Valentino e Tomi Adeyemi a sostegno dei giovani scrittori

Valentino e Tomi Adeyemi a sostegno dei giovani scrittori

Giulia Guido · 4 settimane fa · Art, Style

Da sempre Maison Valentino ha sviluppato diverse iniziative a sostegno del mondo delle arti e della cultura e l’ultima di queste ne conferma l’impegno. #WritersRoadmapxValentino è il progetto nato dalla collaborazione tra Valentino e Tomi Adeyemi con l’obiettivo di sostenere e scovare i giovani scrittori emergenti. 

Tomi Adeyemi è una giovanissima scrittrice nigeriana-americana nominata tra le 100 persone più influenti dal TIME. A portarla al successo mondiale è stato il romanzo del 2018 “Children of Blood and Bone” (in Italia “Figli di sangue e ossa” edito da Rizzoli), seguito da “Children of Virtue and Vengeance”. Quando non scrive, Tomi è impegnata a tenere corsi di scrittura creativa attraverso la sua piattaforma The Writer’s Roadmap che ora gode dell’appoggio di Valentino. 

Lo scorso dicembre la Maison ha annunciato la possibilità di vincere una borsa di studio per permettere agli scrittori emergenti di partecipare a un workshop con la scrittrice.

Aspiranti scrittori provenienti da tutto il mondo hanno realizzato dei video su Instagram raccontando la loro passione e spiegando i motivi per i quali desideravano seguire l’ambito workshop e, una volta raccolte tutte le candidature, sono stati annunciati i vincitori della borsa di studio. 

#WritersRoadmapxValentino è un progetto che offre un’occasione unica, ovvero quella di confrontarsi non solo con persone provenienti da luoghi diversi e con storie differenti, ma soprattutto di essere seguiti da una professionista come Tomi Adeyemi. Inoltre, per iniziare al meglio il corso, Valentino ha messo a disposizione di ogni partecipante un kit di benvenuto con la tote di Strand Bookstore x Valentino e la nuova fragranza Valentino Voce Viva. 

#WritersRoadmapxValentino è solo una delle iniziative di Valentino a sostegno delle arti e della cultura, infatti la Maison continua a sviluppare programmi di formazione volti a offrire delle esperienze di apprendimento al fianco di grandi professionisti. 

Visitate il sito di Valentino, e i profili Instagram di Valentino, Tomi Adeyemi e The Writer’s Roadmap per saperne di più! 

Valentino e Tomi Adeyemi a sostegno dei giovani scrittori
Art
Valentino e Tomi Adeyemi a sostegno dei giovani scrittori
Valentino e Tomi Adeyemi a sostegno dei giovani scrittori
1 · 7
2 · 7
3 · 7
4 · 7
5 · 7
6 · 7
7 · 7
Margaret Durow e la fotografia come cura

Margaret Durow e la fotografia come cura

Giulia Guido · 2 giorni fa · Photography

Lontano dalla East e dalla West Coast, viaggiando verso il centro degli Stati Uniti e lasciandosi alle spalle città come New York, Washington o San Francisco, è possibile scoprire un’altra America. Margaret Durow ci porta a passeggio tra il Wisconsin e i suoi suggestivi paesaggi. 

Classe 1989, Margaret Durow è una fotografa che ha iniziato a scattare da adolescente immortalando le giornate trascorse con gli amici. Poi l’obiettivo della sua macchina fotografica ha iniziato a posarsi su altro: su ciò che la circondava, ma anche lei se stessa. 

Scorrendo il suo profilo Instagram o visitando il suo sito possiamo infatti notare come foto di tramonti e di infiniti campi d’erba si alternano a quelle del suo copro fragile ma indistruttibile. Margaret utilizza il mezzo fotografico per raccontare la sua storia, gli stati d’animo che prova, cercando di entrare in empatia con lo spettatore. 

Quando Margaret Durow aveva 5 anni le è stato trovato un tumore benigno alla spina dorsale. Le diverse operazione alle quali si è dovuta sottoporre hanno segnato la sua esistenza e il suo corpo, e oggi ci mostra le cicatrici sulla sua pelle per raccontarci cosa prova sotto quelle stesse cicatrici. 

Margaret Durow

Margaret imprime i suoi stati d’animo e noi non possiamo fare altro che lasciarci trasportare dai suoi scatti: in punta di piedi diventiamo testimoni della sua vita, il suo corpo diventa il nostro e il sollievo che proviamo guardando i paesaggi che fotografa non potrebbe essere più vero. 

Leggi anche: La bellezza della tranquillità negli scatti di Alberto Polo Iañez

Noi abbiamo selezionato solo alcuni scatti di Margaret Durow, ma seguitela su Instagram e visitate il suo sito per non perdervi i suoi prossimi lavori.

Margaret Durow
Margaret Durow
Margaret Durow
Margaret Durow
Margaret Durow e la fotografia come cura
Photography
Margaret Durow e la fotografia come cura
Margaret Durow e la fotografia come cura
1 · 12
2 · 12
3 · 12
4 · 12
5 · 12
6 · 12
7 · 12
8 · 12
9 · 12
10 · 12
11 · 12
12 · 12
Martin Neuhof, un fotografo e ritrattista evocativo

Martin Neuhof, un fotografo e ritrattista evocativo

Federica Cimorelli · 3 giorni fa · Photography

Martin Neuhof, classe 1984, è un fotografo e ritrattista tedesco con base a Lipsia, in Germania. Il suo rapporto con questa forma d’arte inizia da piccolissimo: Martin segue le orme di suo nonno Friedrich Gahlbeck, noto fotografo tedesco dello scorso secolo, poi lavora per permettersi una macchina fotografica e così comincia a sperimentare con le immagini.

