Design House of the Big Arch, la casa che scompare nel paesaggio
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House of the Big Arch, la casa che scompare nel paesaggio

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Giulia Guido

In Sud Africa, tra le montagne della Riserva Naturale Waterberg, è stata realizzata la House of the Big Arch progettata dallo studio d’architettura Frankie Pappas. 

L’abitazione è stata costruita per una coppia di anziani che ha richiesto un luogo in cui vivere completamente circondati dalla natura. Gli architetti, però, non si sono limitati a ideare un’abitazione immersa nel paesaggio, ma hanno pensato a un modo per mimetizzare l’edifico con l’ambiente circostante e lo hanno fatto talmente bene che la casa è difficile da individuare sia da terra, sia dall’alto. 

Vista la conformazione del territorio e la fitta foresta, l’obiettivo principale era quello di costruire una casa che non andasse a intaccare la natura ed è stato raggiunto progettandola con una pianta lunga e stretta. 

La House of the Big Arch, infatti, è larga solamente 3.3 metri e si infila letteralmente tra gli alberi. Alla struttura centrale, poi, sono state aggiunte stanze e aree laterali, anch’esse pensate per incastrarsi alla perfezione tra la natura. Questa scelta ha permesso di costruire la casa senza abbattere nemmeno un albero. 

Per quanto riguarda i materiali, quello più abbondante è sicuramente il mattone grezzo che riprende il colore della roccia arenaria delle montagne, alternato al legno e integrato con vetro e alluminio per le parti strutturali. 

Al suo interno, la casa si divide su due livelli, il piano terra ospita dei cortili, lo studio, la biblioteca, mentre quello superiore comprende un salotto, la sala da pranzo, la cucina e le camere. Inoltre, la casa dispone anche di un livello inferiore adibito a cantina. 

Come dice il nome, la La House of the Big Arch è un ponte tra la foresta e la roccia e dimostra come l’architettura e il paesaggio siano un’unica cosa.

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Scritto da Giulia Guido

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