Photography Sleeping Venice, quando di notte Venezia si svuota
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Sleeping Venice, quando di notte Venezia si svuota

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Giulia Guido
Sleeping Venice | Collater.al

“Beltà lusingatrice e ambigua, racconto di fate e insieme trappola per i forestieri”. Thomas Mann descriveva così Venezia, la Serenissima, una delle città più belle del mondo, dove ogni anno milioni di turisti si trovano ad ammirare gli scorci offerti dalle calli e dai canali. 

Non importa quando, estate o inverno, in occasioni come il Carnevale o la Biennale, Venezia ferve sempre di persone ed è quasi impossibile ammirarla senza di esse. 

Il fotografo francese Thibaud Poirier, di cui avevamo già parlato qui, è riuscito in questa missione quasi impossibile e ha realizzato il suo progetto Sleeping Venice. 

Scattando solo a notte fonda e cercando prima i luoghi migliori su Google Maps, nelle foto di Thibaud possiamo vedere le acque tranquille dei canali in cui si riflettono quasi perfettamente le case e le barche. Un particolare accento è stato messo sulla luce, soffusa ma piena al tempo stesso, che riesce ad illuminare qualsiasi particolare senza, però, farci dimenticare che è notte. 

Sleeping Venice | Collater.al
Sleeping Venice | Collater.al
Sleeping Venice | Collater.al
Sleeping Venice | Collater.al
Sleeping Venice | Collater.al
Sleeping Venice | Collater.al
Sleeping Venice | Collater.al
Sleeping Venice | Collater.al
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Scritto da Giulia Guido

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