Study in Pattern, l’installazione in legno di Wade Kavanaugh e Stephen B. Nguyen

Study in Pattern, l’installazione in legno di Wade Kavanaugh e Stephen B. Nguyen

Giulia Guido · 3 settimane fa · Art

Sviluppato all’interno del Festival delle Arti Islamiche di Sharjah, Study in Pattern è l’ultimo lavoro progettato e realizzato dal duo di artisti Wade Kavanaugh e Stephen B. Nguyen

Si tratta di un’installazione costruita con centinaia di listelli di legno che simula la forma di un tronco d’albero che si attorciglia su se stesso. Study in Pattern, proprio come un albero vero, parte dal pavimento e si innalza fino al soffitto dell’edificio, permettendo ai visitatori di attraversarlo, di passarci sotto e venirne completamente avvolto. 

Inoltre, la luce che penetra tra una listelli e l’altra danno vita a un’atmosfera onirica e quasi sospesa nel tempo. 

Il risultato finale dell’opera che lascia a bocca aperta è dato soprattutto dal dialogo tra l’installazione e l’ambiente che la ospita, tra il legno e il marmo, tra la natura e l’architettura.  

Non è la prima volta che Wade Kavanaugh e Stephen B. Nguyen usano questo materiale per le loro opere – anche se inizialmente prediligano la carta – e la versione presentata a Shariah pare essere un modello in versione ridotta di dell’installazione che verrà prossimamente presentata a Seattle. 

Scopri Study in Pattern nella nostra gallery e scopri più installazioni firmate da Wade Kavanaugh e Stephen B. Nguyen sul loro sito

PH: Obaid Albudoor / Wade Kavanaugh and Stephen B. Nguyen

Study in Pattern, l’installazione in legno di Wade Kavanaugh e Stephen B. Nguyen
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BAVURE, l’ultimo cortometraggio di Donato Sansone

BAVURE, l’ultimo cortometraggio di Donato Sansone

Giulia Guido · 2 settimane fa · Art

C’è chi guardando una macchia di colore non vede nulla. Poi c’è chi ci vede un mondo intero, una storia. È proprio da una piccola pennellata di vernice che parte BAVURE, l’ultimo cortometraggio firmato Donato Sansone

Classe 1974, Donato Sansone ha studiato prima all’Accademia di Belle Arti di Napoli e poi al Centro Sperimentale di Animazione di Torino e durante la sua carriera ha firmato la regia di diversi cortometraggi tra cui spiccano “Love Cube”,“Topo glassato al cioccolato”, “Portrait”, “Journal animé” e “Robhot”, con i quali ha collezionato diverse nomination e vittorie a Festival internazionali. L’a creatività di Donato Sansone non si esaurisce al mondo del cinema, ma arriva fino a quello della musica, curando diversi videoclip per artisti come i Subsonica, i Verdena e gli Afethours.

Come abbiamo detto, il suo ultimo cortometraggio si intitola BAVURE e si tratta di una metafora della vita, della creazione del mondo, ma anche della creazione artistica. Tutto ha inizio con della tempera, un po’ di rosso e un po’ di bianco e la mano di un abile artista, per dar vita a un corpo, uno scheletro, un uomo e poi una donna, un neonato e l’universo intero. 

BAVURE, che ci attira e ci ripugna allo stesso tempo, si è ritagliato un posto nella lista dei candidati per il Premio César e proprio per questo la casa di produzione Autour de Minuit ha pubblicato per intero il cortometraggio sul proprio canale YouTube, dove rimarrà visibile fino a fine gennaio. Guardatelo qui sotto! 

BAVURE, l’ultimo cortometraggio di Donato Sansone
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BAVURE, l’ultimo cortometraggio di Donato Sansone
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World Underwater, l’alta marea vista da Hayden Williams

World Underwater, l’alta marea vista da Hayden Williams

Anna Cardaci · 2 settimane fa · Art

Da un po’ di tempo a questa parte, grazie a tutti i movimenti eco-friendly promossi da Greta Thunberg, è iniziato un processo di sensibilizzazione riguardante il nostro pianeta. Molte persone si sono attivate mandando campanelli di allarme tra cui Hayden Williams, il quale ha voluto mostrare come l’innalzamento del livello del mare possa influire sulla nostra vita quotidiana. Il progetto s’intitola World Underwater ed è una rappresentazione digitale delle alte maree. Ciò che ha ispirato Hayden Williams è stato un viaggio a Venezia in cui è venuto a scoprire che la città lagunare è spesso allegata ed è rimasto sorpreso dalla capacità di far fronte a questo problema. Da ciò si è immaginato tutto il resto del mondo in questo tipo di condizione.

