Any Creative Form | Uttaporn

Any Creative Form è una serie documentaria originale, prodotta da Collater.al Studio e Loft Films.
Ogni episodio racconta uno degli esponenti di spicco della cultura creativa contemporanea.
Il quarto protagonista è Uttaporn Nimmalaikaew, uno degli artisti tailandesi della nuova generazione più conosciuto e ammirato.
Noi lo abbiamo conosciuto qualche tempo fa e, oltre a tutto ciò che ci ha raccontato nel documentario, ci ha parlato anche della sua prossima mostraตาฝาด: Reality as it isn’t” che inaugurerà il 20 luglio 2019 presso l’Arts Center di Subhashok e rimarrà aperta fino al 15 settembre.
Di questo grande lavoro, per cui ci sono voluti due anni interi, ci ha parlato anche nell’intervista che trovate qui.
Non perdetevi nulla per saperne di più, buona visione e buona lettura.

Any Creative Form nasce con l’obiettivo di indagare la cultura creativa contemporanea per colmare un gap creato dai nuovi distributori di contenuti d’intrattenimento, fortemente concentrati su un altro tipo di prodotto. Pensi che il nostro progetto possa diventare uno spunto per brand, piattaforme streaming e colossi di video on demand?

Non conosco bene questo settore, ma credo che qualsiasi forma di promozione artistica sia sempre buona, è importante far conoscere meglio le opere dell’artista e permette allo spettatore di comprendere il significato profondo che si nasconde dietro la superficie.

Esistono dei progetti come il nostro nel tuo paese? Se sì, in cosa si somigliano e in cosa si differenziano?

Abbiamo alcune collaborazioni artistiche nei centri commerciali di lusso che offrono agli artisti la possibilità di collaborare con i brand in spazi pubblici. In Thailandia comunichiamo di più negli spazi fisici, una gran parte della società thailandese moderna è concentrata sul mercato e sullo shopping.
Abbiamo anche piattaforme online, ovviamente, ma la maggior parte della nostra interazione con i brand avviene in spazi pubblici popolari.

Nel nostro documentario ci hai raccontato che, attraverso il tuo lavoro, cerchi sempre di comunicare alcuni dei valori del Buddismo. Quali sono e come ci riesci?

Come nelle mie precedenti opere, le figure nel mio lavoro sono basate su membri della mia famiglia; in questo caso su quelli che condividono esternamente la loro lotta con l’incertezza della vita.
Questa lotta con la confusione e l’importanza percettiva nelle situazioni della vita si manifesta attraverso la struttura di queste opere. La loro natura ariosa lascia spazio alla contemplazione per trovare un senso comune tra il pubblico e l’artista. Queste realizzazioni, diffuse attraverso l’opera, sono legate agli insegnamenti del Signore Buddha. Se i cambiamenti della società di oggi fossero consapevolmente compresi, potrebbero creare un equilibrio nella menti future. Gli insegnamenti del Buddismo sono molto significativi e importanti per la mia vita.
La vita è più che nascere, crescere e morire. La vita è trovare la felicità in mezzo alla sofferenza per dare un senso a ciò che non ha senso. Questo può culminare nella forma di una proiezione che può nascere dai frutti dei semi karmici che piantiamo. Nel buddismo questo si riferisce agli insegnamenti di “vipaka” e “sankhara”; la maturazione di ciò che è stato riunito, la creazione della nostra realtà.
Anche se, purtroppo, la creazione di realtà ha portato molti di loro allo smarrimento.

 

Credits:
Produced, Shot & Directed by Daniel Fazio
Edited by Ethan Salley
Artwork: Uttaporn Nimmalaikaew
Produced by Collater.al Studio & Loft Films

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