Eric Fleischauer è un artista che vive e lavora a Chicago dove cura mostre darte e insegna new media presso la SAIC. Facendomi coraggio l’ho definito un digital media artist concettuale, le sue strategie di produzione di video e sculture sono guidate, infatti, da un concept ricorrente: lanalisi delle conseguenze e l’influenza della tecnologia sia sulla sfera individuale che su quella culturale di unintera epoca.

Ogni sua opera è una riflessione minimale e ciclica sul rapporto viscerale tra virtuale e reale, tra supporto tecnologico e scorrere del tempo, tra la freddezza delloggetto in se e lemotività della percezione umana.
Le sue opere sono tableaux vivant Pop, vere e proprie ricostruzioni storiche dagli intenti didattici. Come il video documento Thaumatrope realizzato nel 2005 che condensa quasi 200 anni di storia dell’immagine in movimento in un’unica opera. Un lettore dvd diventa supporto per un giocattolo pre-cinematografico. Eric realizza unopera che riproduce attraverso una tecnica antica e una moderna praticamente lo stesso fenomeno: la percezione ottica delle immagini in movimento, ironizzando sulla storia e sui progressi della tecnologia.
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Installazioni, animazioni digitali e quadri diventano una riflessione continua sulla morte, sulla fine dellanalogico, sulla nostalgia che segue ogni rivoluzione tecnologica e che riguarda ogni supporto che con il passare del tempo diventa vecchio.

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