I suoi rendering 3D mostrano scene quotidiane come le stazioni della metropolitana di New York, i ristoranti e i cinema, tutti parzialmente sommersi. A queste immagini di un futuro distopico viene data anche una qualità da sogno, con un bellissimo cielo blu e una tonalità di rosa unica, in contrasto con la gravità della situazione. Un colore molto presente nei suoi lavori è appunto il rosa che l’artista reputa essere personalmente molto emozionante e perché, sempre secondo lui, ha un effetto positivo sul cervello. Dopo essersi concentrato maggiormente sulla fotografia negli ultimi cinque anni, Hayden, che ha esperienze in ambiti come la biochimica e l’informatica, ha spostato la sua attenzione sulla grafica 3D. World Underwater è nato da una frustrazione per la mancanza di riconoscimento dei problemi ambientali, cosa molto evidente negli Stati Uniti sotto la guida di un presidente risaputamente scettico sulla questione dei cambiamenti climatici.

Hayden Williams | Collater.al 2
Hayden Williams | Collater.al 2
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World Underwater, l’alta marea vista da Hayden Williams
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La campagna di Nike per il capodanno cinese

La campagna di Nike per il capodanno cinese

Giulia Pacciardi · 2 settimane fa · Art

La nuova campagna ideata da Nike per celebrare l’imminente arrivo del Capodanno cinese è un inno alla famiglia, ai suoi valori e le sue tradizioni.

Gran protagonista, oltre ai diversi modelli di sneakers che vediamo scorrere sullo schermo, è la red envelope, o Hóngbāo, ossia una bustina rossa contenente dei soldi che in Cina viene donata in occasioni speciali, tra cui anche il capodanno.

La bustina, da sempre simbolo di questa festività, è motivo di “inseguimenti” tra una zia e una nipote, che, per gentilezza, comincia a non volerla accettare già dalla giovane età.
La campagna, infatti, racconta le lunghe corse della bambina, che nel tempo diventa una giovane adulta e poi una mamma, per scappare dalla zia che trova mille modi diversi per farle ricevere il suo regalo, compresa la tecnologia.
Ogni corsa è caratterizzata da una sneaker diversa, compresa quella lanciata pochi giorni fa dal brand proprio per l’occasione.

Nike e Jordan Brand hanno infatti da poco lanciato una collezione a tema, che comprende sia sneaker che apparel, utilizzando sia il topo, che secondo il calendario cinese è il segno zodiacale dell’anno, sia simboli inerenti ad altre e diverse tradizioni cinesi.

Scopri di più qui.

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La Royal Family si sfascia e la pubblicità risponde

La Royal Family si sfascia e la pubblicità risponde

Giulia Guido · 2 settimane fa · Art

Nonostante la situazione critica della scorsa settimana che vedeva da una parte l’imminente conflitto tra Stati Uniti e Iran e dall’altro i devastanti incendi in Australia, l’addio ufficiale dei Duchi di Sussex, meglio conosciuti come Harry e Meghan, alla Royal Family non è di certo passato inosservato. 

Ovviamente, una notizia di cotanto scalpore non poteva non attirare i brand di tutto il mondo per creare delle campagne pubblicitarie pensate ad hoc

Noi abbiamo selezionato le più esilaranti. 

Il primo posto se lo è aggiudicato senza ombra di dubbio Ceres che è andata a scomodare la sua diretta competitor, Corona. 

Harry e Meghan, possiamo essere noi la vostra famiglia.

La risposta di Corona, però, non si è fatta attendere.

Ceres, Harry e Meghan a questa Corona non avrebbero sicuramente rinunciato.

Non poteva mancare Burger King, che per quanto riguarda l’instant marketing ha solo da insegnare. 

IKEA e Fiat hanno giocato entrambe sul trasloco al quale Harry e Meghan dovranno dedicarsi. 

Infine, Sky Atlantic non poteva perdere questa occasione per parlare di serie tv, tirando in causa The Crown e Il Trono di Spade. 

BREAKING NEWS: svelato il vero motivo per cui Harry e Meghan hanno rinunciato a The Crown: volevano Il Trono Di Spade.

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