Rimaniamo davvero incantati davanti alle illustrazioni di Tishk Barzanji, artista curdo di grande talento, perché sono piene di colori, ossessivamente simmetriche e dotate di una composizione armoniosa. In un secondo momento, però, notiamo che in ogni singola tavola c’è un elemento comune: la rappresentazione dell’essere umano come un’ombra, spesso sola o in compagnia, ma sempre in situazioni che tendono generare ansia.
Era un periodo difficile per l’artista, che non vedeva una via d’uscita dai suoi problemi e non riusciva ad abbandonare la sua casa d’origine. Anche i suoi personaggi sembrano un po’ in trappola ed esprimono a pieno il suo stato d’animo. Un’altra sensazione che si percepisce è che i personaggi siano degli spettatori esterni delle loro vite, assumendo pose enigmatiche o distaccate, sembrano essere alla ricerca costante di qualcosa che non riescono a trovare mai.

