Sono diventati così pochi i fogli che usiamo durante il giorno, che la paura al mattino che quella macchia di caffè finisca su quei documenti importanti è quasi svanita.

La fotografa venezuelana Angela Garcia gioca proprio con quelle macchie che rovinano le pagine dei libri quando mangiamo leggendo, facendole diventare quel qualcosa in più per dare vita a una bella foto. E ha fatto tutto questo mettendo da parte pennelli e timbri su photoshop, ma stampando quelle foto e lasciandole davvero in balia delle sue mani pronte a farle diventare un’opera astratta nata dal caso.
L’effetto attira l’occhio che cerca i dettagli nascosti da quelle gocce di acqua, cerca di ricostruire i personaggi celati dietro quelle pennellate. Sguardi distorti dal liquido, vestiti pronti a diventare quadri impressionisti.
Il corpus del progetto non ci sazia, non possiamo che sperare che Angela Garcia ci sfami presto con i suoi lavori.





