Vicino a Marsiglia, in una casa di fine Ottocento ristrutturata in stile californiano che dà direttamente sul mare, si trova lo studio di Axel Chay (1990). Da qui il designer francese disegna e progetta i suoi pezzi colorati e audaci. Veri e propri tubi metallici piegati fino a ottenere curve sensuali che con morbidezza danno vita a oggetti funzionali, come sedute o lampade. Le suggestioni arrivano prima di tutto dal mare. Il paesaggio colorato e frizzante del Mediterraneo ispira Axel Chay. I colori brillanti e vivaci animano il suo immaginario, che strizza l’occhio al linguaggio dirompente del Gruppo Memphis ma anche alle opere cinetiche di Julio Le Parc, come dichiara in un’intervista su Living Corriere.

Tutti pazzi per i tubi colorati di Chay
Nel giro di pochi anni, i pezzi di Axel Chay hanno conquistato il pubblico. Un po’ come nel caso del pop scandinavo, di cui abbiamo parlato qui, i motivi del suo successo sono da ricercare nei colori accesi e nelle forme divertenti che incontrano il bisogno di buon umore delle nuove generazioni. A testimoniare il suo successo sono gli innumerevoli video TikTok in cui gli utenti ricreano i pezzi di Chay, realizzando tavolini e sedute con tubi di scarto poi dipinti. Con i suoi pezzi, Chay mette in moto un processo di riciclo che spopola tra gli utenti che non possono permettersi gli originali. Un omaggio al designer che con il suo linguaggio malizioso e colorato porta vitalità e sostenibilità nelle case dei più giovani.
@kaerukeki Another day…another diy :)) #diyproject #diysidetable ♬ I Want You Back – Jackson 5






