Per il progetto Genius 2020, Moncler ha chiamato un gruppo di stilisti a interpretare il brand secondo la propria visione unica, One House, Different Voices. Ognuno di loro ha dato il suo tocco personale ai capi dell’azienda italiana esprimendo la propria creatività.
La collezione uomo 2 MONCLER 1952 rispecchia perfettamente questo concetto, Sergio Zambon ha trasformato e assorbito l’energia di Los Angeles in quella che è una vera e propria collaborazione con la città stessa. Un omaggio agli stili iconici che spopolavano negli anni ’70 nella Città degli Angeli e che hanno ispirato la collezione: il preppy, l’hippie e quello punk.
A differenza di tante altre collezioni, questa non celebra un’epoca bensì è una sorta di viaggio nella città che ne abbraccia e ripercorre le tendenze.
Per assorbire al meglio il mood rilassato della città di Los Angeles, che è protagonista anche dell’editoriale scattato con Steve Lacy, Zambon ha collaborato con alcuni dei brand simbolo della città californiana.
Libertine ha portato in dote gli strass e lo sfarzo che ritroviamo su camicie e gilet, UNDEFEATED invece ha rivisitato in chiave punk le proposte in nylon nero, Balt Getty, attore e fondatore di Monk Punk, ha realizzato intense fantasie ispirate alla street art mentre i gioielli in metallo utilizzati in tutta la collezione sono di AD.III.
Un incrocio di idee e ispirazioni, una città che ha vissuto e continua a vivere un cambiamento culturale incredibile, il tutto rivisto e declinato attraverso il filtro Moncler.
La collezione uomo 2 MONCLER 1952 è ora disponibile qui.










