Deodato Arte porta Alex Katz in mostra a Milano dal 14 settembre fino al 7 ottobre nella sua sede di via Nerino, 1. “Alex Katz: Ada” è una retrospettiva piuttisto recente che concentra le sue forze sulla musa dell’artista americano: Ada Del Moro, sua moglie e biologa ricercatrice protagonista di oltre mille opere di Katz. Si tratta di un due portfoli, uno a colori risalente all’anno scorso e uno in bianco e nero del 2017.


«Per me era molto strano essere guardata così da vicino dall’uomo di cui mi ero appena innamorata. Il modo in cui mi studiava, il mio viso, le mie orecchie, tutto. È stato molto strano e allo stesso tempo una sensazione travolgente». Così racconta Ada, modello del suo tempo e della scena artistica e letteraria della New York di Alex Katz. I capelli scuri di Jackie Kennedy, occhi intensi alla Anne Bencroft. Il tutto incorniciato da un fazzoletto da collo in tinta con la fascia del capello, grandi occhiali da sole e un immancabile rossetto.


Insomma, uno sguardo senza tempo che penetra nella mente dello spettatore. Per Katz, Del Moro non è mai in una posizione sbagliata, ma emana una naturalezza che sembra arrivare dai film di una volta e che continua a brillare nonostante i decenni che passano. La residenza estiva dei coniugi Katz – una casa colonica del XIX secolo – si trova nel Maine. Luogo magico dove si trasferiscono ogni anno a giugno e dove l’artista americano torna nel suo studio, in piedi da 55 anni. Sembra questa la cornice perfetta per Katz, un luogo sicuro dove godersi i mesi estivi e lavorare sul suo soggetto preferito: Ada.


