Art What We Carry: al Museion di Bolzano arte e spirito olimpico
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What We Carry: al Museion di Bolzano arte e spirito olimpico

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What We Carry è la nuova mostra del Museion di Bolzano che intreccia arte contemporanea e spirito olimpico, trasformando un simbolo universale — la torcia — in un oggetto di riflessione culturale. Curata da Bart van der Heide e parte del programma delle Olimpiadi Culturali di Milano Cortina 2026, l’esposizione unisce le ricerche di Sonia Leimer e Christian Kosmas Mayer, insieme a una collezione unica di 43 torce olimpiche (dal 1936 al 2024).

Al centro della mostra si trova l’installazione di Leimer: una scultura lunga cinquanta metri a forma di simbolo dell’infinito, che richiama una pista di atletica e ospita le torce come fossero testimoni di un’eredità viva. È un’opera che trasforma il gesto di portare la fiamma in una riflessione su continuità, memoria e cambiamento. Leimer, da sempre interessata al modo in cui gli spazi e gli oggetti raccontano le trasformazioni sociali, invita lo spettatore a interrogarsi su cosa “portiamo con noi” — simbolicamente e fisicamente — nel nostro rapporto con il tempo.

Christian Kosmas Mayer, The Life Story of Cornelius Johnson’s Olympic Oak and Other Matters of Survival, 2017/2025

Mayer, invece, costruisce un dialogo con la storia, riportando al centro la prima torcia olimpica del 1936. All’interno della sua installazione, la torcia dialoga con la vicenda dell’atleta afroamericano Cornelius Cooper Johnson, vincitore dell’oro a Berlino ma ignorato sia dalla Germania nazista che dal proprio Paese. La quercia olimpica che Johnson piantò a Los Angeles diventa oggi parte dell’opera di Mayer, che ne espone le piantine germogliate come testimoni viventi di una memoria resiliente: un contrasto tra il fuoco effimero della propaganda e il radicamento duraturo della storia vissuta.

Accanto alle installazioni fisiche, il nuovo video di Leimer, Solar (2025), rilegge le origini cerimoniali della fiamma olimpica attraverso luce, paesaggio e gesto, evocando l’energia primordiale del sole come simbolo di continuità e rinascita.

Sonia Leimer, Solar, 2025

What We Carry è quindi un incontro tra arte, sport e valori universali, una riflessione sul lascito collettivo che si tramanda come una torcia accesa. Nelle parole del direttore Bart van der Heide, «il patrimonio culturale non è qualcosa di immutabile, ma una forza viva che continua a modellare il nostro presente e il nostro futuro condiviso». In mostra al Museion di Bolzano dal 13 novembre 2025 al 29 marzo 2026, What We Carry invita il pubblico a riscoprire il significato di ciò che custodiamo — dentro gli oggetti, nelle storie e nella memoria.

in cover, ph. ©Luca Guadagnini

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Scritto da Collater.al Contributors

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