Il labirinto di fili colorati di Ernesto Neto

Il labirinto di fili colorati di Ernesto Neto

Giulia Guido · 1 anno fa · Art

L’ultima volta che abbiamo parlato di Ernesto Neto è stato circa 3 anni fa, quando realizzò l’installazione GaiaMotherTree all’interno della stazione di Zurigo. Oggi torniamo a parlarne perché l’artista brasiliano ha ripreso in mano metri e metri di fili colorati dando vita a una nuova opera immersiva multicolor. 

Si intitola SunForceOceanLife e si presenta come una sorta di labirinto a forma di spirale percorribile a piedi. L’installazione è la prima opera che accoglie i visitatori della personale di Enesto Neto al The Museum of Fine Arts di Houston, che in questo modo potranno immediatamente immergersi nel mondo dell’artista. 

SunForceOceanLife è appesa al soffitto, sollevata a poco più di tre metri dal suolo, è altra circa 9 metri, profonda 16 metri e larga 24 metri, dimensioni che la portano ad occupare quasi l’intero spazio offerto dalla Cullinan Hall del Caroline Wiess Law Building, dove è allestita l’esposizione. 

Ernesto Neto

L’installazione è stata realizzata cucendo e intrecciando fili gialli, arancioni e verdi che creano un percorso percorribile a piedi grazie all’utilizzo di palline di plastica colorate (quelle dei giochi per bambini). La sensazione sarà quella di fluttuare su una nuvola e, vista la precarietà del percorso, i visitatori saranno portati a trovare un equilibrio del corpo e della mente e affidarsi all’opera. 

“SunForceOceanLife unisce anche le discipline dell’arte e della cultura con la biologia e la cosmologia; coinvolge direttamente il corpo come fa una danza gioiosa o una meditazione, invitandoci a rilassarci, a respirare e a disaccoppiare il nostro corpo dalla nostra mente consapevole. La sensazione di galleggiare, il corpo cullato dai frutti del nostro lavoro all’uncinetto, ci riporta alla mente un’amaca: la quintessenza dell’invenzione indigena che ci eleva e ci collega alla saggezza e alle tradizioni dei nostri antenati.” – Ernesto Neto

SunForceOceanLife sarà visibile fino al 26 settembre, intanto guardate tutte le foto dell’opera qui sotto. 

Ernesto Neto
Ernesto Neto
Ernesto Neto
Il labirinto di fili colorati di Ernesto Neto
Art
Il labirinto di fili colorati di Ernesto Neto
Il labirinto di fili colorati di Ernesto Neto
1 · 8
2 · 8
3 · 8
4 · 8
5 · 8
6 · 8
7 · 8
8 · 8
Tatiana Cardellicchio ferma il moto della natura

Tatiana Cardellicchio ferma il moto della natura

Tommaso Berra · 2 settimane fa · Photography

La fotografia, quando vuole trasmettere emozioni universali, ha più forza quando è condivisa con altre persone fin dalle sue prime fasi. Tatiana Cardellicchio deve molto all’incontro e alla collaborazione con altri creativi, che l’hanno ispirata, rafforzando un’idea di arte già chiara che si valorizza se vista nel suo insieme e non come singoli scatti.
C’è spesso una figura umana nelle foto di Tatiana Cardellicchio, isolata nel mondo in momento di pausa, in cui sembra sia stato interrotto il moto perpetuo della vita a favore di un rapporto più meditativo con la natura e con gli elementi che la compongono.

Il mare diventa una sorta di acqua battesimale, i fili d’erba del prato invece la superficie perfetta nella quale abbandonare il corpo, spesso di una giovane donna, che non impone la sua sagoma nel paesaggio ma si adatta alle rocce o allo sgabello lasciato in un angolo della stanza.
Con una carriera come photo retoucher e photo editing, gli scatti sul profilo Instagram della fotografa mostrano uno sguardo più intimo in cui esaltare la plasticità del corpo è una missione, così come quella di confondere i bordi tra figura umana e natura, in un gioco di partecipazione al ciclo naturale di cui è facile voler far parte.

Tatiana Cardellicchio | Collater.al
Tatiana Cardellicchio | Collater.al
Tatiana Cardellicchio | Collater.al
Tatiana Cardellicchio | Collater.al
Tatiana Cardellicchio | Collater.al
Tatiana Cardellicchio | Collater.al

Uno scatto di Tatiana Cardellicchio sarà in mostra a Collater.al Photography 2022.

