Art The Batman smantella il concetto di supereroe
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The Batman smantella il concetto di supereroe

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Andrea Tuzio

Quanti Batman abbiamo visto al cinema? La risposta è semplice, tanti.
Volendo tralasciare le trasposizioni di fine anni ’40 e quella iconica ma quasi parodistica di Adam West degli anni ’60, Batman ha avuto moltissime rappresentazioni sul grande schermo. 

Il primo film “moderno” dedicato al Crociato Incappucciato è Batman di Tim Burton del 1989, seguito dal sequel Batman Returns, entrambi interpretati da Micheal Keaton – che tornerà a vestirne i panni in The Flash di Andrés Muschietti in uscita a novembre 2022 – che ci hanno lasciato in eredità un immaginario dark e una caratterizzazione dei personaggi (si vedano i villain come il Joker di Jack Nicholson e il Pinguino di Danny DeVito) entrata nell’immaginario collettivo settando uno standard estetico e narrativo inconfondibile. 

Negli anni seguenti arriveranno i Batman di Joel Schumacher –  interpretati prima da Val Kilmer (Batman Forever del 1995) e poi da George Clooney (Batman & Robin del 1997) – massacrati da critica e pubblico e che decreteranno la fine del franchise.

Ci toccherà aspettare 8 anni prima di rivedere Batman al cinema. Per fortuna a prendersi in carico l’onere di far rinascere il personaggio sul grande schermo arriverà Christopher Nolan. Il regista britannico realizzerà una meravigliosa trilogia sul personaggio, interpretato stavolta da Christian Bale, che partirà dalle origini con Batman Begins del 2005, che continuerà con quello che a mio parere è il più bel cinecomic di sempre, Il cavaliere oscuro del 2008 – con un Heath Ledger da Oscar nei panni del Joker – per chiudersi poi con Il cavaliere oscuro – Il ritorno del 2012.

Batman tornerà sugli schermi di tutto il mondo poi nel 2016 e nel 2017 grazie a Zack Snyder e ai suoi Batman v Superman: Dawn of Justice e Justice League, dove a vestire il costume del pipistrello di Gotham sarà Ben Affleck. 

A sparigliare le carte del mondo DC al cinema domani arriva in tutte le sale italiane The Batman, il reboot di Matt Reeves della serie cinematografica dedicata all’uomo pipistrello e che ho avuto la fortuna di vedere ieri mattina all’anteprima stampa presso il The Space Cinema di Piazza della Repubblica a Roma.

Non collegato al DC Extended Universe – quello ambientato su Terra-1 e dove si svolgono i fatti di Batman v Superman: Dawn of Justice e Justice League – il Batman interpretato da Robert Pattinson ci presenta un Bruce Wayne al suo secondo anno di attività come Crociato Incappucciato.

La Gotham City in cui si muove questo Batman è una città totalmente alla deriva, cupa, malata e brutale, dove corruzione e criminalità sembrano dominare ogni aspetto della quotidianità. 

Bruce Wayne è un giovane uomo ossessionato e consumato, un’incarnazione della vendetta. Non c’è distinzione tra lui e suo alter ego mascherato, Batman e Bruce Wayne sono un tutt’uno, tenuti insieme dalla rabbia e dal tormento che danno vita a un vero e proprio freak.

2 ore e 57 minuti di film lungo i quali il dramma, il disagio e gli indizi di un rompicapo violento e apocalittico ci accompagnano in un’esperienza cinematografica unica e intensa. Un poliziesco noir anni ’70 per il Batman più oscuro di sempre. 

Il film oltretutto indaga un aspetto centrale del personaggio, soprattutto nei fumetti e che non era ancora stato approfondito nelle trasposizioni precedenti, il Batman detective. Batman è il più grande detective del mondo e in questo film impariamo a scoprirne le doti.

Reeves si prende il suo tempo per approfondire i personaggi. Il villain principale del film ad esempio, l’Enigmista – interpretato da Paul Dano – è lontanissimo da quello di Jim Carrey in Batman Forever, assomiglia molto di più a Saw, sadico e pazzo; il detective James Gordon (Jeffrey Wright) sembra essere l’unico personaggio del film (oltre a Batman) che crede nella giustizia e che prova con tutte le sue forze a far venire fuori la verità; Selina Kyle/Catwoman (Zoë Kravitz) è una perfetta sintesi del concetto di antieroina.

The Batman di Matt Reeves è un film potentissimo che smantella il concetto stesso di supereroe, ribaltando e sconvolgendo quasi tutte le certezze acquisite dopo anni di cinecomic tutti uguali.

Se siete fan di Batman non c’è bisogno che io ve lo ricordi, per tutti gli altri invece domani 3 marzo esce The Batman al cinema, fatevi un regalo e andatelo a vedere, mi ringrazierete dopo.

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Scritto da Andrea Tuzio

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