Daniele Sigalot, artista contemporaneo nato a Roma, ha messo in scena all’interno della Reggia di Caserta la mostra “Tutto è già vostro”, che ha abbracciato ben 7 sale del palazzo reale che fu abitato dai Borbone.
Sigalot, che affonda le sue radici nell’esplorazione scultorea dello spazio, del tempo e della materia, ha riempito le sale del palazzo settecentesco con oggetti in grado di rappresentare un continuum artistico tra passato e presente.
La sala che ha attirato maggiore attenzione è stata quella che l’artista ha voluto dedicare ai moderni scavi archeologici. L’installazione site-specific vede una serie di capsule colorate di rosso, blu e oro, come le decorazioni sulle mura della stanza, ricoprire l’intero pavimento trasformando l’ex casa borbonica in un continuum artistico tra vecchio e nuovo.
L’ambiguità tra la materialità delle capsule e la loro attuale natura confonde il confine tra passato e presente e permette all’artista di indagare la possibile evoluzione degli spazi storici.


