Nato nel 1952, Hendrikus Johannes Everhardus Schiffmacher è conosciuto in tutto il mondo per essere uno dei pionieri dell’arte del tatuaggio e, oggi, uno dei più grandi esperti in materia.
Durante la sua carriera ha dipinto con l’inchiostro la pelle di tutte le più grandi celebrità della musica e non solo. Anthony Kiedis, il frontman dei Red Hot Chili Peppers, lo conosce molto bene e una volta lo definì come “an underground philosopher, artist, an absolute rapscallion of Dutch proportions.”
Una volta terminati gli studi, Henk Schiffmacher cominciò a viaggiare e durante i suoi viaggi scoprì e si appassionò all’arte del tatuaggio, iniziando a studiarne tecniche e soggetti. Completamente travolto da questa passione, appena tornato nella sua città cominciò a raccogliere tutto il materiale necessario e aprì un suo studio.
Lo scorso anno, Henk ha deciso di riporre tutto il suo sapere nel libro TATTOO. 1730s-1970s. Henk Schiffmacher’s Private Collection, edito da Taschen.
Il volume raccoglie tutto quello che ha collezionato negli anni, ovvero circa 40.000 pezzi conservati grazie al lavoro dalla sua Fondazione, la Schiffmacher Tattoo Heritage.
Il libro è una vera e propria enciclopedia che trasuda storia da tutte le pagine, raccontando tutte le esperienze del tatuatore, passando dai suoi iconici disegni alle convention mondiali a cui ha preso parte.
Henk Schiffmacher ha racchiuso tre secoli di storia dell’arte dei tatuaggi, quelli che lui stesso ha definito“i Rembrandt della gente comune, i gioielli dei poveri“.





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