“Walking Through Wuhan” di Fergus Coyle

“Walking Through Wuhan” di Fergus Coyle

Emanuele D'Angelo · 2 anni fa · Photography

Prima di finire nei notiziari di tutto il mondo, Wuhan era relativamente sconosciuta all’Occidente, una città della Cina, capoluogo della provincia di Hubei, posta alla confluenza del fiume Azzurro e del fiume Han.
Adesso è triste pensare che venga ricordata solo come la fonte di una epidemia che ha colpito l’intero mondo.

Il fotografo britannico Fergus Coyle, ha deciso di condividere nuovamente la sua serie di foto intitolata “Walking Through Wuhan”, scattate anni fa, con l’intento di far conoscere la città per la sua bellezza. Un ampio ritratto della città, che rappresenta il suo calore naturale, ma giustapposto al suo imponente paesaggio architettonico. 
Le fotografie dell’artista britannico esaltano un ritratto più ampio di Wuhan, sono gli scatti più dettagliati e più silenziosi che sembrano particolarmente attuali adesso. Lontano dalle principali attrazioni turistiche della città, come la Yellow Crane Tower o East Lake, più avanti nella serie, Fergus Coyle ci mostra le personalità di Wuhan.

Una città che ha una popolazione più numerosa di Berlino, Milano o Londra. “In ogni angolo che giri c’è un alveare di attività“, descrive, indicando la natura notevolmente socievole dei suoi abitanti, la sua “forte cultura del mangiare fuori” nei ristoranti o nei mercati, o semplicemente quanto sono trafficate le strade, piene di “auto, moto e infinite biciclette gialle a noleggio che finiscono in enormi mucchi nei loro punti di consegna”.

Attraverso queste fotografie, spero che gli spettatori possano prendersi un momento per dare uno sguardo imparziale a Wuhan, lontano dai media tradizionali”. Il fotografo spera che, a questo punto, la sua serie di fotografie “Walking Through Wuhan” evochi una visione di alternativa della città, un luogo dove non vede l’ora di tornare il prima possibile.

“Walking Through Wuhan” di Fergus Coyle
Photography
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Corpi e tecnologia negli scatti di Pavel Demidovich

Corpi e tecnologia negli scatti di Pavel Demidovich

Giulia Guido · 2 settimane fa · Photography

Molte volte abbiamo visto progetti fotografici in cui il corpo umano si fondeva con la natura. Il legame tra natura e uomo, dopo tutto, è da sempre uno dei temi centrali della storia dell’arte e della fotografia.
Oggi però la natura è stata sostituita da un altro elemento che diventato protagonista delle nostre giornate: la tecnologia. 
Questo nuovo legame è al centro dell’ultima serie di scatti di Pavel Demidovich.

Il fotografo di Minsk scatta esclusivamente su pellicola e ha rappresentato il rapporto tra corpo umano e tecnologia immortalando due modelle nude sui cui copri sono state proiettate stringhe di codici che si nascondono dietro ogni singolo social o sito che consultiamo quotidianamente.
Il risultato finale è quasi da film di fantascienza, una sorta di intimità del futuro. 

Seguite Pavel Demidovich su Instagram e su Patreon per scoprire altri suoi lavori. 

Corpi e tecnologia negli scatti di Pavel Demidovich
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Corpi e tecnologia negli scatti di Pavel Demidovich
Corpi e tecnologia negli scatti di Pavel Demidovich
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Perché non sei qui stanotte?

Perché non sei qui stanotte?

Tommaso Berra · 2 settimane fa · Photography

Impossibile addormentarsi, il pensiero dell’altra sera è insistente, mi prende lo stomaco con cinque dita e mi agita. Volevo solo portarlo a letto e ora sono già dipendente dalla forza con la quale mi stringeva il collo. Sento ancora il contatto tra la sua pancia calda e la mia schiena percorsa da brividi, mi manca, si, un po’ anche lui.
Ci sono state notti delle quali ho ricordi confusi, persi tra mille dettagli inutili, ma ora ho un’idea precisa di ciò che mi è stato negato in questa stanza pavimentata con un parquet e arredata con qualche pianta. Provo a riempire le mancanze, facendo ricordare al mio corpo grandezze e gesti gentili perché cercano la mia linfa vitale, arrivano fino a vedere la violenza dei miei pensieri.

Le foto di Paulina Masenina sono il racconto, illustrato e scritto, di un desiderio sessuale non soddisfatto. Un viaggio erotico e disperato di un bisogno di contatto mentale e fisico. Il letto è ancora disfatto dalla sera prima, la stanza desolante e vuota, nella testa considerazioni di una serata andata nel verso sbagliato: “How many orgasm missed?“, “I can’t breathe thinking of us not fucking in this bed“.

Scopri QUI gli altri scatti di Paulina Masenina.

Paulina Masenina | Collater.al
Paulina Masenina | Collater.al
Paulina Masenina | Collater.al
Paulina Masenina | Collater.al
Paulina Masenina | Collater.al
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Perché non sei qui stanotte?
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InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

Giulia Guido · 2 settimane fa · Photography

Ogni giorno, sul nostro profilo Instagram, vi chiediamo di condividere con noi le vostre immagini e fotografie più belle.
Per la raccolta InstHunt di questa settimana abbiamo selezionato le vostre 10 migliori proposte: @laurapasini3, @valerycia, @boryskulikovskyi, @polae.jpg, @paola_francesca_barone, @vrtivstic, @laura.mangelli, @nicole_depergola, @defalcotina, @jesuis_claire.

Tagga @collateral.photo per essere selezionato e pubblicato nel prossimo numero di InstHunt.

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
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Le foto di JF Julian sono un passe partout

Le foto di JF Julian sono un passe partout

Tommaso Berra · 6 giorni fa · Photography

JF Julian è il passe partout di un grande hotel, che consente di accedere dentro stanze in cui alloggiano donne sole, malinconiche e bellissime, spogliate di vestiti e rimaste distese sul letto. Con lo sguardo che punto verso nessuna destinazione, le quattro donne ritratte dal fotografo nato a Parigi sembrano vivere all’interno di un film noir, in cui emerge un abisso psicologico inesplorato.
Il realismo magico di queste fotografie crea ambientazioni quasi surreali, in cui non si capisce da dove provenga la luce e in cui gli oggetti che arredano la stanza non sono mai nel posto in cui ci si aspetterebbe di trovali. La solitudine avvolta nel buio è disturbante, dall’aridità si salva solo l’erotismo naturale dei corpi, resa attraverso pose che valorizzano angoli anatomici e le tensioni del corpo.

Dopo essere entrati nelle stanze di questa serie fotografica, potete guardare tutti i progetti di JF Julian su Instagram o sul sito web dell’artista.

Models:
Silvy
Katrina
Sofia
Ephelis

JF Julian | Collater.al
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JF Julian | Collater.al
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JF Julian | Collater.al
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Le foto di JF Julian sono un passe partout
Photography
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