Design Woodhouse 2.0, la casa che si fonde con la foresta
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Woodhouse 2.0, la casa che si fonde con la foresta

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Giulia Guido

Chiunque viva in una città come New York, prima o poi finisce per non desiderare altro che un posto tranquillo dove ricaricare le batterie, lontano da clacson, semafori, treni della metropolitana e rumori assordanti. E magari questo luogo lo sogna non troppo lontano da dove vive, a una o due ore di macchina. Proprio per questo lo studio Marchi Architects ha progettato la Woodhouse 2.0

Pensata per essere costruita a Long Island, tra i boschi di querce, la Woodhouse 2.0 presenta un design che ribalta la concezione di interno ed esterno, di sopra e sotto. 

La casa presenta una pianta circolare con cortile interno immersa negli alberi, che oltre a proteggere l’edificio, la nasconde, permettendo ai suoi abitanti una totale privacy. 

Ma, se questa non bastasse, la struttura è stata pensata per permettere agli inquilini di svolgere tutte le attività al suo interno: la parete esterna infatti è interamente costituita da un rivestimento di doghe in legno e cemento liscio, intervallato da alcune vetrate; mentre la facciata che dà sul cortile interno è interamente in vetro. In questo modo l’esterno diventa il punto più centrale della casa. 

La Woodhouse 2.0 si sviluppa su un piano solo, ma il soffitto obliquo, che parte dal terreno, permette di salirci e di percorrerlo sia a piedi sia in macchina. Poi, anche una volta raggiunto il punto più alto, sarà possibile entrare in casa attraverso delle scale che permettono anche si creare dei lucernari. 

Chi non la vorrebbe una casa estiva come la Woodhouse 2.0?!

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Scritto da Giulia Guido
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