Vinilica vol. 98 – Dario Jacque

Vinilica vol. 98 – Dario Jacque

Emanuele D'Angelo · 3 settimane fa · Music

Oggi vi portiamo alla scoperta di un artista unico, no non si fa per dire, è davvero così. Vi basterà poco tempo per farvi ammaliare dal sound molto personale di Dario Jacque, classe 1990, guidato dalla passione per jazz, soul ed elettronica e dell’approccio mediterraneo legato alla melodia.

Dario Jacque è l’alter ego del bassista, compositore e producer Dario Giacovelli e il 14 maggio è uscito il suo album d’esordio “Wait, What?!” per Totally Imported. I dieci brani raccontano storie uniche e si fanno portavoce ognuna di un messaggio preciso. Si parte dalla rappresentazione emotiva dell’ansia nei confronti del domani con “Burrone” e “Melancholy Future”, al desiderio di abbattere le logiche e le certezze dell’oggi per andare incontro all’ignoto, come accade in “Quantum Gravity” e “Eteranl Disorder”, fino all’urlo provocatorio di “Vamos Burrito” che vuole farsi portavoce di un messaggio connesso alle disparità sociali e culturali.

“Wait, What?!” è una sintesi dell’evoluzione artistica e del percorso di crescita personale del bassista Dario Giacovelli.

A rendere ancor più speciale il progetto di Dario Jacque sono i feat scelti, capaci di aggiungere un tocco personale all’album, senza però dover scendere a compromessi e senza snaturare ciò che ha creato il giovane artista pugliese.
Da Arya a Emanuele Triglia passando per Marco Apicella e Simone Cesarini, tutti gli ospiti sono riusciti ad impreziosire un album già bello e complesso.

“‘Wait, What?!’ rappresenta una parte di me pura e istintiva, da tempo messa da parte. É la parte più legata alla musica dei ricordi, alla musica della scoperta, all’adolescenza, a quel sentimento che mi ha spinto a fare il musicista tanti anni fa.

Siamo certi che la stavate aspettando. Come ogni Vinilica che si rispetti non può mancare la playlist redatta da Dario Jacque in esclusiva per Collater.al Mag con tutte le sue influenze e i suoi pezzi preferiti o quasi.

“Ciao Collater.al!Quanto è difficile fare una lista di brani a cui sei legato?! Sarà che io sono un po’ matto, sarà che amo cambiare, ma per me ogni momento della giornata ha la sua colonna sonora. Ho scelto ‘solo’ 30 brani che ancora oggi mi regalano emozioni; brani che raccontano storie in cui mi ci sono immerso, in cui ho trovato rifugio nei momenti di bisogno, canzoni che sono ricordi di persone, luoghi, che raccontano il mio percorso, che sono fonte di ispirazione per la mia musica, cibo che alimenta il mio mettermi a servizio per la musica, ogni giorno.” 

Leggi anche: Vinilica vol. 97 – VV

Vinilica vol. 98 – Dario Jacque
Music
Vinilica vol. 98 – Dario Jacque
Vinilica vol. 98 – Dario Jacque
1 · 4
2 · 4
3 · 4
4 · 4
La fotografia surreale e nostalgica di Regina

La fotografia surreale e nostalgica di Regina

Giulia Guido · 3 giorni fa · Photography

Siamo talmente abituati alla fotografia digitale che quando ci troviamo di fronte degli scatti analogici con effetti creati direttamente in camera rimaniamo stupiti e ipnotizzati. È quello che ci è successo quando abbiamo scoperto le fotografie di Regina, su Instagram come @wasitapril

Regina è una giovane ragazza di 24 anni, nata a Seefeld, in Austria e da meno di un anno trasferitasi a Parigi, luogo che le ha dato modo di sviluppare e coltivare la propria creatività e la passione per la fotografia. 

Regina ha cominciato a scattare circa due anni fa con una Canon AL-1, da allora il suo amore sia per le macchine Canon, ma soprattutto per la fotografia analogica non hanno fatto altro che crescere. 

Sebbene non sia una fotografa di professione, basta una veloce occhiata ai suoi lavori per coglierne il potenziale. Regina sidiverte sperimentando, creando effetti direttamente in macchina o sfruttando elementi naturali come le ombre, la luce o l’acqua. Che siano scatti colorati o in bianco e nero, i suoi lavori presentano sempre atmosfere surreali e hanno un non so che di nostalgico, malinconico. 

Siamo sicuri che risentiremo parlare presto di Regina, nel frattempo guardate alcuni dei suoi scatti qui sotto e seguitela su Instagram

La fotografia surreale e nostalgica di Regina
Photography
La fotografia surreale e nostalgica di Regina
La fotografia surreale e nostalgica di Regina
1 · 15
2 · 15
3 · 15
4 · 15
5 · 15
6 · 15
7 · 15
8 · 15
9 · 15
10 · 15
11 · 15
12 · 15
13 · 15
14 · 15
15 · 15
Il legame tra uomo e natura negli scatti di Alexandre Delamadeleine

Il legame tra uomo e natura negli scatti di Alexandre Delamadeleine

Giulia Guido · 5 giorni fa · Photography

Il corpo umano e l’ambiente che lo circonda si fondono in un’unica cosa negli scatti mozzafiato di Alexandre Delamadeleine

Fotografo francese nato ad Annecy, Alexandre Delamadeleine oggi vive a Parigi, ma non sono le strade trafficate e le facciate dei palazzi della città a catturare il suo sguardo. Interessato alle opere del filosofo americano Ralph Waldo Emerson, soprattutto al saggio “Nature” (1836) in cui affronta diversi temi come quello legato al significato di natura, alla bellezza, al linguaggio della natura e a come instaurare un vero rapporto con essa, Alexandre cerca di esplorare gli stessi argomenti attraverso le sue immagini. 

