“Fuoco in corpo nasce da un periodo di intensa produzione artistica dato dal periodo vissuto in quarantena tra le mura di casa, ma non solo.
Nasce anche dalla voglia di creare suoni notturni e morbidi in un pezzo elettro pop (se così vogliamo definirlo) e con un testo molto personale che
rivanga una relazione del passato mettendola in relazione con la mia personalità.”
L’avete già capito, oggi parliamo di un artista pronto a esplodere, come un vulcano, il suo ultimo singolo è “Fuoco in corpo”, la firma è del milanese classe ’96 See Maw.
Un artista che piano piano, mattone dopo mattone, sta costruendo la sua identità musicale in modo deciso e coerente. La sua musica spazia tra elettronica e pop, dancefloor e cantautorato in cui emergono i pensieri e le esperienze di un ragazzo di 24 anni.
Un singolo scritto e prodotto da See Maw, una canzone d’autore in cassa dritta che ci fa diventar pazzi tra tutta questa calma, un tema che oggi torna ricorrente.

Come sempre in esclusiva per Collater.al Mag, per tuffarci nel suo cratere, See Maw ha creato una playlist con tute le sue influenze.
” In questa playlist ci sono tutte le mie sfaccettature, sia di musica elettronica che non. Ogni canzone che troverete mi ha fatto, e mi fa tutt’ora, scuola.
Da Crystal Waters con la famosa Gypsy Woman, che quando l’ascolto mi carica sempre per andare a ballare (che in questo periodo non è il massimo perché ci tocca reprimere la voglia), all’ascolto più intimo con Breathe dei Telepopmusik. Come dicevo non c’è solo musica elettronica ma anche un po’ di dreampop con i Men I trust e Homeshake, ma anche sonorità più trap con Eyukaliptus. Inizio perfetto con Seesaw (che richiama anche il mio nome d’arte) del maestro JamieXX, e chiusura perfetta dello stesso artista con Sleep sound. Spero vi piaccia, qui dentro sono riassunte le mie sfaccettature musicali che mi hanno influenzato nel corso degli anni.”

