Andrew Rae è un illustratore che si distingue per la capacità di combinare tecniche tradizionali e strumenti digitali, dando vita a immagini vivaci, irriverenti e straordinariamente originali. Le sue opere spaziano dai giornali alle riviste, dalla pubblicità ai graphic novel. Ma scopriamo qualcosa in più.

Le illustrazioni di Andrew Rae
Tra i suoi lavori più noti troviamo il graphic novel Moonhead and the Music Machine (Nobrow Press), un viaggio surreale e musicale che riflette la sua passione per la narrazione visiva. Ha inoltre diretto l’art direction della satira animata della BBC Monkey Dust e ha illustrato il libro di Tim Minchin You Don’t Have to Have a Dream (Ebury Press). La varietà dei contesti in cui lavora – dai media tradizionali alle collaborazioni con autori e creativi – testimonia la sua versatilità e il suo talento unico.

Andrew Rae fa parte di Moonhead Studios, uno studio dove lavora insieme Chrissie Macdonald e Andrew Rae. Il loro obiettivo, come si evince dal loro sito – è quello di “prendere sul serio la leggerezza“.
D’altro canto, Chrissie Macdonald, realizza vetrate su misura e pezzi scultorei per illustrazioni, installazioni ed eventi. Le sue collaborazioni con designer e fotografi hanno portato a commissioni per The New York Times, TIME, Creative Review, The Guardian, Somerset House e il V&A. Il suo lavoro, quindi, esplora il lato giocoso e tattile della narrazione visiva.
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La particolarità di Moonhead Studios
Insieme, Andrew e Chrissie portano una dinamica unica a Moonhead Studios. Attraverso progetti come Heavy Pencil – eventi dal vivo di disegno e musica – e il loro contributo come co-fondatori del Peepshow Collective, uniscono illustrazione, comunità e sperimentazione. Moonhead Studios prospera combinando tecniche tradizionali e approcci contemporanei, superando i confini dell’illustrazione sia in ambito artistico che commerciale.


