L’ultima volta che abbiamo parlato di Ernesto Neto è stato circa 3 anni fa, quando realizzò l’installazione GaiaMotherTree all’interno della stazione di Zurigo. Oggi torniamo a parlarne perché l’artista brasiliano ha ripreso in mano metri e metri di fili colorati dando vita a una nuova opera immersiva multicolor.
Si intitola SunForceOceanLife e si presenta come una sorta di labirinto a forma di spirale percorribile a piedi. L’installazione è la prima opera che accoglie i visitatori della personale di Enesto Neto al The Museum of Fine Arts di Houston, che in questo modo potranno immediatamente immergersi nel mondo dell’artista.
SunForceOceanLife è appesa al soffitto, sollevata a poco più di tre metri dal suolo, è altra circa 9 metri, profonda 16 metri e larga 24 metri, dimensioni che la portano ad occupare quasi l’intero spazio offerto dalla Cullinan Hall del Caroline Wiess Law Building, dove è allestita l’esposizione.

L’installazione è stata realizzata cucendo e intrecciando fili gialli, arancioni e verdi che creano un percorso percorribile a piedi grazie all’utilizzo di palline di plastica colorate (quelle dei giochi per bambini). La sensazione sarà quella di fluttuare su una nuvola e, vista la precarietà del percorso, i visitatori saranno portati a trovare un equilibrio del corpo e della mente e affidarsi all’opera.
“SunForceOceanLife unisce anche le discipline dell’arte e della cultura con la biologia e la cosmologia; coinvolge direttamente il corpo come fa una danza gioiosa o una meditazione, invitandoci a rilassarci, a respirare e a disaccoppiare il nostro corpo dalla nostra mente consapevole. La sensazione di galleggiare, il corpo cullato dai frutti del nostro lavoro all’uncinetto, ci riporta alla mente un’amaca: la quintessenza dell’invenzione indigena che ci eleva e ci collega alla saggezza e alle tradizioni dei nostri antenati.” – Ernesto Neto
SunForceOceanLife sarà visibile fino al 26 settembre, intanto guardate tutte le foto dell’opera qui sotto.






