Il progetto bolognese di arte pubblica CHEAP è solito utilizzare la città, e i suoi muri, come luogo di lotta e conversazione, per lanciare messaggi che rompano la tranquillità della panoramica visiva dei passanti. Nei giorni di campagna elettorale e di slogan urlati anche attraverso manifesti incollati ai muri, CHEAP ha lanciato ON FIRE, il nuovo progetto che ha visto la realizzazione di oltre 150 poster, con altrettanti artwork diversi tra loro, realizzati da artisti italiani e internazionali selezionati negli scorsi mesi tra oltre mille candidati.
Le tecniche utilizzate per i poster sono le più disparate, e hanno prodotto opere molto diverse, accomunate da un unico tema, un unico elemento visivo e simbolico: le fiamme. Che sia quella di un grosso incendio o di un accendino, la fiamma si pone per CHEAP come simbolo di lotta, amore e coraggio nel generare conflitto. La fiamma è anche vista come metafora del desiderio, o come fonte di calore alla quale non rinunciare, non solo come un elemento distruttivo.
I poster diventano così fonti di luce e scintille dal quale far partire un pensiero di rinascita, che parte dalle strade, dalle bacheche di Bologna.

























Photo: Margherita Caprilli
