Bisogna essere un po’ poeti per poter deformare la realtà, per poterla reimmaginare caricata dei suoi piccoli difetti, delle sue rughe espressive e dei suoi colori. Per riuscire a mostrarci le nostre emozioni, le nostre esperienze in una forma acuta, oggettiva, intensa.
Bisogna essere un po’ poeti e un po’ imprudenti. Prenderla in giro questa vita, guardarla negli occhi con sguardo di sfida e riderle in faccia come un cazzone ribelle, ubriaco e folle durante un macabro banchetto funebre.
Bisogna avere il senso dell’umorismo di Antonello Macs Piccinino.
Graffiti artist, graphic designer e illustratore, Macs è uno dei più noti e rappresentativi realizzatori di Characters in Italia. Il suo disegno è colorato ed espressivo. Linee raffinate, sfumature e chiaroscuri. Curve espressive che raccontano il carattere ridicolo dei personaggi con forza dissacrante.
La sua vena comica si stempera nella drammaticità della forma grottesca, travolge la pesantezza retorica del panorama urbano, mettendo a nudo gli aspetti negativi e austeri della realtà.
Dalla matita all’acrilico, fino allo spray.
