Nelle serie fotografiche “Balance” e “Playground” possiamo notare il suo stile e i soggetti che fotografa per esprimere il suo punto di vista e il suo pensiero. 

Si tratta di scatti in cui l’ambiente circostante, che sia una pianura, una spiaggia o una parete rocciosa, è preponderante e occupa gran parte dello spazio. All’interno di questo trova, però, sempre spazio una giovane donna della quale sono catturati i movimenti e le posizioni. Posizioni che sottolineano perfettamente come l’uomo sia ormai parte della natura, assimilato ad essa e quindi non serve più stare in piedi per dimostrare una superiorità inesistente, ma il corpo s lascia andare, cade, rotola, salta, si fonde con gli elementi che lo circondano. 

Il risultato finale consiste in scatti dalle atmosfere surreali ed eteree date da una luce che non acceca mai, ma è sempre lieve e rilassante. Guardando gli scatti di Alexandre Delamadeleine non possiamo che tirare un sospiro di sollievo, sperando prima o poi di vivere quella libertà. 

Guardate qui sotto una selezione di scatti e visitate il sito di Alexandre e seguitelo su Instagram per non perdere i suoi prossimi lavori.

“Balance”
“Balance”
“Balance”
“Balance”
“Balance”
“Balance”
Il legame tra uomo e natura negli scatti di Alexandre Delamadeleine
Photography
Il legame tra uomo e natura negli scatti di Alexandre Delamadeleine
Il legame tra uomo e natura negli scatti di Alexandre Delamadeleine
1 · 14
2 · 14
3 · 14
4 · 14
5 · 14
6 · 14
7 · 14
8 · 14
9 · 14
10 · 14
11 · 14
12 · 14
13 · 14
14 · 14
Gli esperimenti della fotografa Kamonwan Norralak

Gli esperimenti della fotografa Kamonwan Norralak

Giulia Guido · 1 settimana fa · Photography

La prima cosa che ci ha colpito di Kamonwan Norralak  sicuramente l’età. La fotografa thailandese, infatti, ha solo 19 anni, eppure ha già messo a punto uno stile ben definito senza però dimenticarsi di sperimentare sempre qualcosa di nuovo. 

Come spesso accade, Kamonwan Norralak ha cominciato a fotografare a 15 anni quasi per caso, scattando con il telefonino o fotografando la sua band preferita durante un concerto. Poi, però, più passava il tempo più la sua passione cresceva, tanto da farle dimenticare il suo sogno di diventare una designer o un architetto. 

Il suo lavoro, il suo approccio e i soggetti sono cambiati molto in questi anni e a dimostrarlo sono proprio tre progetti di cui la stessa fotografa ci ha parlato. Il primo, realizzato ormai due anni fa, è il più concettuale ed è focalizzato sul cibo. In quello che potrebbe essere un esercizio di stile, Kamonwan ha ripensato il cibo, immaginando alcuni alimenti fuori dalla loro veste ordinaria e dando vita a immagini surreali. 

Con il secondo progetto, “Friends”, Kamonwan  ha puntato il suo obiettivo su una sua amica, dimostrando che non bisogna per forze essere modelli per essere il protagonista di un servizio fotografico che arriva dritto allo spettatore.

L’ultimo, intitolato “Reverse”, e si tratta del progetto che la fotografa ha presentato per il diploma. In questi scatti in cui il focus è tutto sul soggetto e sul fondale nero che sembra inghiottirlo, Kamonwan vuole raccontarci some secondo lei ciò che noi mostriamo agli altri non è altro che un riflesso di ciò che siamo davvero. 

Se siete curiosi di scoprire i prossimi progetti fotografici di Kamonwan Norralak seguitela su Instagram e guardate qui sotto una selezione dei suoi scatti.

Kamonwan Norralak
Kamonwan Norralak
Kamonwan Norralak
Kamonwan Norralak
Gli esperimenti della fotografa Kamonwan Norralak
Photography
Gli esperimenti della fotografa Kamonwan Norralak
Gli esperimenti della fotografa Kamonwan Norralak
1 · 15
2 · 15
3 · 15
4 · 15
5 · 15
6 · 15
7 · 15
8 · 15
9 · 15
10 · 15
11 · 15
12 · 15
13 · 15
14 · 15
15 · 15
InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

Giulia Guido · 1 settimana fa · Photography

Ogni giorno, sul nostro profilo Instagram, vi chiediamo di condividere con noi le vostre immagini e fotografie più belle.
Per la raccolta InstHunt di questa settimana abbiamo selezionato le vostre 10 migliori proposte: @martinabarbon, @noemiduso, @missun.flower, @yehorova.photo, @jacopo_cerchi, @alanys.salas, @_my_perfect_little_world, @babaja_ga_, @_simonepiras_, @_barbarac__.

Tagga @collateral.photo per essere selezionato e pubblicato nel prossimo numero di InstHunt.

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
Photography
InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
1 · 1