Art I murales di Cinta Vidal che sfidano la gravità
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I murales di Cinta Vidal che sfidano la gravità

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Giulia Guido

Avevamo parlato di Cinta Vidal qualche anno fa, concentrandosi sulle sue illustrazioni che ricordano i quadri di Escher, dove la prospettiva viene completamente annullata, Oggi torniamo a parlarne perché negli anni Cinta è passata dalla carta ai muri della città dedicandosi alla street art, ma senza mai abbandonare l’illustrazione e la pittura.

Così alcuni muri delle principali città del mondo, da Los Angeles a Barcellona, fino ad arrivare ad Hong Kong, si sono ricoperte di oggetti fluttuanti, murales privi di prospettiva, ma non privi di senso. 

Infatti, ogni artwork segue un tema, alcuni presentano un agglomerato di edifici, altri di libri, di mobili, di materassi, di strade e via dicendo. Attraverso questo caos ordinato, Cinta offre allo spettatore una sua personale visione del mondo restituendo, in un certo senso, libertà agli oggetti che perdendo la propria funzione possono essere tutto, anche elemento decorativo. 

Inoltre, i fondali neutri creano una sorta di illusione ottica, facendo credere ai passanti che gli oggetti stiano letteralmente cadendo addosso loro, che si stiano staccando dal muro e siano pronti per atterrare sul marciapiede. 

Scopri una selezione di murales di Cinta Vidal nella nostra gelare e per scoprirne di più vai sul suo profilo Instagram. 

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Scritto da Giulia Guido

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