La sua fotografia è chiara ed elegante, mette al centro del discorso il volto umano e scava nell’interiorità del soggetto che immortala. Secondo Martin Neuhof il volto è una porta di accesso sulle emozioni umane, è un ostacolo da superare e una barriera da infrangere. 

Leggi anche: I profondi ritratti fotografici di Laura Zalenga

Le sue composizioni fotografiche riescono ad abbattere ogni apparenza, sono scatti creativi che mettono in luce il protagonista dell’immagine e intanto colpiscono lo spettatore, lo provocano e innescano qualcosa nella sua interiorità.

Guarda qui una selezione dei suoi scatti, seguilo su Instagram e sul suo sito personale

Martin Neuhof, un fotografo e ritrattista evocativo
Photography
Martin Neuhof, un fotografo e ritrattista evocativo
Martin Neuhof, un fotografo e ritrattista evocativo
1 · 11
2 · 11
3 · 11
4 · 11
5 · 11
6 · 11
7 · 11
8 · 11
9 · 11
10 · 11
11 · 11
La bellezza della tranquillità negli scatti di Alberto Polo Iañez

La bellezza della tranquillità negli scatti di Alberto Polo Iañez

Giulia Guido · 4 giorni fa · Photography

Classe 1980, Alberto Polo Iañez vive a Barcellona ma l’isola di Palma di Maiorca, dove è nato, fa ancora parte di lui e soprattutto dei suoi lavori. 

Alberto ha cominciato a fotografare da adolescente, approcciandosi alla fotografia analogica in un periodo in cui il digitale stava letteralmente spopolando, e nei suoi lavori possiamo rivivere l’atmosfera che si respira sulla sua isola natale. 

I paesaggi incontaminati, la natura che si spinge fino alla spiaggia, la calma e la tranquillità tipiche dei luoghi che non hanno mai conosciuto il caos cittadino. Ma un elemento più di tutti gli altri ha influenzato e continua a influenzare il suo stile: la luce

La luce calda che accoglie chi visita Palma de Mallorca e che caratterizza la vita di chi ci vive tutto l’anno è la protagonista indiscussa degli scatti di Alberto Polo Iañez. Dai paesaggi a un vaso di fiori appoggiato su un tavolo, fino alle ragazze che che fotografa sono avvolti da fasci di luce dorati che riportano la nostra mente all’estate. 

Leggi anche: Joshua Rhodes fotografa la bellezza della California

Inoltre, le ragazze nude catturate nell’intimità della loro casa mentre scrutano fuori dalla finestra sembrano ricongiungersi alla natura, come quando facciamo il primo bagno della stagione estiva o ci perdiamo in un bosco e sentiamo finalmente di essere nel posto giusto, liberi. 

Lasciati trasportare dalla bellezza degli scatti di Alberto Polo Iañez e seguilo su Instagram per non perderti i suoi prossimi lavori. 

La bellezza della tranquillità negli scatti di Alberto Polo Iañez
Photography
La bellezza della tranquillità negli scatti di Alberto Polo Iañez
La bellezza della tranquillità negli scatti di Alberto Polo Iañez
1 · 10
2 · 10
3 · 10
4 · 10
5 · 10
6 · 10
7 · 10
8 · 10
9 · 10
10 · 10
Bobby Mandrup, un fotografo in continuo divenire

Bobby Mandrup, un fotografo in continuo divenire

Federica Cimorelli · 5 giorni fa · Photography

Vivere in un costante stato di divenire, è così che Bobby Mandrup – fotografo danese classe 1985 – si descrive al pubblico che lo segue. Noi non possiamo proprio contraddirlo, d’altro canto la sua fotografia sembra cucita esattamente intorno a queste parole. 

Bobby Mandrup scatta principalmente ritratti e lo fa quasi come un pittore.
I suoi scatti analogici sono immediati e intimi, si avvicinano alla figura umana con emozione e imprevedibilità e riescono a catturarne ogni sentimento e ogni sfumatura.

Non mi piacciono gli scatti costruiti in una scena, li trovo sprecati. Per me fotografare è come mostrare l’individualità di ogni momento fugace.

Guardando le sue fotografie nel complesso si riesce a costruire un tragitto simile e complementare ad ogni immagine. Bobby ricerca i difetti dei soggetti che immortala, cattura la vita imprevedibile di ogni persona e disegna un mondo imperfetto, caotico e disturbante.

Leggi anche: Le infinite espressioni del corpo umano negli scatti di Ophelia

Guarda qui una selezione dei suoi scatti, seguilo su Instagram e visita il suo sito personale

Bobby Mandrup, un fotografo in continuo divenire
Photography
Bobby Mandrup, un fotografo in continuo divenire
Bobby Mandrup, un fotografo in continuo divenire
1 · 15
2 · 15
3 · 15
4 · 15
5 · 15
6 · 15
7 · 15
8 · 15
9 · 15
10 · 15
11 · 15
12 · 15
13 · 15
14 · 15
15 · 15