Tatiana Cardellicchio ferma il moto della natura
Photography
Tatiana Cardellicchio ferma il moto della natura
Tatiana Cardellicchio ferma il moto della natura
1 · 8
2 · 8
3 · 8
4 · 8
5 · 8
6 · 8
7 · 8
8 · 8
InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

Tommaso Berra · 2 settimane fa · Photography

Ogni giorno, sul nostro profilo Instagram, vi chiediamo di condividere con noi le vostre immagini e fotografie più belle.
Per la raccolta InstHunt di questa settimana abbiamo selezionato le vostre 10 migliori proposte: @eli_rmn, @erre62, @sara_gram._, @saraperacchia, @defalcotina, @giulia.pissagroia, @teresa_scafa, @izya777, @marco.pasini.photo, @marcocarta87.

Tagga @collateral.photo per essere selezionato e pubblicato nel prossimo numero di InstHunt.

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
Photography
InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
1 · 1
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza

Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza

Claudia Fuggetti · 2 settimane fa · Photography

Martina Matencio è una fotografa con base a Barcellona che si è fatta conoscere tramite il suo account Instagram di grande successo chiamato lalovenenoso, che conta più di 223K followers.

Sin dall’età di sedici anni, Martina si è interessata alle immagini diventando una fotografa molto popolare anche per via della sua passione per la moda che l’ha portata a creare la sua linea di abbigliamento Luna de Marte.

Nelle sue immagini i soggetti principali sono donne belle, eteree, fragili e sensuali che vengono ritratte sempre con una palette di toni prevalentemente neutri che esaltano l’illuminazione della luce naturale.

Un focus particolare è quello che l’artista pone sugli occhi delle protagoniste, spesso esaltati da fasci di luce che ne evidenziano i colori e l’espressività dei volti; queste donne un po’ malinconiche hanno fatto della loro debolezza il loro punto di forza.

Martina Matencio, aka lalovenenoso, fotografa spagnola | Collater.al
Martina Matencio, aka lalovenenoso, fotografa spagnola | Collater.al
Martina Matencio, aka lalovenenoso, fotografa spagnola | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al

Uno scatto di Martina Matencio sarà in mostra a Collater.al Photography 2022.

Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza
Photography
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza
Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza
1 · 23
2 · 23
3 · 23
4 · 23
5 · 23
6 · 23
7 · 23
8 · 23
9 · 23
10 · 23
11 · 23
12 · 23
13 · 23
14 · 23
15 · 23
16 · 23
17 · 23
18 · 23
19 · 23
20 · 23
21 · 23
22 · 23
23 · 23
Le migliori foto astronomiche del 2022

Le migliori foto astronomiche del 2022

Tommaso Berra · 2 settimane fa · Photography

Lo spazio è territorio misterioso e spaventoso, osserviamo dalla Terra fenomeni che il più delle volte, tranne nel caso che siate astronomi o molto appassionati, non si riescono a spiegare fino in fondo. Rimane sono il fascino di vederli da lontano, osservando corpi celesti, cieli notturni e tutto ciò che ispira racconti fantastici e fa immaginare la presenza di altri mondi distanti anni luce da noi.
Certi fenomeni richiedono pazienza perché molto lenti, ad altri è difficile assistere in quanto estemporanei, tutto ciò fa si che fotografare i fenomeni astronomici sia un compito molto difficile e ogni anno i migliori scatti vengono premiati in occasione dell’Astronomy Photographer of the Year.

3000 foto iscritte nel 2022, realizzate da fotografi provenienti da 67 Paesi, tra le quali ha vinto quella del fotografo Gerald Rhemann, riuscito a catturare un evento raro che ha fatto guardare molti in cielo lo scorso dicembre. Era il giorno di Natale quando la cometa Leonard ha attraversato il cielo di Tivoli, in Namibia. Rhemann è riuscito a catturare il momento prima che il corpo celeste venisse spazzato via dal vento solare, e lo scatto, carico di energia, è valso il primo posto del concorso.
Per i prossimi 12 mesi lo scatto sarà esposto a Londra, al National Maritime Museum, insieme alle altre opere candidate e divise in categorie tematiche (galassie, sole, luna, paesaggi…).

Foto astronimiche | Collater.al
Foto astronimiche | Collater.al
Foto astronimiche | Collater.al
Foto astronimiche | Collater.al
Foto astronimiche | Collater.al
Foto astronimiche | Collater.al
Foto astronimiche | Collater.al
Le migliori foto astronomiche del 2022
Photography
Le migliori foto astronomiche del 2022
Le migliori foto astronomiche del 2022
1 · 8
2 · 8
3 · 8
4 · 8
5 · 8
6 · 8
7 · 8
8 · 8