. Così, finito le superiori, mi sono trasferito, iscritto e, dopo tre anni, mi sono laureato con uno dei migliori progetti, sfilando all’evento finale. 
Successivamente, mentre lavoravo per un brand di scarpe, ho vinto un concorso nazionale che permetteva a sette ragazzi di sviluppare il proprio brand. Così ho iniziato, sono andato in giro per l’Italia a cercare qualcuno che producesse le mie creazioni.

Sfortunatamente con gli organizzatori non è andata bene, ma a quel punto avevo già tutto ben avviato e ho deciso di continuare da solo e avviare il brand.
Oggi sono alla mia terza stagione.

Siamo qui in occasione del lancio della tua collezione “Press at work”. Raccontaci di cosa si tratta e a cosa deve questo nome. 

Più che una nuova collezione è un progetto che ormai continua da tre stagioni. Sono partito con l’idea di fare una scarpa in cuoio ma dandogli un volto più avant-garde che qualche anno fa andava molto. L’idea alla base prendeva ispirazione dal concetto di lavoro, ma se all’inizio era quello del contadino, questa volta mi sono ispirato al lavoro in fabbrica. 
In pratica prendo spunto da tutto ciò che mi circonda e una città come Milano, piena di costruzioni e cantieri mi ispira moltissimo. 

Con Press at Work ho voluto fare un progetto più giovane, riprendendo gli anni ’90 e il primo approccio che ho avuto con il design, quando truccavo i motorini cercando di renderli speciali. Da ragazzo avevo un garage dove lavoravo con tutti i miei amici e di fianco mio padre faceva il ferramenta, lavorando con l’alluminio. Quest’ultimo è un materiale ricorrente nelle mie creazioni odierne, per me simbolo del lavoro manuale. Inoltre mi ispiro anche alle scarpe da lavoro che all’interno hanno il puntalino in acciaio, ecco io questo elemento l’ho portato all’esterno. 
Dalla SS20 la collezione ha preso un altro punto di vista, focalizzato sulla rivisitazione delle scarpe antiche, prendendo le forme del 1930 riadattandole a quelle moderne, utilizzando materiali come il nylon e la pelle.

Press at Work Matteo Pressamariti | Collater.al

Ho voluto giocare con questi contrasti: la pelle mixata con il nylon, che si incontrano e fondono nella mia visione di scarpa.

È passato più di un anno dalla tua prima collezione “Madre Terra”. È cambiato qualcosa da allora? Il tuo gusto, la tua ricerca o, anche, il tuo processo creativo? 

Certamente, in meglio cerco di migliorarmi, di continuare a imparare qualsiasi cosa. Inoltre è un lavoro che ti porta ad avere molti rapporti umani e ti insegna a gestirli. 

Hai 28 anni e sei stato incoronato da Vogue Italia una delle next big things del settore. Quale consiglio daresti a tutti coloro che vogliono intraprendere o hanno già intrapreso un percorso nel mondo della moda? 

Di fare questo lavoro solo se si è innamorati. Se no non credo chi si possono avere le forze per andare avanti ogni stagione perché è un lavoro che ti cambia che ti forma e bisogna essere disposti a cambiare con lui. Anche perché, nel campo della moda, rimanere sulle proprie idee non è la mossa giusta. 
La chiave è essere capace di mutare nel tempo. 

Siamo molto curiosi di scoprire questa collezione, ma lo siamo altrettanto di sapere quali saranno i tuoi progetti futuri e dove vuoi arrivare. 

L’obiettivo è quello di affermarmi con un marchio di footwear italiano, come, ad esempio, può essere Diadora. 
In futuro continuerò questo discorso del classico mettendo un po’ le sneaker e quel mondo lì da parte, perché sebbene sia un mondo che mi da gli stimoli giusti per andare avanti dopo un po’ ti annoi solo di sneaker. 
Inoltre, io sono un tipo che vuole sempre fare qualcosa di diverso e per questo la mia ricerca consiste nel guardare tutto ciò che c’è già e fare ciò che manca.

