“Air” di David Findlay – un’ode alla connessione umana

Dopo quasi un anno di limiti, regole, restrizioni, distanze e paure cosa ci rimane? Riflettiamoci bene. Siamo stati privati del contatto fisico, una delle cose per noi più importanti, ma ci è stato davvero tolto tutto?
David Findlay ci ha pensato bene e Air è il cortometraggio che risponde meglio a questo domanda. 

Giocando con le sottrazioni e mettendo in risalto tutte le misure che stiamo adottando per tutelarci e proteggerci, Air ci fa capire che c’è qualcosa di più forte che ci lega.
Questo cortometraggio ci ricorda che, anche se fisicamente siamo tutti divisi, c’è ancora qualcosa che mette in contatto gli esseri umani. Non è niente di concreto e tangibile, è qualcosa di energico e potente, è un legame mentale che va oltre ogni cosa: è la connessione umana.

Sulle note di Le Vide Est Ton Nouveau Prénom de La Femme, Air ci fa riflettere sul significato dei nostri gesti e comportamenti, è un omaggio allo spirito umano e alla sua resistenza.

 

“Nothing can come between us”

 

Behind the scenes

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Articolo di Federica Cimorelli

“Air” di David Findlay – un’ode alla connessione umana
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