Vinilica Vol.30 – La nostra intervista a Mecna in occasione di adidas Originals x Santeria

Nel fitto palinsesto di adidas Originals x Santeria c’è anche Cover Art, il workshop curato da Corrado Grilli aka Mecna che ha risposto alle nostre domande e creato una playlist per Vinilica.

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16 Novembre 2018

In occasione della Milano Music Week, adidas Originals x Santeria presenta un fitto palinsesto fatto di appuntamenti legati al mondo della grafica, dello styling, della fotografia, della produzione musicale e di live performance che animeranno l’intera settimana che va dal 20 al 25 novembre.
Uno dei workshop più ambiti quello di Corrado Grilli aka Mecna, che, oltre ad essere un musicista di successo, è anche l’autore di alcune delle cover album più interessanti degli ultimi anni e anche dell’artwork di adidas Originals x Santeria.
Durante il suo “Cover Art”, il workshop che terrà il 21 novembre dalle 18:30 alle 20:30, si confronterà con il pubblico sul sempre più importante legame fra musica, immagini ed estetica visiva.
Noi abbiamo scambiato quattro chiacchiere con lui che, se vi va, potete leggere mentre ascoltate la playlist di 21 brani di cui ha curato tutte le cover.

Sei un graphic designer e un rapper di successo, come sei riuscito a far convivere queste due anime?

Diciamo che sarebbe stato difficile il contrario. Per come sono fatto, ho bisogno di qualcosa che mi tenga impegnato, sotto pressione e che a volte mi faccia sclerare. Lavoro come graphic designer freelance ormai da tempo e praticamente solo per copertine di dischi e progetti musicali, e per quanto sia un lavoro bellissimo, devi comunque sottostare al cliente che a volte ti fa uscire pazzo. Mi serve uscire pazzo a volte, mi da stabilità.

Come cambia il tuo approccio artistico quando a cambiare è la forma d’arte? Quale dei due fogli bianchi è il più difficile da riempire?

Quello su cui scrivo sicuramente. Quando lavoro ad una grafica per quanto a volte possa essere difficile o mi possa sentire poco ispirato, ci sono comunque degli automatismi che ho acquisito con l’esperienza. Per la musica è diverso, non voglio e non posso fingere, scrivere cose tanto per riempire, capisci?

Hai disegnato alcune fra le cover più viste degli ultimi anni, dicci: la tua preferita, quella che non rifaresti come hai fatto e quella che assolutamente vorresti fare.

La mia preferita è sicuramente quella per Famous Dex e Asap Rocky, “Pick it up”. Appena ho ascoltato il brano, ho fatto quella cover, poi ne ho fatte altre per proporgliene un pò ma fortuna hanno scelto quella. Poi è una di quelle cover che parlano la mia lingua, molto semplice ma con i dettagli messi al punto giusto. Di cover che non rifarei ce ne sono, ma finché mi pagano, le rifaccio senza problemi. Per quanto riguarda il mio sogno ovviamente è quello di lavorare per/con Kanye West ma forse devo metterlo da parte perché ora è entrato in questo trip delle cose fatte a caso, però ho lavorato ad un progetto segreto con il suo team ed è stato tanto interessante quanto difficile. Diciamo che mi piacerebbe lavorare con qualcuno che ha dei gusti difficili, perché tutti mi fanno solo complimenti. Ahahaha.

 

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Famous Dex, Pick it Up (feat. A$AP Rocky). Official Single Cover, 2017.

Un post condiviso da Corrado Grilli (@corradogrilli) in data:

Tra le tante cover di cui sei autore figurano anche quelle dei tuoi album, è più facile lavorare quando si conosce l’intero processo creativo che si nasconde dietro un progetto o quando, invece, il progetto è di altri?

È strano, non è né più facile né più difficile perché quando devo creare qualcosa per me, da un lato so che in qualche modo la porterò a casa e difficilmente sarà qualcosa che si discosta dal mio mondo, ma dall’altro lato c’è un ventaglio così ampio di possibilità, che vado in sbattimento. È come quando vai in quei ristoranti con milioni di piatti, figata eh, ma non so cosa scegliere.

Quanto è importante l’estetica visiva per un musicista? 

Fondamentale. Io credo di essere stato uno dei pochi che ci ha sempre tenuto, anche quando facevo i mixtape o lavoravo per artisti minori.

In occasione della Milano Music Week hai disegnato l’artwork di adidas Originals x Santeria, cosa hai voluto rappresentare e cosa ti ha maggiormente ispirato durante la sua realizzazione?

Bisognava descrivere il mondo della musica, legato all’arte e alla città. Io vedo queste cose come forme scomposte, livelli diversi ma ben ordinate tra loro. Forme che apparentemente sono slegate ma che insieme formano un qualcosa di nuovo, di diverso.

Vinilica Vol 30 La nostra intervista a Mecna in occasione di adidas Originals x Santeria | Collater.al 6

Hai creato una playlist per noi, cosa ti ha guidato nella selezione dei brani?

È una playlist con tutte le canzoni Americane delle quali ho creato le cover.

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ph: Pietro Cocco

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Ph: Carolina Amoretti 

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