Press at Work Matteo Pressamariti | Collater.al

 

Press at Work, la nuova collezione di Matteo Pressamariti
Style
Press at Work, la nuova collezione di Matteo Pressamariti
Press at Work, la nuova collezione di Matteo Pressamariti
1 · 20
2 · 20
3 · 20
4 · 20
5 · 20
6 · 20
7 · 20
8 · 20
9 · 20
10 · 20
11 · 20
12 · 20
13 · 20
14 · 20
15 · 20
16 · 20
17 · 20
18 · 20
19 · 20
20 · 20
Ciao Biella, la collezione di One Block Down x FILA

Ciao Biella, la collezione di One Block Down x FILA

Anna Cardaci · 1 mese fa · Style

One Block Down, una realtà di retail conosciuta per un distintivo mix di marchi sportwear nostalgici e lifestyle contemporaneo, in collaborazione con FILA, il brand piemontese di Biella, hanno realizzato una capsule collection composta da abbigliamento e calzature chiamata “Ciao Biella”. Non è la prima volta che il negozio di retail collabora con marchi sportivi. Ciascun capo è stato creato per celebrare l’abbigliamento sportivo italiano. Il nome è un gioco di parole tra il modo di salutare “Ciao Bella” e il nome della città natale di FILA.

Ciao Biella | Collater.al 1

Ciao Biella | Collater.al 1

Le calzature della collezione sono le FILA DSTR 97 e sono state pensate in due colori differenti ovvero il bianco e il nero. La tomaia di ogni paio è divisa in due metà: quella inferiore realizzata in pelle in cui è presente il logo FILA e la scritta “Ciao Biella” e una metà superiore in tela con una fantasia leopardata. Sono inoltre presenti una linguetta parafango, dei lacci bicolore e una suola sportiva che impreziosiscono la scarpa. Queste due parti sono divise da una striscia in cui c’è scritto più volte il nome del brand.
Per quanto riguarda la parte di abbigliamento, sono stati prodotti diversi capi tra cui felpe, t-shirt, pantaloni e giacche a vento. Ciascuno di questi riprende i colori del bianco e del nero oppure la fantasia leopardata – come la giacca a vento. Ovviamente, sui capi non manca la scritta Ciao Biella.

La collezione One Block Down x FILA “Ciao Biella” uscirà il 18 dicembre, in esclusiva sull’e-commerce online di One Block Down e negli official store di Milano e Roma.

Ciao Biella | Collater.al 1
Ciao Biella | Collater.al 1
Ciao Biella, la collezione di One Block Down x FILA
Style
Ciao Biella, la collezione di One Block Down x FILA
Ciao Biella, la collezione di One Block Down x FILA
1 · 20
2 · 20
3 · 20
4 · 20
5 · 20
6 · 20
7 · 20
8 · 20
9 · 20
10 · 20
11 · 20
12 · 20
13 · 20
14 · 20
15 · 20
16 · 20
17 · 20
18 · 20
19 · 20
20 · 20
It’s a match, Ginnika e PLUG-Mi insieme nel 2020

It’s a match, Ginnika e PLUG-Mi insieme nel 2020

Giulia Pacciardi · 1 mese fa · Style

Giocare in casa dà sempre una certa sicurezza e il prossimo anno, due dei più interessanti eventi italiani lagati alla urban culture potranno farlo sia a Roma che a Milano.

PLUG-Mi e Ginnika stanno programma una partnership per tutto il 2020 che li vedrà collaborare ai due maxi eventi che si terranno a Maggio e Settembre.

Dopo il loro primo incontro all’edizione zero di PLUG-Mi, dove Ginnika ha esposto parte della sua celebre collezione di sneaker e tenuto un talk con ospite Ghemon, le due realtà stanno lavorando alla creazione di due experience ancora più coinvolgenti.

La settima edizione di Ginnika che si terrà il week end del 30 e 31 Maggio a Roma, e la prima edizione di PLUG-Mi che si terrà a Milano a fine settembre, il 26 e 27.
Save the date e rimanete connessi, le news sono appena iniziate.


It’s a match, Ginnika e PLUG-Mi insieme nel 2020
Style
It’s a match, Ginnika e PLUG-Mi insieme nel 2020
It’s a match, Ginnika e PLUG-Mi insieme nel 2020
1 · 6
2 · 6
3 · 6
4 · 6
5 · 6
6 · 6