Cosa accadrà a tutti quei ricordi che finiranno per essere dimenticati? Con la serie di scatti Once I Fell In Time la fotografa May Parlar indaga sul significato di identità, percezione e appartenenza.
May Parlar, fotografa e video artist, si è laureata in Architettura e Design Sostenibile. Al centro del suo lavoro c’è l’interesse di esaminare la condizione umana in rapporto a ciò che è venuto prima e quel che sarà poi.
In questo suo ultimo progetto ha fotografato una serie di installazioni temporanee di oggetti sospesi in differenti contesti e paesaggi naturali. I materiali da lei scelti, come stivali di gomma, camicie o palline, sono disposti secondo degli schemi curvilinei, seguendo o entrando in contrasto con ciò che li circonda.
Gli oggetti rappresentano le persone e i ricordi che verranno dimenticati, ma non per questo perduti per sempre, torneranno indietro, verranno riciclati, pronti per diventare di qualcun altro.

