Design La collaborazione di Pokémon con il mondo della cucina
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La collaborazione di Pokémon con il mondo della cucina

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Anna Frattini

Gli appassionati sapranno sicuramente che Pokémon Trading Card Game ha prodotto oltre 64,8 miliardi di carte dal suo debutto nel marzo 2024. In previsione della prossima espansione del gioco – Scarlet & Violet Prismatic Evolutions – in programma per il 17 gennaio 2025, Natsuko Shoji ha collaborato con il team Pokémon disegnando una carta esclusiva di Eevee nella sua forma di Stellar Tera Pokémon ex. Ma chi è Natsuko Shoji? Scopriamolo insieme.

Chi è Natsuko Shoji?

Natsuko Shoji è una chef giapponese di fama internazionale, proprietaria del ristorante été. È nota per le sue collaborazioni con artisti e brand come Takashi Murakami, Girls Don’t Cry e Tomo Koizumi. Nel 2022 è diventata la prima donna giapponese a vincere il premio “Best Female Chef” agli Asia’s 50 Best Restaurants, affermandosi come una pioniera nel settore gastronomico. Shoji è famosa per il suo fare creativo e per la capacità di unire arte e cucina, plasmando le tendenze future del settore.

courtesy ph. Tatsuro Kimura

La collaborazione della chef con Pokémon segna però un momento storico, come sottolinea anche Hypebeast in un’intervista a Shoji che mette in chiaro come è nata questa collaborazione, perché è stato scelto Eevee e non un altro Pokémon.

Shoji – che inizialmente pensava a Pikachu per via della somiglianza cromatica con la sua tart mango Fleur de été – sembra essersi dovuta ricredere quando il team di sviluppo ha proposto una carta speciale: la Stellar Tera Eevee ex.

Per Shoji – non essendo la prima collaborazione con il mondo della creatività – in questo genere di collaborazioni la comprensone reciprioca risulta fondamentale. «Ogni progetto deve unire la sua passione e il rispetto per i collaboratori, evitando operazioni superficiali. Con il team di Pokémon, Shoji ha imparato molto sull’universo Pokémon per rispettarne le aspettative» come spiega ad Hypebeast.

Infine, a colpirci è stato anche il confronto fra ingredienti di matrice giapponese e il mondo dei gioielli (a ricordare le carte Pokémon più rare). «Vedo gli ingredienti giapponesi come veri e propri gioielli. Mentre li trasformo nelle mie creazioni, nutro un profondo rispetto per le risorse naturali del Giappone e per i suoi produttori. Questa collaborazione [con Pokémon] ulteriormente messo in risalto quella brillantezza per me».

Insomma, questa sembra essere una collaborazione non solo fuori dal comune ma in grado di aprire le porte a un anno pieno di collaborazione finalmente diverse dal solito. Non ci aspetta che vedere cosa succederà nei prossimi mesi di questo anno.

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Scritto da Anna Frattini

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